<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Multa autostrada | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

Multa autostrada

No è sbagliato che i punti vengano tolti al proprietario del veicolo (che poi non necessariamente deve essere in possesso della patente e questo crea ulteriori disparità).
In più aggiungici che il ricco può risparmiarsi anche la sospensione della patente pagando mentre il poveraccio no.. questo è equo?

Assolutamente no infatti per me bisognerebbe identificare il guidatore facendo foto frontali,e in mancanza di foto bisogna che il proprietario risalga a chi era alla guida e se non ci riesce dovrebbe assumersene la responsabilità spontaneamente,se è onesto.
Pagare di più per non vedersi sottratti i punti per me è sbagliato,anche se la legge lo consente io non lo farei perchè è una scappatoia che avvantaggia i guidatori più abbienti e perchè,secondo me,nel 99,9% dei casi il guidatore può risalire facilmente a chi era al volante se vuole.
 
Assolutamente no infatti per me bisognerebbe identificare il guidatore facendo foto frontali,e in mancanza di foto bisogna che il proprietario risalga a chi era alla guida e se non ci riesce dovrebbe assumersene la responsabilità spontaneamente,se è onesto.
Pagare di più per non vedersi sottratti i punti per me è sbagliato,anche se la legge lo consente io non lo farei perchè è una scappatoia che avvantaggia i guidatori più abbienti e perchè,secondo me,nel 99,9% dei casi il guidatore può risalire facilmente a chi era al volante se vuole.
Io sono per contestazione immediata o riconoscimento da foto frontale. Il resto è tutta inapplicabile perché incostituzionale o che permette ai soliti noti di fare i furbetti
 
Questo perchè molte leggi non sono giuste, specialmente quando il 90% della popolazione la vede differentemente. Forse c'è stata una deriva autoritaria, nella tipologia di formulazione di queste leggi, che fa parlare di autoritarismo e non certo di democrazia.
Per me vox populi, vox dei

Bergat non voglio entrare in polemica perche' anche io penso che molte leggi non siano giuste o che alcune si applichino ad minchiam ma purtroppo non credo che il 90% della popolazione la pensi cosi se continua ad appoggiare questa classe dirigente o se non si agisce (anche con petizioni) per chiederne la revisione.
Penso che alla maggior parte faccia comodo che siano cosi, che preferiscano una legge nebulosa che gli consenta na scappattoia nel caso non la rispettino.
Per farti un esempio stupido alcuni si scagliano contro il lavoro delle FFOO perche' c'e' troppa gente che non rispetta il CdS e loro spesso chiudono un occhio ma se proponi di mettere telecamere ovunque e multa automatica sono i primi ad invocare la privacy o a criticare la gestione della spesa pubblica per la semplice ragione che che cadrebbero nella rete
 
Io sono per contestazione immediata o riconoscimento da foto frontale. Il resto è tutta inapplicabile perché incostituzionale o che permette ai soliti noti di fare i furbetti

Sarebbe incostituzionale se lo stato nel dubbio dicesse al proprietario che se non sa chi c'era alla guida ne deve rispondere lui.
Ma se invece fosse il proprietario,spontaneamente,a prendersi la responsabilità dell'infrazione per lo stato non starebbe dichiarando il falso.

Mi rendo conto che può sembrare ipocrita ma secondo me sarebbe una sorta di bugia a fin di bene,non ricordo chi era al volante ma ne rispondo io perchè comunque al volante c'era qualcuno da me autorizzato e in mancanza di una certezza qualcuno deve pur farsene carico.
Mentre dichiarare il falso per non prendersi la responsabilità di un'infrazione,o per salvare il vero responsabile sapendo benissimo chi è,è sbagliato secondo me.

Chiamatelo pure eccesso di onestà ma io preferirei perdere qualche punto per un'infrazione commessa da un mio parente o un mio amico che non posso identificare,piuttosto che pagare di più perchè non ci andasse di mezzo la mia patente.

Però come dicevo per me sono rarissimi i casi in cui non è possibile,con un semplice sforzo di memoria e utilizzando degli avvenimenti come punto di riferimento,andare per esclusione e risalire a chi ha utilizzato l'auto in un determinato momento.

Il problema della privacy,sempre secondo me,nasce solo ed esclusivamente per evitare che oltre alla multa capiti qualcosa di peggio al guidatore,tipo di essere immortalato in situazioni compromettenti.
Io che non supero i limiti e non trasporto signorine o amanti onestamente della privacy non sento tutto questo bisogno.

La contestazione immediata,come dicevi tu,risolverebbe in un colpo solo ogni problema,nessuna questione di privacy e certezza assoluta di multare il vero responsabile.
 
Ultima modifica:
Penso che alla maggior parte faccia comodo che siano cosi, che preferiscano una legge nebulosa che gli consenta na scappattoia nel caso non la rispettino.

