Li chiamate escamotage che favoriscono i più ricchi e dite che sono giusti...va beh lasciamo perdere vorrà dire che chi commette infrazioni gravi da ritiro della patente,non per emergenza ma per semplice disprezzo delle regole,pagando e fingendo di non ricordare potrà sempre farla franca e continuare a guidare.
Ti abbiamo già detto che "fingere di ricordare" è un reato. Perchè così dichiari il falso.
Non dichiarando il nulla, invece, no.
Quindi, se c'è un comportamento disonesto, fuori dalla legge, è quello di dichiarare chi guidava senza esserne sicuri.
Magari perchè si preferisce vedersi togliere punti che non servono, invece che 286€ che servono come a tutti.
I discorsi sull'onestà valgono sempre,dire che se una legge non ci aggrada siamo legittimati a mettere l'onestà da parte è istigare a essere disonesti,come quel tale che diceva che se la pressione fiscale è alta è normale che un imprenditore evada le tasse.
Eh no caro zinzanbr, non ti devi permettere di dare del disonesto a chi rispetta la legge o parla esclusivamente di procedure che
seguono la legge. Tanto meno istigazione a violarla.
E' la legge, così come modificata dalla giurisprudenza costituzionale, a prevedere il sistema così come è oggi.
Non c'è "disonestà" nell'omettere la comunicazione dei dati del conducente, ove sia impossibile ricordare chi fosse alla guida.
Oltre al principio di civiltà, proprio di un ordinamento
onesto, che preveda il non doversi accusare.
Se non conosci la legge, o non comprendi certe cose, non sei autorizzato a dare del disonesto a chi non lo è.
Poi c'è chi fa il furbo, è vero. Ma il primo a fare il furbo è lo stato che multa solo interessato ai soldi, mettendo limiti privi di senso.
Altrimenti contesterebbe immediatamente.
Quanto alla privacy hai proprio ragione se uno è in giro con l'amante sono affari suoi,se prende una multa e dalla foto la moglie lo scopre SONO AFFARI SUOI non è di certo colpa dello stato se fa le corna alla moglie,la foto che identifica con certezza il guidatore sarebbe un enorme passo avanti ma finchè ci sarà chi la mena con la storia della privacy risalire a chi guidava sarà complicato.
Ma non è di certo lo stato che deve impicciarsi in faccende che non lo riguardano.