<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Multa autostrada | Page 15 | Il Forum di Quattroruote

Multa autostrada

Una cosa è certa ...che in Germania si puo' non fare uso di auto, tanto efficienti sono i trasporti, città comprese. Qui a Roma se non hai un'auto, sei praticamente confinato
 
Una cosa è certa ...che in Germania si puo' non fare uso di auto, tanto efficienti sono i trasporti, città comprese. Qui a Roma se non hai un'auto, sei praticamente confinato
Non conosco bene la Germania, quindi mi astengo da valutazioni in merito.
Per quanto riguarda l'Italia, certe zone più altre meno, c'è sempre da migliorare. Al momento il servizio pubblico non è un'alternativa valida alla mobilità privata. E questo, secondo me, costringe a guidare anche chi non ne ha assolutamente voglia, nè lo fa con la giusta attenzione (sappiamo quanto sia facile prendere la patente e rinnovarla). E questo è un danno per tutti.
 
In Germania è vero che in alcune autostrade non esiste limite di velocità. Ma è altrettanto vero che le conseguenze legali di un'eventuale incidente possono mettere fine definitivamente alla propria carriera automobilistica.

Questo è vero, e secondo me è pienamente condivisibile il principio per cui le persone siano nello stesso tempo libere e responsabili di ciò che fanno.
 
Questo è vero, e secondo me è pienamente condivisibile il principio per cui le persone siano nello stesso tempo libere e responsabili di ciò che fanno.
Ma il comportamento dei guidatori in autostrada (e in generale) fuori dall'Italia è diverso. Anche in Spagna, che dovrebbe essere il paese che più ci somiglia, è la prassi tenere la corsia libera più a destra, segnalare il cambio di corsia (uscita e rientro) e mantenere una certa distanza dal veicolo che precede (non sarà esattamente quella di sicurezza, ma non si viaggia attaccati al paraurti).
Idem in Germania, anche se non ho potuto constatarlo di persona.

Con una "condotta media" del genere, diverse nostre leggi sarebbero davvero ridicole. Ma sappiamo bene che, pur mancando di fatto i controlli e le sanzioni, abbiamo a che fare con uno stile di guida italiano decisamente aggressivo, egoista e pericoloso. E anche il fatto che gli stranieri, appena arrivati, si sentano liberi di emulare la massa, credo sia un altro esempio a sostegno della tesi.
 
Ma il comportamento dei guidatori in autostrada (e in generale) fuori dall'Italia è diverso. Anche in Spagna, che dovrebbe essere il paese che più ci somiglia, è la prassi tenere la corsia libera più a destra, segnalare il cambio di corsia (uscita e rientro) e mantenere una certa distanza dal veicolo che precede (non sarà esattamente quella di sicurezza, ma non si viaggia attaccati al paraurti).
Idem in Germania, anche se non ho potuto constatarlo di persona.

In parte è sicuramente vero, anche se forse sarei un po' meno drastico. All'estero non sono sempre santi.

Il punto, per come la vedo io, è che tutti i comportamenti di cui parli sostanzialmente sono accettati, anche dalle autorità.
Chi di dovere ha sempre puntato tutto sulla velocità, con qualche digressione sull'alcol (ma non divaghiamo), perchè ci vuole sempre qualche moda da dare in pasto al popolo.

Hanno martellato per anni ed anni sulla velocità, dando ad essa la colpa di tutto, ignorando tutti questi comportamenti.
Quando la realtà è che la velocità di per sè non è affatto così pericolosa, se ci si comporta da persone civili (riassumo così quanto descrivi tu).

Il risultato qual è? Che abbiamo frotte di incapaci che sono convinti di essere nel giusto purchè stiano entro i limiti.
Manca proprio la cultura del "mi sposto e ti faccio passare".
La subcultura creatasi è "tu non puoi andare più forte e quindi sto in mezzo", e soprattutto "sono entro i limiti, il resto non conta".
Così è stata "educata" la popolazione. Che si sente libera di fare qualsiasi cafonata, di pensare a tutto fuorchè a quello che succede per strada, di non usare gli indicazioni di direzione, di usare le corsie a caso.
Però entro i limiti, quindi a posto. E' stato detto loro così: è colpa della velocità, sempre e comunque. Si sono adeguati.