Credo anche io che moltissimi vedano in qualsiasi norma,anche quelle sacrosante perchè non ci sono solo norme ingiuste,una vessazione e quindi preferiscano di gran lunga una legge il più possibile vaga in modo da poterla aggirare,interpretare diversamente,sfruttarne ogni lacuna.
Dopo tutto se esiste il detto fatta la legge,trovato l'inganno significa che le scappatoie sono gradite a molti.
 
Mi sfugge come si possa fare una legge confidando che il proprietario dell'auto possa "spontaneamente" dichiararsi colpevole anche quando non lo è.
Il problema della privacy è un falso problema... già oggi il viso dei passeggeri deve essere reso irriconoscibile all'atto dell'esame della foto, inoltre già oggi la legge prevede che siano solo gli incaricati preposti al verbale a poter visionare le foto ed eventualmente il trasgressore su esplicita richiesta
 
Io sono per contestazione immediata o riconoscimento da foto frontale. Il resto è tutta inapplicabile perché incostituzionale o che permette ai soliti noti di fare i furbetti

Incostituzionale na cippa, scusa la poesia, io domani parcheggio la macchina in strada, lascio le chiavi e un biglietto con scritto che è a disposizione di chi ne ha bisogno, perché sono generoso, son fatto così che volete.

Poi arrivano multe, querele, la usano per fare rapine, tirano sotto qualcuno.

Arrivano da me, che sono il proprietario, e io rispondo che non posso mica sapere chi era alla guida della mia vettura, è mia si, ma la usano in tanti, sono generoso e la presto.

Invece il discorso è: la vettura è mia, la faccio usare a chi credo (è una mia libertà) e ne rispondo se qual qualcuno combina qualcosa.

Punto, io posso dichiarare che qual gg c'era un altro alla guida e dico NOME E COGNOME, e lui diventa responsabile.
Non lo dico, SONO IO RESPONSABILE PERCHE' SUL LIBRETTO C'E' IL MIO NOME, NON PUNTI INTERROGATIVI o XXXX

Ovviamente è estremizzato, ma il concetto di fondo è quello e il discorso decade se pende una denuncia di furto, per cui non posso sapere chi ha rubato la mia vettura.
 
Mi sfugge come si possa fare una legge confidando che il proprietario dell'auto possa "spontaneamente" dichiararsi colpevole anche quando non lo è.
Il problema della privacy è un falso problema... già oggi il viso dei passeggeri deve essere reso irriconoscibile all'atto dell'esame della foto, inoltre già oggi la legge prevede che siano solo gli incaricati preposti al verbale a poter visionare le foto ed eventualmente il trasgressore su esplicita richiesta

La legge viene scritta per attribuire a un illecito una sanzione,casomai è il modo di contestare l'infrazione a essere lacunoso perchè come dicevamo non identifica il responsabile con certezza.
Ma il sistema fa esattamente quello che tu non ti spieghi cioè lasciare libero il proprietario di autocertificare i dati del guidatore,su cui non viene effettuato alcun controllo.
Pertanto questo sistema lascia totale libertà al proprietario che può dichiarare il vero o il falso,può dire che era lui al volante o indicare un altro responsabile,oppure non dichiarare niente.
E questo per me è sbagliato perchè di fatto si fa affidamento sull'onestà del proprietario perchè indichi il vero responsabile dell'infrazione ma non si fa nulla per impedire che quest'ultimo dichiari il falso.
Chissà quante multe da velox vengono attribuite consapevolmente a un soggetto diverso da chi ha effettivamente commesso l'infrazione,la famosa nonna che sacrifica i suoi punti per salvare il nipote.

Ripeto io non lo farei,mi farei carico delle mie infrazioni e anche di quelle commesse con la mia auto da qualcuno autorizzato da me che però non saprei indicare con certezza,perchè tale incertezza sarebbe comunque riconducibile a una mia mancanza.
 
Incostituzionale na cippa, scusa la poesia, io domani parcheggio la macchina in strada, lascio le chiavi e un biglietto con scritto che è a disposizione di chi ne ha bisogno, perché sono generoso, son fatto così che volete.

Poi arrivano multe, querele, la usano per fare rapine, tirano sotto qualcuno.

Arrivano da me, che sono il proprietario, e io rispondo che non posso mica sapere chi era alla guida della mia vettura, è mia si, ma la usano in tanti, sono generoso e la presto.

Invece il discorso è: la vettura è mia, la faccio usare a chi credo (è una mia libertà) e ne rispondo se qual qualcuno combina qualcosa.

