allora diciamo che lo scardinare il sistema non vuol dire poi necessariamente migliorarlo,sicuramente scardina però il risultato di una elezione, ma il buon governo di un paese non si compie con le vittorie elettorali.
Poi come dici tu chi vivrà vedra, io poi non ci vedo nulla di apocalittico nella presidenza di Trump, è un paese che ha molto più contrappesi dei nostri
Prendo lo spunto da questo tuo intervento per confermare che anch'io non ci vedo nulla di apocalittico.
Una cosa a mio avviso è sicura: è il presidente scelto dagli americani (tra i due candidati.....), ha vinto con netto vantaggio, anche con i voti della classe operaia (!), ha anche smentito la favola dei
"poteri forti" che comandano il mondo, chiaramente pro-Hillary, e ha impedito che dopo Kennedy-Kennedy e Bush-Bush ci fosse anche Clinton-Clinton, quasi che l'America fosse una sorta di monarchia....................
Ovviamente questo non vuol dire che Trump sia l'ideale, il massimo possibile, tutt'altro. Era solo uno dei due candidati, ed è stato scelto lui.
Il suo primo discorso è stato molto pacato, rispettoso della sconfitta Clinton, alla quale ha riconosciuto onore e gran merito, dimenticando del tutto i toni della campagna elettorale (ma ciò era abbastanza scontato, come la scontatissima frase "sarò il presidente di tutti gli americani").
Al momento c'è una cosa che a mio sommesso parere farà discutere, forse anche all'interno del suo staff (spero in gamba). La sua dichiarata intenzione di alzare le tasse sulle importazioni, che denota un nazionalismo esagerato e potrebbe danneggiare le nostre esportazioni in USA.