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mai dire clandestino

di solito l'uso delle parole non è casuale e comunque per quanto mi riguarda l'articolo come spesso accade per qual quotidiano trasuda di un odio che temo avrà ripercussioni negative sul nostro paese nel giro di pochi anni
 
di solito l'uso delle parole non è casuale e comunque per quanto mi riguarda l'articolo come spesso accade per qual quotidiano trasuda di un odio che temo avrà ripercussioni negative sul nostro paese nel giro di pochi anni

la verità fa male...

e vai pure avanti a credere alla realtà etero diretta del corsera, repubblica, la stampa, l'osservatore romano ecc ecc
 
Ultima modifica:
non è un discorso di verità, è avere le capacità di affrontare le discussioni in senso critico, ma purtroppo si sta dimenticando questo

cmq tutto questo non c'entra nulla col fatto che qualche buontempone in stile capalbio sostiene che il termine clandestino non va bene e bisognerebbe sostituirlo con "non regolare". Cosa cambia? tra handicappato e portatore di handicapp cosa cambia? che diminiusce l'handicapp? ed il cieco ha migliorato la sua situazione da quando è diventato non vedente?
ma la vogliamo smettere con queste scemenze?
 
non entro nel merito della questione, dico soltanto che personalmente non apprezzo il modo in cui tratta gli argomenti quel quotidiano
 
di solito l'uso delle parole non è casuale e comunque per quanto mi riguarda l'articolo come spesso accade per qual quotidiano trasuda di un odio che temo avrà ripercussioni negative sul nostro paese nel giro di pochi anni


Dai Paolo, sono anni che Sally ....
Ormai abbiamo gli anticorpi,
come per la robaccia che mangiamo e respiriamo.
Personalmente a me fa piu' ridere per la sua pervicacia nel cercare regolarmente lo spunto per sempre nuove articolesse trasudanti....come dici:)
 
si ma infatti io tra virgolette la prendo a ridere.
ovviamente lungi da me censurare un articolo, ognuno è libero di postare quello che vuole, era solo una mia personale considerazione su quel quotidiano.
 
non entro nel merito della questione, dico soltanto che personalmente non apprezzo il modo in cui tratta gli argomenti quel quotidiano

E' un quotidiano apertamente schierato, e gli argomenti sono riportati sotto il palese punto di vista di chi li firma. Ciò non toglie che se 2+2 fa 4, lo fa indipendentemente dal tono di voce, urlante o suadente di chi pronuncia il risultato. Io di solito, se vi leggo qualcosa che ritengo utile condividere, cerco sempre la stessa notizia su qualche altra fonte più "neutra", almeno nei toni, o al limite tendo a riportare la frase esatta al netto dei commenti. Vero però che, se da un lato certe notizie non si trovano sui "giornaloni", che sono solo apparentemente meno faziosi e schierati, spesso i titoli tendono a travisare il contenuto "netto" dell'articolo. Niente che non si possa leggere in maniera ragionata, comunque.
 
a mio modesto avviso il discorso è differente, ma posso sbagliare. Secondo me spesso su quel quotidiano non si entra nel merito delle cose ma si entra nel merito di chi ha detto una cosa , e partendo dal presupposto che quella persona è disonesta. Ovviamente lecito pensare che una persona è disonesta, ma se la si pone su questo discorso allora è inutile discutere, è come dire che l'arbitro che ha dato un rigore lo ha dato perchè in malafede, a che serve discutere sul rigore, se si è in malafede quello basta e avanza.
Purtroppo però in questo modo non si snocciola mai un argomento, e non si tratta di politicamente corretto,si tratta di mettere sul tavolo le motivazioni ad una affermazione, e non rendere l'affermazioni un assioma.
 
a mio modesto avviso il discorso è differente, ma posso sbagliare. Secondo me spesso su quel quotidiano non si entra nel merito delle cose ma si entra nel merito di chi ha detto una cosa , e partendo dal presupposto che quella persona è disonesta. Ovviamente lecito pensare che una persona è disonesta, ma se la si pone su questo discorso allora è inutile discutere, è come dire che l'arbitro che ha dato un rigore lo ha dato perchè in malafede, a che serve discutere sul rigore, se si è in malafede quello basta e avanza.
Purtroppo però in questo modo non si snocciola mai un argomento, e non si tratta di politicamente corretto,si tratta di mettere sul tavolo le motivazioni ad una affermazione, e non rendere l'affermazioni un assioma.

Il problema è che altri quotidiani fanno esattamente lo stesso, a parti ovviamente invertite, fingendo di essere super partes. L'unica strategia, a mio avviso, è leggere più fonti possibile, mettendo insieme tutto qualcosa di decente dovrebbe uscire....
 
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