<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Multa autostrada | Page 14 | Il Forum di Quattroruote

Multa autostrada

Credo sia molto maleducato dire a qualcuno cosa non deve permettersi di fare,complimenti per il tuo modo di porti.

Io applico lo stesso modo di analizzare le norme che ho imparato durante le lezioni ma se secondo te non comprendo...io posso dire che agire in un certo modo è da disonesti perchè non sono il legislatore parlo come privato cittadino,se voglio dire che un comportamente non è onesto e che io non lo farei non necessito del tuo consenso,grazie.
Il mio è un giudizio morale che non ha alcuna rilevanza se vogliamo,sono libero di esprimerlo e se non sei d'accordo perchè secondo te è corretto aggrapparsi ad ogni appiglio che le norme offrono si vede che hai un diverso metro di giudizio.

Le norme si scrivono valutando gli interessi in gioco,nel caso dei limiti di velocità ad esempio il diritto alla sicurezza viene considerato meritevole di maggiore tutela rispetto alla libertà personale degli automobilisti di andare a 120 orari in città.

I limiti di velocità servono per motivi di sicurezza,in città non si può andare a più di 50 nemmeno utilizzando mezzo che non inquina perchè oltre tale velocità ci si espone,e si espongono gli altri, a rischi ritenuti eccessivi.

La faccenda delle corna è irrilevante se paragonata alla necessità di accertare una violazione secondo me,quindi se per contestare una violazione essendo certi di identificare il guidatore è necessaria una foto gli effetti collaterali che tale foto,anche oscurando il passeggero,può avere non hanno alcuna importanza per me.

Dato che secondo me abbiamo sconfinato non solo rispetto all'argomento del topic ma nel tuo caso anche rispetto ai limiti che una conversazione educata impone,trovo la supponenza una forma di maleducazione molto fastidiosa,direi che possiamo restare ognuno della propria opinione.
 
Ultima modifica:
Vi ricordate che oltre ai limiti di velocità autostradali, esiste l'obbligo di esporre un cartello che indichi le velocità massime ammesse per quel determinato veicolo ?
Il cartello ha la stessa forma (circolare) e la stessa colorazione dei cartelli di limite di velocità, é autoadesivo e si applica sulla parte posteriore dell'autoveicolo.
Dal momento che non é prevista una sanzione ( o é totalmente ignorata dalle forze dell'ordine ) nessuno ci ha più pensato, ma all'inizio (erano gli anni '80, più o meno) qualcuno che comprava il cartello autoadesivo dall'autoricambi e lo applicava sulla propria vettura.... beh... c'era...
 
Scusate la franchezza, ma secondo me state alzando un polverone per nulla. Per dirla in tutta onestà, l'italiano medio direbbe: "Scusami se devi pagare 1000 euro aggiungici 200 euro e sei a posto con la patente"...della serie "hai fatto 30 fai 31".

Se davvero non ci si ricorda va bene, ma se è fatto apposta credo che sia un comportamento scorretto e anche punibile qualora venga dimostrato che si stia dichiarando il falso. Ma dimenticate una cosa importante, se uno non ha 1000 euro per pagare non solo non paga, fa anche "orecchie da mercante" e si fa aggiungere un'ulteriore sanzione. Poi aspetta equitalia e si vedrà, tanto si rateizza! :)

Non dimenticate che è a tutti gli effetti un'autocertificazione: vi sarà sicuramente capitato di compilare un atto (es. stato di famiglia o dichiarazione redditi)...bene, anche lì può essere dichiarato "il falso"...altro esempio: fate un concorso e dichiarate di avere titoli od esperienze che non possedete...lì per lì potrebbero anche non verificare, ma in caso di verifiche si rischia una denuncia per falso.