Anni fa, quando la velocità era forse tollerata di più, invece che decidere di penalizzare i comportamenti maleducati di cui parli, hanno deciso di colpevolizzare le persone normali che, comportandosi in modo educato e corretto, sfruttavano diciamo tale tolleranza, ma senza esibire il repertorio di cafonate da te esposto.

Ciò di cui parli è proprio frutto delle regole e della loro applicazione.
Oggi abbiamo le autostrade col tutor, così con la velocità siamo a posto, e per il resto liberi tutti.. c'è forse da stupirsi del risultato? A 100 guardando il telefonino in corsia centrale.. d'altronde col grande fratello è pure molto più difficile non distrarsi e concentrarsi sulla guida, checchè ne pensino i burocrati. E' normale che l'attenzione tenda ad andare altrove.

In Germania avranno fatto l'esatto opposto: velocità spesso libera, ma punizione (che non vuol dire per forza criminalizzazione con metodi degni dell'istituto Luce, come si usa fare troppo spesso) dei comportamenti di per sè scorretti.
Chi vuole andare "piano" sta sulla dx, e comunque non a 80 km/h, perchè sono autostrade, non statali.
Chi arriva non aggredisce, ma chi va piano lo lascia passare.
Chi esce lo fa non a caso e indicando la direzione, e chi arriva sa che chi precede potrebbe uscire con margine ragionevole, senza sapere che stai arrivando a 230.

Se si vuole essere un paese civile bisogna darsi regole da paese civile, e punire i comportamenti incivili, non quelli civili.
 
Il risultato qual è? Che abbiamo frotte di incapaci che sono convinti di essere nel giusto purchè stiano entro i limiti.
Manca proprio la cultura del "mi sposto e ti faccio passare".
La subcultura creatasi è "tu non puoi andare più forte e quindi sto in mezzo", e soprattutto "sono entro i limiti, il resto non conta".
è vero che ci sono alcuni che la pensano in questo modo, causare appositamente intralcio è comunque un comportamento da sanzionare, al di là dei limiti.
Ma ci mette impegno, altrettanto spesso, chi arriva a velocità superiori.
Si sbaglia quasi sempre almeno in due, per me. Anche perchè se non vedo la corsia sgombra, devo adeguarmi per tempo, non arrivare a 15 metri e frenare di botto (al di là dei casi limite su indicati).
Però il grave problema, causa anche di tanti incidenti, non è quasi mai la sola velocità. Può essere al massimo una concausa.
Velocità eccessiva per il tratto di strada, per le condizioni meteo, per le condizioni del manto stradale, le condizioni di usura degli pneumatici o della vettura, ecc...
Tutte considerazioni che, diciamocelo, fa un automobilista su.....? Per me diverse decine.
Chi vuole andare "piano" sta sulla dx, e comunque non a 80 km/h, perchè sono autostrade, non statali.
Anche qui, avrei da ridire un attimo. 80 km/h sono il limite massimo per tutti i veicoli per trasporto merci sopra le 12t, e anche per i treni auto+rimorchio (non carrello appendice).
E non è un limite sbagliato, vista la difficoltà nel condurli e le masse in gioco.
Solo gli autobus e i veicoli per trasporto merci tra 3.5 e 12t possono avere limite 100 km/h, in autostrada.
Per cui, si avrà sempre un veicolo più lento nella corsia a destra. Tra l'altro veicoli che creano anche una notevole turbolenza (e un'automobilista accorto dovrebbe tenerne conto).
 
