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Mondiale F.1 - GP d'Australia

Vorrei fare solo un raffronto tra i due mondiali che si sono aperti nella stessa giornata e cioè F1 e MotoGP.
Chi ha potuto assistere alle due gare può benissimo fare i raffronti sulla diversa spettacolarità. Sono certo che in entrambe le gare i piloti abbiano dato il massimo, sono anche certo che le F1 in curva girino molto più veloci delle moto eppure il risultato è che in MotoGP lo spettacolo c'è quasi sempre e le gare mostrano sempre motivi di interesse mentre in F1 lo spettacolo di quest'anno è concentrato alle qualifiche del sabato ed alla partenza. Dopo si deve sperare nei "sorpassi" in occasione dei cambi gomme. Penoso veramente.
Se pensano che aumentino gli spettatori continuando a fare gare in paesi senza alcuna tradizione motoristica offrendo al contempo gare non combattute si sbagliano di grosso come dimostrano anche i commenti di noi appassionati felici per la rossa ma delusi dallo spettacolo.
A mio parere con la filosofia di queste nuove vetture lo spettacolo sarà sempre così e credo anche che le differenze tra piloti calino anziché aumentare vista la supposta difficoltà di guida.
Se anche sono più veloce di 4/10 rispetto al mio compagno di team ma non riesco a sorpassare la vettura che mi precede questa differenza non potrà mai venir evidenziata.
Forse sarebbe opportuno eliminare tutti gli alettoni, a costo di rallentare le percorrenze di curva pur di consentire di prendere la scia della vettura che precede senza problemi oppure si potrebbe ritornare ai dischi in acciaio per riaumentare gli spazi di frenata, comunque qualche cosa occorre escogitarla.
 
Per inciso. In MotoGP una moto clienti , Zarko, è stato in testa alla gara fino alla caduta e poi all'arrivo una Yamaha, una Ducati e poi Yamaha Honda Honda Aprilia e via via con una Suzuki caduta mentre era in bagarre per il secondo posto ed abbiamo visto anche lotta tra due compagni di team , Rossi e Vinales, col primo che correva nel mondiale prima ancora che nascesse Maverick.
Se almeno i costruttori in F1 fossero obbligati a fornire le vetture ai team clienti che ne facessero richiesta potremmo anche vedere qualifiche più incerte e maggiore spettacolo.
 
Per me e' praticamente una fotocopia di Rosberg .... pero' non parla italiano !!

secondo me rispetto a Rosberg è un poco più dotato, del Tedesco però gli manca la cattiveria che non è cosa da poco, c'è da dire che è sempre un finlandese, e di quelli che mi ricordo io forse giusto il mika salo era uno che dimostrava cattiveria per il resto sembrano sempre sul tranquillo andante
 
Vorrei fare solo un raffronto tra i due mondiali che si sono aperti nella stessa giornata e cioè F1 e MotoGP.

sempre a mio modesto avviso pur avendo la pista il luogo dove si svolgono motociclismo e automobilismo sono sport molto differenti ed un paragone è difficile a farsi. Io ho sempre pensato che il motociclismo sia una sport molto più facile da seguire mentre nell'automobilismo gli spunti di interesse devono essere cercati in aspetti che vanno al di la del sorpasso o della lotta tra i contendenti che per motivi tecnici (ad esempio importanza dell'aerodinamica) nell'automobilismo non può essere come è nel motociclismo.
 
sempre a mio modesto avviso pur avendo la pista il luogo dove si svolgono motociclismo e automobilismo sono sport molto differenti ed un paragone è difficile a farsi. Io ho sempre pensato che il motociclismo sia una sport molto più facile da seguire mentre nell'automobilismo gli spunti di interesse devono essere cercati in aspetti che vanno al di la del sorpasso o della lotta tra i contendenti che per motivi tecnici (ad esempio importanza dell'aerodinamica) nell'automobilismo non può essere come è nel motociclismo.
È chiaro che per ragioni tecniche, fossero anche solo gli ingombri, le auto hanno maggiori difficoltà di sorpassi. Resta però il fatto che occorra predisporre regolamenti che li facilitino e non ostacolino.
Altrimenti assisteremo a gare decise da rotture o uscite di strada o scelte strategiche per i cambi gomma, mentre il più si sarà fatto in qualifica.
Mi domando se possa ancora emergere un Ricciardo del suo primo anno con Vettel ed i suoi sorpassi inventati od il suo compagno attuale Verstappen che ha corso l'ultimo gp senza un solo sorpasso.
Esistono altre specialità automobilistiche che non prevedono sorpassi, ma nei rally i piloti possono spingere sempre al massimo e non vengono bloccati dalla vettura che li precede.
 