Morale: secondo me la legge è sbagliata, dovrebbero essere fatte più verifiche anche "sul campo", ma tant'è...credetemi ci sono i mezzi per risalire a chi guidava, però non vengono usati per una semplice contravvenzione per velocità, sapete quante foto vengono scattate ogni giorno? Ah... e ci si lamenta che l'Italia funziona male, si criticano metodi e politici, però io dico in tutta sincerità che SE NON SI E' ONESTI PRIMA CON SE' STESSI NON SI PUO' GIUDICARE CHI CI GOVERNA :D

sono d'accordo su tutto, ma soprattutto con le ultime 4 righe, quanto sono vere
 
Ma se uno si trova in prima corsia,quella più a sinistra,magari a 350 km orari e deve imboccare la sua uscita cosa deve fare 19 cambi di corsia?:confused:o_O:D
Un'autostrada del genere richiederebbe soluzioni molto più evolute,al limite del teletrasporto,per consentire alle auto di uscire e entrare,ci vorrebbe minimo David Copperfield come ministro delle infrastrutture...
Mi sembra di aver parlato di corsie a velocità differenti in cui evidentemente non si puo cambaire corsia con altre a velocità differenti, se non adeguandosi:D
 
Vi ricordate che oltre ai limiti di velocità autostradali, esiste l'obbligo di esporre un cartello che indichi le velocità massime ammesse per quel determinato veicolo ?
Il cartello ha la stessa forma (circolare) e la stessa colorazione dei cartelli di limite di velocità, é autoadesivo e si applica sulla parte posteriore dell'autoveicolo.
Dal momento che non é prevista una sanzione ( o é totalmente ignorata dalle forze dell'ordine ) nessuno ci ha più pensato, ma all'inizio (erano gli anni '80, più o meno) qualcuno che comprava il cartello autoadesivo dall'autoricambi e lo applicava sulla propria vettura.... beh... c'era...
Quello era il periodo Ferri, quello dei 110 km/ora. In ogni caso era fatto obbligo di esporlo, ma non era prevista nessuma ammenda per mancata esposizione. Poi è rimasto l'uso solo per autocarri e autobus.
 
Credo sia molto maleducato dire a qualcuno cosa non deve permettersi di fare,complimenti per il tuo modo di porti.

Secondo me invece è maleducato dare del disonesto a chi si comporta in modo onesto, e rispettoso della legge.

Puoi fare la morale finchè vuoi, ma la realtà rimane questa.

E non è una realtà di cavilli, è una realtà sostanziale, perchè ci sono dei principi giuridici fondamentali a determinare questa situazione.
Principi giuridici importanti, che qualificano uno stato come civile, a differenza dei limiti di velocità o della patente a punti.

Principi che evidentemente non cogli, pensando che sia "da uomo" dichiarare il falso. Be', questo si che è illegale e poco onesto.
 
Quando ho preso io la patente, all'inizio degli anni '80, il limite in autostrada era di 140 km/h ma non so da quando fosse in vigore.

Dagli anni '70. Post crisi petrolifera del 1973.
Uno dei tanti provvedimenti inutili e demenziali, come le domeniche a piedi, che ancora ispirano i nostri saggi amministratori.

Qualche messaggio addietro avevo fatto la citazione di un test di Quattroruote del 1972, che forse non ha colto nessuno.

Nel 1972 Quattroruote attraversa l'Europa, partendo dall'estremo sud dell'Italia, "sfruttando" la nuova Alfa Montreal ed i suoi 220 (224) di velocità massima.
Senza mettere a repentaglio la vita di nessuno, ovviamente.
Nonostante la tecnologia di più di 40 anni fa, sicuramente inferiore a quella odierna.

http://www.cuorealfista.com/ApriScheda.asp?IdScheda=27
(in basso)

Anche negli Usa successe qualcosa di simile. Prima del 1973, i limiti erano stabiliti dai singoli stati, ed in taluni casi non erano esistenti.
Nel 1973 venne istituito un limite federale, per ridurre i consumi, che dopo qualche modifica venne comunque mantenuto per "ragioni di sicurezza", che tuttavia non sono affatto sufficientemente documentate nè provate.

D'altronde, la Germania mostra come tutto questo gap in termini di sicurezza sia sostanzialmente solo un luogo comune.
Persone poco capaci di comprendere gli strumenti statistici possono scrivere un po' quello che vogliono, ma la realtà tedesca è talmente evidente, grande, lunga, da lasciare poco spazio a dubbi.
 