Punto, io posso dichiarare che qual gg c'era un altro alla guida e dico NOME E COGNOME, e lui diventa responsabile.
Non lo dico, SONO IO RESPONSABILE PERCHE' SUL LIBRETTO C'E' IL MIO NOME, NON PUNTI INTERROGATIVI o XXXX

Ovviamente è estremizzato, ma il concetto di fondo è quello e il discorso decade se pende una denuncia di furto, per cui non posso sapere chi ha rubato la mia vettura.
Non hai letto il ricorso che ho postato qualche pagina fa evidentemente (accolto)
 
Per motivi di lavoro puoi richiedere il permesso di guida "ad ore"....massimo 3 al giorno.

Classica italianata...io con la patente ci lavoro, e proprio per quello, spesso le sanzioni sono aggravate...se a me la ritirano, vado a casa senza stipendio, e per questo della mia patente ho rispetto, mentre c'è chi può chiedere, con la patente sospesa, il permesso di guida "ad ore". Questo è un paese fantastico....

Non è per fare il bastian contrario ma io se non ricordassi mi assumerei comunque la responsabilità dell'infrazione in qualità di proprietario che,secondo la mia coscienza,quando presta la sua auto si assume la responsabilità di valutare se la sta prestando a un soggetto affidabile o meno.
Anche se le norme prevedono una scappatoia non è obbligatorio,ne onesto secondo me,imboccarla.

Ci sono paginate di discussione e si perde il filo...rispetto a queste parole, dico solo un paio di cose che mi paiono anche ovvie:

1) in quanto proprietario di un'auto uno sicuramente si assume la responsabilità di un'infrazione, poiché è obbligato a pagarne la sanzione. Altro oltre questo, secondo me, non esiste né deve esistere, per le sanzioni PERSONALI accessorie, si accerti la responsabilità come si deve.

2) Io ovviamente, come proprietario di un'auto sono tenuto a preoccuparmi a chi la affido, perché magari uno ci va anche a fare una rapina, oppure ad investire l'amante della moglie. Ciò non toglie che posso poter prestare la mia auto, che so, a mio padre o a mia madre sapendo che la affido in mani certe, posso addirittura mettere loro a disposizione le chiavi della mia auto (quando ci vivevo insieme era così) e loro ne disponevano come credevano, se ne avevano necessità. Devo essere tenuto a ricordarmi o sapere se la usa mio padre, mia madre o io, se magari, per fare un esempio a caso, dove c'è un limite a 50, magari nemmeno troppo sensato (e quanti ce ne sono...) uno viene beccato a 61 km/h, dove c'è anche una decurtazione di punti, seppur minima? Per come la vedo io, che siano le forze dell'ordine a preoccuparsi di fermare ed identificare il trasgressore, perché secondo me è perfino ingiusto che si sia obbligati alla "delazione" e che, in mancanza della stessa, si sia ulteriormente multati.

Se poi si vuol fare un ulteriore esempio, quando qualche strumento ha rilevato il forumista a 240 in autostrada (230 infatti sono i contestati, ma c'è il 5% di tolleranza...), magari non faccio uscire una Gallardo in divisa ad inseguirlo, ma mando una qualsiasi auto della stradale ad intercettarlo, prima o dopo, lo fermo, se ci sono problemi tipo quelli di cui il forumista ci parlava lo accompagno in ospedale a sirene spiegate, dopodiché una volta varcata la soglia del Pronto Soccorso, lo identifico e lo multo. Poi deciderà il giudice, al quale magari le FF.OO. spiegheranno le proprie considerazioni sulla violazione (era in pericolo di vita oppure aveva un raffreddore, correva ma entro limiti ragionevoli, andava come un pazzo e metteva in pericolo l'altrui sicurezza). Perché io posso avere un moribondo in macchina, ma se magari provoco un incidente e muoiono quattro persone, per la mia idea (senza assolutamente voler criticare o giudicare nessuno, per carità...), anche se eri in stato di necessità sei colpevole eccome, il tuo stato di necessità non può passare sopra altri.
 
Assolutamente no infatti per me bisognerebbe identificare il guidatore facendo foto frontali,e in mancanza di foto bisogna che il proprietario risalga a chi era alla guida e se non ci riesce dovrebbe assumersene la responsabilità spontaneamente,se è onesto.
Ma se le forze dell'ordine non rescono a stabilire il guidatore, perchè il proprietario dovrebbe assumersi la responsabilità spontaneamente, se d'altra parte questo sistema di vessazione tramite autovelox non la condivide? Ci potrebbero essere altri sistemi che aumentino la sicurezza senza incidere sulla limitazione della velocità
 
