<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Birolo assolto | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Birolo assolto

Beh, è confermato: siamo su Scherzi a parte

http://www.tgcom24.mediaset.it/cron...a-distanza-ravvicinata-_3061716-201702a.shtml

La Procura vuole capire con esattezza la posizione di chi ha sparato e la posizione della vittima. L'autopsia ha accertato che un solo colpo ha raggiunto il ladro. Si cercano i suoi complici. "Certo che non sarebbe male - ha commentato il procuratore Chiaro - se i malviventi che stiamo cercando si facessero vivi per raccontarci la loro versione di come sono andate le cose".

Non ho parole.
 
credo che per chiarire la cosa sarebbe meglio fare degli esempi pratici, non li faccio io perchè sembrerebbe di tirare l'acqua al mio mulino, altrimenti si continua a parlare di legge fatta male ma credo senza un riscontro reale della cosa.
Io mi riallaccio ad un punto che invece trovo importante e che credo abbia espresso a_gri, il fatto che in queste vicende passa sempre un poco sotto gamba il reato compiuto dal malvivente, e qui secondo me che la legge non va più bene più che la legittima difesa. Il reato di violazione di domicilio è un reato tra virgolette molto blando, addirittura non è perseguibile d'ufficio se non c'è stata violenza a cose e persone, quindi deve essere la parte lesa a fare querela. Ora io credo che su questo bisogna lavorare rimettendo mano alla legge, non tanto sulla legittima difesa,perchè probabilmente non risponde più alle esigenze della nostra società, e deve essere resa di modo che oltre a diventare un reato d'ufficio preveda pene molto più pesanti di quelle attuali.
 
...ma dal momento che le leggine che tu proponi, e che per me sono fin troppo blande, non ci sono e nessuno le vuole introdurre, proviamo a far funzionare quelle che abbiamo.

Cominciando, ad esempio, a sbattere fuori dai patri confini tutti i delinquenti diversamente nostrani, ma non col foglio di carta di Totò.....


Sbatterli dove se son senza documenti e i polpastrelli bruciati?
 
il fatto che in queste vicende passa sempre un poco sotto gamba il reato compiuto dal malvivente
Esatto. E come ho già detto, sono convinto che a determinare il mal di pancia di cui stiamo parlando non sia tanto la legislazione in sè, quanto l'approccio palesemente "ostile" alla vittima con cui si svolgono le indagini. Ripeto: le parole hanno un senso, se mi parli di reazione eccessiva, sopravvalutazione del pericolo, uso incauto di arma da fuoco, significa che hai valutato per lo meno la buona fede di una persona che si trova quattro energumeni in casa nel cuore della notte. Ma se sulla copertina del faldone scrivi "omicidio volontario" significa che hai in mente quell'ipotesi di reato, che è tutta un'altra storia, e denota tutto un altro punto di vista, mettendo la vittima sotto una luce peggiore di quella dell'aggressore. Chi ti entra in casa di notte saltando un cancello e forzando una porta ha torto a prescindere, questo deve essere chiaro, e la giustizia DEVE tenerne conto. Che poi, alla fine magari lo faccia, possiamo essere d'accordo, ma per uno che non sia un criminale abituale trovarsi da subito sul collo un'accusa che ti può potenzialmente portare in galera per una cospicua parte del resto della tua vita è semplicemente DEVASTANTE. Per non parlare dell'ignominia del risarcimento dei danni alla famiglia del ladro, che è roba che non dovrebbe passare per la mente neanche a uno stregone apache dopo un calumet di peyote. Poi leggi che il magistrato lancia un appello ai complici del ladro affinchè "si presentino per sentire la loro versione dei fatti" e capisci che ultimamente il peyote cresce anche nelle campagne del lodigiano.....
 
Beh, è confermato: siamo su Scherzi a parte

http://www.tgcom24.mediaset.it/cron...a-distanza-ravvicinata-_3061716-201702a.shtml

La Procura vuole capire con esattezza la posizione di chi ha sparato e la posizione della vittima. L'autopsia ha accertato che un solo colpo ha raggiunto il ladro. Si cercano i suoi complici. "Certo che non sarebbe male - ha commentato il procuratore Chiaro - se i malviventi che stiamo cercando si facessero vivi per raccontarci la loro versione di come sono andate le cose".

Non ho parole.

io le ho...
" capito a chi siamo in mano":emoji_imp:
 
Che poi, alla fine magari lo faccia, possiamo essere d'accordo, ma per uno che non sia un criminale abituale trovarsi da subito

secondo me con la legge attuale non lo fa nel giusto modo, senza rientrare troppo in un caso in cui la persona è anche successivamente deceduta, ma condannare a 4 mesi(con poi tutte le condizionali del caso) chi aveva violato un domicilio privato mi sembra una misera cosa e che per certi aspetti come dici tu fa venire il mal di pancia all'opinione pubblica.
Io sono dell'idea che tu cittadino la legittima difesa la puoi beneficiare nei modi in cui è attualmente previsto dalla legge, ma il tutto deve essere espletato in un processo investigativo e giudiziari che funzioni e che dia peso anche a chi ha compiuto il reato diciamo iniziale.
 
secondo me con la legge attuale non lo fa nel giusto modo, senza rientrare troppo in un caso in cui la persona è anche successivamente deceduta, ma condannare a 4 mesi(con poi tutte le condizionali del caso) chi aveva violato un domicilio privato mi sembra una misera cosa e che per certi aspetti come dici tu fa venire il mal di pancia all'opinione pubblica.
Io sono dell'idea che tu cittadino la legittima difesa la puoi beneficiare nei modi in cui è attualmente previsto dalla legge, ma il tutto deve essere espletato in un processo investigativo e giudiziari che funzioni e che dia peso anche a chi ha compiuto il reato diciamo iniziale.