No guarda hai frainteso: le strade cittadine dovrebbero essere dotate di sottopassaggi pedonali e per il centro, di vie per le auto,sottoterra con ampi parcheggi. Le autostrade dovrebbero farle a 20 corsie con corsie dedicate a velocità differenti. Tu rimani fermo al pensiero comune, purtroppo. Libera un attimo la tua fantasia.

Infatti il territorio italiano ben si presta a queste tue considerazioni.

Città di epoca romana, quindi strade strette e città medioevali dove sotto terra forse c'è altro ((e non mi riferisco a 4 cocci di vasi)

A torino per esempio in centro ci sono case che hanno 2, 3 , 4 piano sotto terra di cantine e varie.

Autostrade a 20 corsie nel territorio alpino/appennino come come il nostro è relativamente semplice direi...

Io non vorrei dire ma mi sa che se te ne vai in america, trovi molte più risposte alle tue "considerazioni" che qui...
 
Ma non è di certo lo stato che deve impicciarsi in faccende che non lo riguardano.

No scusa, tu infrangi un limite, in cui per la rilevazione è prevista la foto, e tu mi vieni a dire che lo stato si impiccia dei fatti tuoi?

Siamo al delirio?

Io stato ho delle leggi (giuste o sbagliate possiamo diventare vecchi a discuterne) che vanno rispettate.

I mezzi che uso, se non sono riconducibili a dittature, sono leciti, in quanto mi servono per identificare CHI ha trasgredito una determinata legge...

Io domani vado a rapinare una banca, a volto scoperto, siccome c'è la privacy pretendo che la polizia non usi i filmati che mi ritraggono in volto, in quanto in quel momento dovrei essere in ufficio e sia mai che mia moglie o i miei colleghi scoprono che invece rapino le banche.

Allora lo stato si mette a telefonare ai cittadini (facciamo 20 milioni, più o meno quelli che sono assimilabili a me, per età e aspetto) chiedendo se per caso ero io a rapinare quella banca in quel determinato luogo in quel determinato giorno e ora.

Siccome non ricordo se quel giorno ho rapinato una banca, o trasportato un carico di coca dalla colombia, oppure ero a fare volontariato alla mensa dei poveri, dico che non ero io e che mi spiace tanto.

Quindi amici come prima...

Direi che andiamo lontano e infatti ci stiamo andando...
 
Secondo me invece è maleducato dare del disonesto a chi si comporta in modo onesto, e rispettoso della legge.

Puoi fare la morale finchè vuoi, ma la realtà rimane questa.

E non è una realtà di cavilli, è una realtà sostanziale, perchè ci sono dei principi giuridici fondamentali a determinare questa situazione.
Principi giuridici importanti, che qualificano uno stato come civile, a differenza dei limiti di velocità o della patente a punti.

Principi che evidentemente non cogli, pensando che sia "da uomo" dichiarare il falso. Be', questo si che è illegale e poco onesto.

Andrò a dire ai miei professori universitari che hanno sbagliato a promuovermi allora.
E l'espressione da uomo non l'ho scritta io.
 
Andrò a dire ai miei professori universitari che hanno sbagliato a promuovermi allora.

La laurea purtroppo non è garanzia di "totale" competenza. E' pieno di persone che hanno superato esami universitari che scrivono leggi da totali incompetenti.
E poi vengono fatte a pezzi da chi di dovere, cioè dalla giurisprudenza anche costituzionale.

La legge di cui abbiamo parlato sulla sottrazione dei punti ai danni del proprietario, ad esempio, è stata scritta in modo inadeguato per il nostro ordinamento, ed è stata quindi modificata dalla corte costituzionale.
Legislatori più competenti non avrebbero commesso errori di questo genere.
 
Ultima modifica:
No scusa, tu infrangi un limite, in cui per la rilevazione è prevista la foto, e tu mi vieni a dire che lo stato si impiccia dei fatti tuoi?

Siamo al delirio?

Io stato ho delle leggi (giuste o sbagliate possiamo diventare vecchi a discuterne) che vanno rispettate.

I mezzi che uso, se non sono riconducibili a dittature, sono leciti, in quanto mi servono per identificare CHI ha trasgredito una determinata legge...