È chiaro che per ragioni tecniche,

secondo me se non predisposti qualcosa tra virgolette di esterno(drs etc etc) che facilita il sorpasso con le attuali vetture sarà difficile vederne più di tanti un un gran premio. Vettel ad inizio gp ha dovuto subito rinunciare a stare a distanza di sorpasso da Ham per non rovinare i suoi pneumatici e quindi tutta la sua strategia.
Questo per dire che reindirizzare la F1 ai tempi in cui si assistevano a più sorpassi e quindi più contese tra i piloti vorrebbe dire rivoluzionare il modo sia di come si sviluppano le vetture ma sia anche il modo in cui vengono utilizzati gli pneumatici ora. Probabilmente vetture meno ricercate di quelle di ora potrebbero fa ritornare un poco di spettacolo,ma perderesti secondo me molti dei costruttori che ci sono oggi, non so , mi sembra il famoso caso in cui il cane si morde la coda...
 
Raikkonen deluso ma già pronto per il riscatto in Cina.

https://it.motorsport.com/f1/news/raikkonen-abbiamo-una-rossa-per-puntare-alla-doppietta-886970/

"Avevo molto sottosterzo con le US, che poi non hu avuto più con le soft, dotate di una costruzione diversa....... Nel finale Max si è avvicinato perchè ero in gestione benzina, ho provato a tirare solo in un giro e ho fatto il best lap della corsa
(1'26"538, il 44° in carriera - nota p54), segno che la macchina c'è."

Della serie, prima ancora di finire il GP sapevo che mi avreste rotto le scatole "Vettel ha vinto te sei arrivato quarto con Verstappen attaccato all'alettone", allora vi ho sparato un giro veloce giusto per mettere le cose in chiaro :D.

"i know what i'm doing"
 
Guardando i migliori stint con i vari treni di gomme scopro che Magnussen, che tra l'altro ha un motore Ferrari, ha fatto 43 giri con un treno di supersoft, addirittura Kvyat ne ha fatti 34 con le US, quindi a maggior ragione mi chiedo perchè a Kimi non sono state montate la SS quando si è fermato per il cambio gomme dopo ben 27 giri con le US. Era giusto montare le soft a Seb perchè si è fermato alcuni giri prima, ma perchè anche a lui? Misteri della Ferrari.

Secondo me perchè tanto era ovvio che Bottas era ampiamente fuori portata. Anche se l'avessero raggiunto superarlo in pista sarebbe stato pressochè impossibile, in compenso avrebbero consumato di più gomme (più morbide) e benzina (e già così KR ha dichiarato che a fine gara era in economy run..), a quel punto tanto valeva mettersi comodi e arrivare a fine GP in carrozza, tanto se pure Verstappen si fosse avvicinato non ci sarebbero stati problemi a levarselo dai piedi (vedasi appunto giro veloce a fine GP, quando comunque tutti ormai stavano risparmiando benzina)
 
Questo per dire che reindirizzare la F1 ai tempi in cui si assistevano a più sorpassi e quindi più contese tra i piloti vorrebbe dire rivoluzionare il modo sia di come si sviluppano le vetture ma sia anche il modo in cui vengono utilizzati gli pneumatici ora. Probabilmente vetture meno ricercate di quelle di ora potrebbero fa ritornare un poco di spettacolo,ma perderesti secondo me molti dei costruttori che ci sono oggi, non so , mi sembra il famoso caso in cui il cane si morde la coda...

Io non la vedo così...secondo me basterebbe limitare molto gli alettoni e tornare a usare l'effetto suolo per compensare. L'effetto suolo crea deportanza senza due effetti collaterali degli alettoni:

1) la resistenza all'avanzamento (drag), che è alla base del concetto del DRS
2) turbolenze che disturbano le auto in scia. Queste ci sono comunque, ma sono di minore entità (c'è però il problema che un estrattore molto estremo tende a "succhiare" l'aria sotto alla macchina e spararla in faccia a chi segue, inclusi eventuali detriti, marbles, sassolini ecc..questo sarebbe da valutare, per estremizzare ricordo la Brabham-Alfa col ventolone..)

Inoltre si potrebbe ridurre la sezione degli pneumatici e aumentare il peso minimo, il che comporta spazi di frenata più lunghi a favore dei sorpassi. A questo punto si avrebbero auto con meno grip aerodinamico (ipotizzando di ridurre gli alettoni, anche con l'effetto suolo non si riuscirebbe a recuperare al 100%) e meccanico (gomme più strette), sicuramente più difficili da guidare e spettacolari da vedere, ma con due grossi problemi "filosofici":
1) auto meno stabili e incollate a terra vuol anche dire potenzialmente meno sicure, anche se le velocità sarebbero più basse
2) va bene lo spettacolo, ma sostanzialmente si tratterebbe di mettere dei limiti allo sviluppo delle auto, sopratutto in fatto di aerodinamica, cosa che sarebbe un pò in contrasto con lo spirito stesso della F1...e bisogna vedere come la prenderebbero i costruttori.
 
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