Paolo, mi sembra che stiamo suonando la stessa musica su arrangiamenti diversi. Per riassumere, secondo me è assolutamente necessario rivedere il quadro legislativo, sia sulla legittima difesa, sia come dici tu, anche sul piano di assicurare una giusta punizione per i reati cosiddetti "minori", che minori non sono per niente. Però, anche la magistratura credo che un ruolo più incisivo lo possa giocare già da adesso, e mi sembra che le vicende di Birolo, Sicignano, Corazzo e Zancan siano un segnale in questo senso.
 
sia sulla legittima difesa

io giusto su questo non sono molto d'accordo, nel senso che secondo me com'è fatta ora va discretamente bene, poi ovviamente qualsiasi cosa si può migliorare figuriamoci. L'esempio del benzinaio Stacchio è un esempio in cui mi sembra abbia funzionato abbastanza tutto bene,il fatto è avvenuto a Febbraio e con l'applicazione dell'attuale legittima difesa ad aprile la procura ha archiviato l'accusa.
 
A me sembra un po' troppo legata alla solita discrezionalità del giudice, ma ci si potrebbe ragionare sopra.

purtroppo non si può parlare di calcio, ma anche li quando si deve giudicare la volontarietà o meno di una manovra ci si lega alla discrezionalità dell'arbitro( ultimo rigore juve docet), credo che sia proprio un problema insito nell'applicazione di una legge o regola in cui si deve giudicare quell'aspetto.
 
A me sembra un po' troppo legata alla solita discrezionalità del giudice, ma ci si potrebbe ragionare sopra.

assurdo che una legge sia applicata dalla discrezionalitá di un giudice. Le leggi vanno scritte in modo che che non si possano interpretare. Vicerversa, come ho giá detto, coi nemici si applica e con gli amici si interpreta.
Qui, e mi riferisco all'esempio di algepa, non si tratta di un rogore dato o non dato...qui si tratta della pelle delle persone.
 
Credo che in Italia il problema della giustizia sia quello di venir sempre tirata per i capelli e travisata a seconda delle convenienze.
La giustizia è lenta eppure i media sfornano sentenze a spron battuto diseducando il popolo a valutare criticamente.
Nel caso in oggetto per esempio si scambiano le indagini, doverose dato che ci è scappato un morto, con un processo.
Essere iscritti nel registro degli indagati credo sia un provvedimento a tutela dell'indagato eppure in tanti lo vivono od interpretano come indizio di vessazione nei confronti dello sparatore oppure come prova certa di colpevolezza, come nel recente caso di sfiducia nei confronti di un ministro indagato prima ancora della chiusura delle indagini e del rinvio a giudizio.
Per contro assistiamo quotidianamente ad asserzioni del tipo "si è innocenti fino al terzo grado di giudizio " assolutamente demenziali e false in quanto si è condannati in primo grado od in secondo grado .
Insomma si deformano i giudizi, si travisa la realtà sempre per delegittimare la magistratura e per solleticare la pancia degli individui.
Quasi nessuno pensa che se un delinquente è libero lo è in virtù di leggi aggirabili , le imprecazioni sono sempre per i magistrati che liberano i delinquenti e non con chi scrive le leggi.
Se ad esempio esistesse una legge che definisse in modo univoco e chiaro che al terzo reato si viene classificati come delinquenti abituali e scattano 15 anni oltre alla pena per il terzo reato come potrebbe un giudice non applicarla.
Se invece si scrivesse che chi viene svegliato nel cuor della notte nella propria abitazione non può venir considerato in grado di effettuare nessuna valutazione sul grado di pericolosità della minaccia percepita e quindi sarebbe ammessa ogni difesa della propria, e dei famigliari, incolumità come potrebbe venir accusato di omicidio volontario se, in quel momento, le mie facoltà di valutazione erano alterate ed ero in stato adrenalinico non per mia volontà.
Posso anche credere che vi sia tra i magistrati qualche toga più eccentrica che interpreti in modo originale il codice, ma se grossomodo tutte le procure si comportano in maniera omogenea dovrà pur scattare il dubbio che i problemi risiedano nelle leggi e in chi le scrive e non in chi le applica?
 
C'è mal di pancia e mal di pancia. A Loreto la gente se l'è presa con quello che riteneva il mandante di cinque anni di morte e devastazione, oggi se la sta prendendo con i presunti (con discrete ragioni) responsabili di una situazione di guano. La differenza è che la guerra, una volta avviata la macchina, diventa molto difficile fermarla, e poi quando prendi il macchinista sono ca**i per lui, esattamente com'è successo nel caso che ricordi.
Nel caso del subbuglio cui assistiamo oggi, la macchina sarebbe ancora perfettamente manovrabile, se chi siede al volante si prendesse la briga di condurla sulla giusta strada e alla giusta velocità, e non ci sarebbe nessun mal di pancia. Ma se il conducente continua a guidare come un ubriaco, come chiaramente sta facendo, non deve stupirsi se uno o più passeggeri premono per sedersi al suo posto, e per riuscirci fa leva proprio sul mal di pancia degli altri. Che poi, una volta cambiato autista per i passeggeri cambi da poco a niente o cambi addirittura in peggio, fa parte della storia (vedere ultime vicende capitoline....)

Quanto le fai le pere oggi?
 
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