Io domani vado a rapinare una banca, a volto scoperto, siccome c'è la privacy pretendo che la polizia non usi i filmati che mi ritraggono in volto, in quanto in quel momento dovrei essere in ufficio e sia mai che mia moglie o i miei colleghi scoprono che invece rapino le banche.

Uguale uguale. Autovelox = banca rapinata. :D

E' proprio ragionando così che ci si trova la "dittatura", cioè l'intercettazione per vedere se confessi di aver buttato per terra una cartaccia.

Lo stato si impiccia se manda la foto a tua moglie, come succedeva prima, non se ti identifica.
 
Infatti il territorio italiano ben si presta a queste tue considerazioni.

Città di epoca romana, quindi strade strette e città medioevali dove sotto terra forse c'è altro ((e non mi riferisco a 4 cocci di vasi)

A torino per esempio in centro ci sono case che hanno 2, 3 , 4 piano sotto terra di cantine e varie.

Autostrade a 20 corsie nel territorio alpino/appennino come come il nostro è relativamente semplice direi...

Io non vorrei dire ma mi sa che se te ne vai in america, trovi molte più risposte alle tue "considerazioni" che qui...
La tematica è capire come vogliamo vivere. I romani ai loro tempi se ne sono fregati; noi invece ci facciamo tanti scrupoli, con il risultato che una città come Monaco di Baviera, più piccola di Roma ha 20 metropolitane, contro le 2 di Roma. Va bene.... continuiamo a farci del male
 
No scusa, tu infrangi un limite, in cui per la rilevazione è prevista la foto, e tu mi vieni a dire che lo stato si impiccia dei fatti tuoi?

Siamo al delirio?

Io stato ho delle leggi (giuste o sbagliate possiamo diventare vecchi a discuterne) che vanno rispettate.

I mezzi che uso, se non sono riconducibili a dittature, sono leciti, in quanto mi servono per identificare CHI ha trasgredito una determinata legge...

Io domani vado a rapinare una banca, a volto scoperto, siccome c'è la privacy pretendo che la polizia non usi i filmati che mi ritraggono in volto, in quanto in quel momento dovrei essere in ufficio e sia mai che mia moglie o i miei colleghi scoprono che invece rapino le banche.

Allora lo stato si mette a telefonare ai cittadini (facciamo 20 milioni, più o meno quelli che sono assimilabili a me, per età e aspetto) chiedendo se per caso ero io a rapinare quella banca in quel determinato luogo in quel determinato giorno e ora.

Siccome non ricordo se quel giorno ho rapinato una banca, o trasportato un carico di coca dalla colombia, oppure ero a fare volontariato alla mensa dei poveri, dico che non ero io e che mi spiace tanto.

Quindi amici come prima...

Direi che andiamo lontano e infatti ci stiamo andando...
Non vorrei essere pedante, ma c' èuna differenza di tipologia di reato che non basta la distanza tra la terra e Sirio
 
La tematica è capire come vogliamo vivere. I romani ai loro tempi se ne sono fregati; noi invece ci facciamo tanti scrupoli, con il risultato che una città come Monaco di Baviera, più piccola di Roma ha 20 metropolitane, contro le 2 di Roma. Va bene.... continuiamo a farci del male
Siamo completamente OT.
Comunque gli antichi Romani avevano anche tre piccoli problemi in meno: la proprietà privata, la manodopera e il parere dei cittadini.
Per le autostrade, ormai è stato ampiamente dimostrato che non è il numero di corsie la questione (in Italia). Puoi pure farne 20, tanto saranno congestionate le ultime 2 a sinistra.
Così come diversi modelli matematici dimostrano che buona parte delle code sono originate dalla grande differenza di velocità tra veicoli, che può portare anche a creare punti critici in cui occorre fermarsi, pur in assenza di ostacoli.

Ci sono da rivedere molte cose, tra cui le regole del CdS e il loro rispetto. Poi si può parlare di altro.
In Germania è vero che in alcune autostrade non esiste limite di velocità. Ma è altrettanto vero che le conseguenze legali di un'eventuale incidente possono mettere fine definitivamente alla propria carriera automobilistica.
 
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