<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Trump: "tassa di confine" | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Trump: "tassa di confine"

Ciao,
io non lavoro del settore -importazioni- o - economico- ma comunque una cosa l'ho capita e magari è pure giusta.

Per quanto riguarda i Dazi Speciali (DS) che il nuovo Presidente Americano Trump vuole applicare c'è una premessa che devo fare.... L'italia e il resto dell' Europa è da molto che conoscono il problema (seppur in ambito diverso) e nonostante gli sforzi non siamo ancora riusciti a risolvere, anzi ogni ulteriore elemento peggiora la situazione, perciò è molto complessa come cosa.
Allora, per quanto riguarda l'Italia ha già un settore che è del tutto simile a quello che gli USA vogliono combattere, ed è il -Made in Italy- e pertanto il nostro Ordinamento giuridico ha a disposizione diverse Leggi e Rogolamenti a sua tutela, ma che si son dimostrati più dannosi del previsto, infatti per quanto ci riguarda per definire -Made in Italy- un prodotto è sufficiente (a causa delle Leggi) che l'imbottigliamento o la trasfomazione da meterie prime a prodotto consumabile sia fatto in Italia.. poco importa se la frutta è stata coltivata e raccolta all'Estero.
Stessa cosa accadrà con i DS americani.. che si applicheranno solo ad acune Aziende con alcuni requisiti, e basterà... chessò avere un solo stabilimento (non importa per produrre cosa) negli States per essere esentati... dunque un domani Toyota, seppur Japponese e con le sue fabbriche al di fuori degli USA sarà esentata perchè produce i tappi dei serbatoti in un piccolissimo stabilimento di 10 operai in un paesino sperduto degli USA.
Vedete, cosa si rischia !!
Ah sia chiaro, la mia è solo una supposizione... basata sul mio parere personale.. lungi da me dire che questo è quanto accadrà.
:cool:

P.S.
la cosa assurda che in Cina tra distanza e Dazi è effetivamente sconveniente importare prodotti come auto e macchinari perciò li si produce lì con manodopera locale alle loro condizioni di lavoro !!
 
Ultima modifica:
Ripeto, a quanto ho capito Trump fa riferimento alla proprietà e non alla sede legale. Quindi nel caso di FCA, il dazio non si applica perché è di proprietà italiana (famiglia Agnelli) e non statunitense.

Se la legge fosse introdotta anche in Italia, si pagherebbe la tassa (in Italia) solo sulle vetture FCA costruite fuori dall'Italia.
 
no perchè a prova contraria la FCA non è un azienda italiana , ha sede legale ad Amsterdam, quindi i suoi prodotti sarebbero importati in Italia come per una qualsiasi produttore straniero. Sempre se ho capito bene l'esempio corretto potrebbe essere quello della XXX(non è un azienda del settore hard :) ) , ha sede legale in Italia ma apre una fabbrica in un altro paese, allora i suoi prodotti costruiti in quella fabbrica entrerebbero con un dazio del 35%, mentre quelli prodotti in Italia non lo sarebbero.



A parte che sarebbe scorretto sul gia' esistente....
Mentre sui nuovi ( USA ) che si trasferiscono come produzione ( ESTERO ), sono perfettamente daccordo
 
Il virgolettato che leggo significa che, se la cosa fosse applicata in Italia, una Panda prodotta in Polonia dovrebbe costare, in Italia, il 35% in più, ma solo se come riferimento si prende la "proprietà" (italiana) dell'azienda, se invece si prende a riferimento la sede legale allora il 35% di tassa non sarebbe applicabile perché sarebbe un prodotto semplicemente importato.
Ora magari leggo l'articolo completo.
potrebbere una buona cosa l'aumento del 35% delle fiat prodotte all'estero ( panda 500L dobló tipo) perché potrebbe indurre fca a riportare la sede a torino.
Chi comprerebbe le suddette auto se sumentassero del 35%?
 
no perchè a prova contraria la FCA non è un azienda italiana , ha sede legale ad Amsterdam, quindi i suoi prodotti sarebbero importati in Italia come per una qualsiasi produttore straniero. Sempre se ho capito bene l'esempio corretto potrebbe essere quello della XXX(non è un azienda del settore hard :) ) , ha sede legale in Italia ma apre una fabbrica in un altro paese, allora i suoi prodotti costruiti in quella fabbrica entrerebbero con un dazio del 35%, mentre quelli prodotti in Italia non lo sarebbero.
vero anche questo...
 
vero anche questo...

In realtà oggettivamente Fca è italiana perchè di proprietà italiana, così come, oggi, è "italiana" Chrysler.

Che poi abbia spostato la sede legale in un altro Paese poco conta, è una cosa che fanno tante multinazionali e Fca è una multinazionale, con il pacchetto di controllo italiano.

Al momento quindi l'eventuale "legge Trump" sull'import di vetture americane prodotte fuori dall'America non avrebbe impatto sul gruppo Fca.
 
Per curiosità, avete idea di quanto può incidere la manodopera sul costo di produzione di un'auto? Perchè così a naso, non credo così tanto. Se poi si scopre che il benefit di delocalizzare ammonta più o meno al 35%, si spiega l'arcano....
 
Certo, così se qualche impresa statunitense avesse la malaugurata idea di investire in Italia....

basterebbe che il prodotto venduto negli Usa sia prodotto negli Usa ed in Italia - per esempio - per il mercato europeo.

Stessa cosa per l'Italia...le geox vendute in Italia dovrebbero essere prodotte qui e in altri paesi per altri mercati.
 
Per curiosità, avete idea di quanto può incidere la manodopera sul costo di produzione di un'auto? Perchè così a naso, non credo così tanto. Se poi si scopre che il benefit di delocalizzare ammonta più o meno al 35%, si spiega l'arcano....

Sicuramente la tassa (sempre che venga fatta e approvata) è così alta (35%) per poter essere comunque superiore al risparmio sui costi di produzione in un Paese dove codesti sono molto bassi,.
 
Sicuramente la tassa (sempre che venga fatta e approvata) è così alta (35%) per poter essere comunque superiore al risparmio sui costi di produzione in un Paese dove codesti sono molto bassi,.
Ovvio, altrimenti non sarebbe efficace. Era per avere un ordine di grandezza, fermo restando che l'idea, per come l'ho compresa io, mi sembra più che buona.
 
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