E questo per me è sbagliato perchè di fatto si fa affidamento sull'onestà del proprietario perchè indichi il vero responsabile dell'infrazione ma non si fa nulla per impedire che quest'ultimo dichiari il falso.
No direi che le forze dell'ordine non fanno nessuna indagine investigativa per scoprire il colpevole del delitto di aver superato il limite di velocità. Suvvia non siamo ridicoli. Gia i limiti di velocità che una volta (40 anni fa)erano solo dei consigli per avvisare i conducenti che il superamento di quel limite avrebbe fatto cappotare la vettura o invadere la corsia opposta, siano diventati oggi, gli stessi, delle giustificazioni per poter piazzare con assoluto menefreghismo strumenti da rapina, già questo è abberrante ma poi addirittura farne un credo religioso, per cui doversi confessare, come se uno avesse commesso chissà quale delitto , è proprio il colmo. La sociteà sta sprofondando proprio nel ridicolo. Vogliamo diminuire gli incidenti? la velocità non c'entra. Connaturato con l'incidente c'è la distrazione quindi fate in modo che non si possa usare il cellulare in macchina, che la condizione di motore acceso, spenga il cellulare. Questo io auspico, non certo i limiti di velocità. Prima il codice giustamente recitava di adeguare la velocità dell'autoveicolo alle condizioni della strada del traffico e alle condizioni atmosferiche e per me questo dovrebbe essere. Ora i limiti di velocità, messi ad uso delfino, hanno perso la validità di segnalare l'effettiva capacità di velocità di percorrenza di una strada, e rappresentano solo un concetto di terrorismo psicologico che ampliano a dismisura l'ansia e lo stress di guida.
 
Incostituzionale na cippa, scusa la poesia, io domani parcheggio la macchina in strada, lascio le chiavi e un biglietto con scritto che è a disposizione di chi ne ha bisogno, perché sono generoso, son fatto così che volete.

Poi arrivano multe, querele, la usano per fare rapine, tirano sotto qualcuno.

Arrivano da me, che sono il proprietario, e io rispondo che non posso mica sapere chi era alla guida della mia vettura, è mia si, ma la usano in tanti, sono generoso e la presto.

Invece il discorso è: la vettura è mia, la faccio usare a chi credo (è una mia libertà) e ne rispondo se qual qualcuno combina qualcosa.

Punto, io posso dichiarare che qual gg c'era un altro alla guida e dico NOME E COGNOME, e lui diventa responsabile.
Non lo dico, SONO IO RESPONSABILE PERCHE' SUL LIBRETTO C'E' IL MIO NOME, NON PUNTI INTERROGATIVI o XXXX

Ovviamente è estremizzato, ma il concetto di fondo è quello e il discorso decade se pende una denuncia di furto, per cui non posso sapere chi ha rubato la mia vettura.
La decurtazione di punti sulla patente non rappresenta di certo una sanzione pecunia-
ria ma piuttosto una sanzione personale : la natura “cautelare“, che la circolare del mini-
stero dell’Interno 12.8.2003 – Dipartimento di P.S. – attribuisce alla misura, che però al
tempo stesso “integra il sistema delle sanzioni pecuniarie ed accessorie “previste dal
Codice della strada, sembra confermare tale interpretazione.
In effetti la misura cautelare tende a prevenire la commissione di ulteriori illeciti e si
pone quindi come una vera e propria sanzione non pecuniaria.
Senonchè tale sanzione sarebbe applicabile solo nel caso in cui il proprietario del vei-
colo sia patentato : si verrebbe così a determinare una ingiustificata disparità di tratta-
mento tra proprietari di veicoli patentati, ai quali sarebbe applicabile l’ulteriore sanzio-
ne della perdita di punti, e non patentati ai quali la sanzione non sarebbe applicabile.
L’art. 3 della Costituzione risulterebbe così palesemente violato non potendosi ritene-
re “ragionevole” la scelta del legislatore volta a penalizzare solo una parte dei cittadini,
creando così una disparità di trattamento non fondata su “condizioni personali diverse”.
 
Signori lo volete capire che la decurtazione dei punti è anticostituzionale? si o no? Supponete un attimo di dichiarre che alla guida c'era uno sconosciuto ma che assomigliava uguale come una goccia d'acqua al ministro dei trasporti o a presidente del consiglio e che vi vogliate divertire andando fino in cassazione. Come pensate si regolerebbe la giustizia se diventasse un caso di dominio pubblico con titoli in prima pagina dei quotidiani?
 
Credo anche io che moltissimi vedano in qualsiasi norma,anche quelle sacrosante perchè non ci sono solo norme ingiuste,una vessazione e quindi preferiscano di gran lunga una legge il più possibile vaga in modo da poterla aggirare,interpretare diversamente,sfruttarne ogni lacuna.
Dopo tutto se esiste il detto fatta la legge,trovato l'inganno significa che le scappatoie sono gradite a molti.

Esattamente
Quando gli altri non rispettano una norma si parla di lassismo delle FFOO, quando però veniamo beccati è vessazione
 
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