Una cosa è certa ...che in Germania si puo' non fare uso di auto, tanto efficienti sono i trasporti, città comprese. Qui a Roma se non hai un'auto, sei praticamente confinato

Della situazione dei trasporti pubblici a Roma ho sempre sentito parlare molto male,immagino che i motivi siano legati alla vastità del territorio da coprire unita alla solita cattiva gestione.
Io che vivo in una città decisamente più piccola ho notato però che anche in presenza di alternative abbordabili tante persone non rinunciano all'auto.
Mi è capitato ad esempio di essere costretto a prendere i mezzi per necessità e devo dire che mi sono trovato meno peggio di quanto avrei pensato,anche se trovo il costo del biglietto e soprattutto dell'abbonamento un po' eccessivo rispetto alla distanza che le linee di autobus permettono di coprire.
 
abbiamo a che fare con uno stile di guida italiano decisamente aggressivo, egoista e pericoloso

Fosse solo uno stile di guida...in alcuni casi è proprio uno stile di vita che traspare in ogni comportamento,che si tratti di pacifica convivenza per strada o tra vicini di casa o del modo di porsi nei confronti di chi incontriamo o delle persone con cui parliamo,gli esempi di prevaricazione,superbia e aggressività non mancano.
E purtroppo si tende sempre a giustificare chi si comporta così e a riservargli un trattamento coi guanti di velluto mentre bisognerebbe iniziare a considerare certi comportamenti,anche se apparentemente non gravi,come segnali indiscutibili di una marcata e diffusa maleducazione,che porta spesso a vivere le situazioni di incontro come opportunità per sfogare la propria frustrazione addosso al prossimo.
Mi è capitato proprio oggi di vedere un guidatore per una banalità inveire in maniera eccessiva e pericolosa e mi sono chiesto cosa spinga certe persone a cercare ogni pretesto per inveire e insultare gli altri trasformando non solo la propria giornata,ma anche quella degli altri,in una sorta di guerra.
 
Mi è capitato ad esempio di essere costretto a prendere i mezzi per necessità e devo dire che mi sono trovato meno peggio di quanto avrei pensato,anche se trovo il costo del biglietto e soprattutto dell'abbonamento un po' eccessivo rispetto alla distanza che le linee di autobus permettono di coprire.

E tu pensa che tali prezzi coprono solo una parte dei costi per poter offrire il servizio, in genere tra il 30 ed il 50%.
Il resto viene dalla fiscalità generale.

Al contrario, per l'auto i prezzi che paghi coprono molto di più: non più del 50% delle imposte che gravano sul settore auto finiscono in spesa pubblica relativa al trasporto su strada (dato letto su lavoce.info, linkato in altro 3d tempo fa, se interessa lo recupero); il resto finisce altrove.

Se vuoi fare un confronto onesto che tenga conto anche dei relativi costi, dovresti come minimo raddoppiare i prezzi di bilglietti/abbonamenti e diminuire di un terzo (numero spannometrico) i costi dell'auto.
 
Vi aggiorno: il giudice ha accettato il ricorso, e visto lo stato di necessità mi ha annullato la sospensione della patente ma dovrò comunque pagare 750 euro rateizzabili + 5 punti detratti dalla patente con una nota: se supererò nuovamente i limiti (anche di 1 km/h) entro 1 anno la patente mi verrà revocata...

Le motivazioni, secondo lui, sono comunque l'eccessiva velocità con cui percorrevo il tratto di autostrada e che poteva succedere un grave incidente (anche mortale) se c'erano ad esempio rallentamenti o mi trovavo in prossimità di un casello. Potrei fare ricorso ma per me va bene così, mi è andata anche troppo bene, grazie a tutti...
 
Vi aggiorno: il giudice ha accettato il ricorso, e visto lo stato di necessità mi ha annullato la sospensione della patente ma dovrò comunque pagare 750 euro rateizzabili + 5 punti detratti dalla patente con una nota: se supererò nuovamente i limiti (anche di 1 km/h) entro 1 anno la patente mi verrà revocata...

Le motivazioni, secondo lui, sono comunque l'eccessiva velocità con cui percorrevo il tratto di autostrada e che poteva succedere un grave incidente (anche mortale) se c'erano ad esempio rallentamenti o mi trovavo in prossimità di un casello. Potrei fare ricorso ma per me va bene così, mi è andata anche troppo bene, grazie a tutti...
Ti è andata di lusso
 
Verbale di autovelox notificato in 2 settimane e ricorso (presso giudice di pace presumo) presentato ed andata a sentenza dopo 3 settimane ???

:D:D:D
 
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