Il downsizing è ormai avviato e molti costruttori hanno modificato i loro stabilimenti di produzione con linee capaci di produrre cubature piccole, tre clindri e pure turbate (col turbo, mi sono presa licenza poetica).
Fare un motore richiede investimenti onerosi, davvero tanti e tanti soldi; (se sbagli u motore puoi fallire a meno he non fai come Volkswagen che li monta lo stesso e poi sono caxxi di chi li compra).
Sui diesel forse ci stanno ripensando un po' tutti.
Troppo costoso come motore (iniettori, pompe,ecc).
Un problema serio e grave è che il mondo ricco, cioè il nostro, è vittima di leggi e politiche talmente restrittive (ecologia) che è quasi impossibile starci dietro e le correzioni ai motori tradizionali già in vita è cosa difficilissima.
Bisogna quindi far morire lentamente le vecchie produzini di motori e dare spazio a nuovi motori eclogici, efficienti, piccoli ed affidabili.
Poi detto tra noi, un TRE cilindri è anche più economico produrlo; la paranoia del mottore zoppo (lo chiamavano così) è finita, dopo anni di conclamato successo sul mercato.
Oggi i tre cilindri ce li hanno un po' tutti, da Toyota al gruppo Psa a quello VAG. Fiat qualche giorno fa ha annunciato che presto lo metterà "in scocca" anche lei un tre cilindri (made in Brasile!)
IL downsizing concettualmente era una risposta tecnologica (e non solo fiscale) al fatto che i moderni motori riescono a produrre gli stessi cavalli con un 1.000 cc di un motore 1.600 di tanti anni fa.
Lo stesso dicasi per un diesel...oggi un 1.3 mjet produce i cavalli di un ex 2.500 Td di 20 anni fa...siamo sui 95 cv.
Allora l'avvento dell'elettronica, delle tecnologie siderurgiche e motoristiche ha reso più efficienti i motori ovviamente riducendo le cilindrate.
Che te ne fai oggi di un 2.000 aspirato da 200 cv!
Siamo un po' noi tutti fuori di testa che non ce la sentiamo di fare Lombardia-Puglia con un 1.000 tre cilindri aspirato (io l'ho fatto molte volte con la Yaris).
Insomma io mi sono rivolto e tuffato nei downsizing dopo anni di auto e auto... acquistate più per piacere che per bisogno..anzi solo per piacere, visto che le rivendevo alla velocità della luce.
Oggi ho una Yaris 1.0 ed una 500 1.2 69Cv.
Vado dappertutto senza problemi.
Tralasciando le mie impressioni e fatti personali, e tornando in tema tecnicamente il downsizing continuerà a fare la sua strada almeno sui benzina.
Questo penso io.
C'è ancora un blocco mentale nella gente; come vedere una Suzuki S-Cross col 1.0.
Oppure una Focus col 1.0 tre cilindri ecoboost Ford.
Le case non spingono e non annientano i cataloghi perchè ancora li producono i motori di cilindrata alternativa, ma quando finiranno di produrli, piaccia o non piaccia, il catalogo offirà solo quello e quello dobbiamo prenderci.
Cioè possiamo tutti volere il 1.6 a benzina ma se nessuno lo farà più...aivoglia a chiederlo o pretenderlo!
Poi c'è stato un fenomeno nuovo che ha sconvolto e confuso lo sviluppo del downsizing che è stato l'inaspettato boom dei SUV.
Questo, quando partì il downsiznig (minimo 10 anni fa) non era previsto.
E allora ...motori tre cilindri su bestie di auto...si fa fatica a concepirli.
Piccoli motori su citycar, berline, utilitarie e medie...è già diverso!
Per chiudere alla tua affermazione "fuoco di paglia" direi di no...fuoco diverso o sotto coperta per il momento.
I moderni motori, hai ragione sono complicatissimi, resi poco affidabili dai mega congegni montati su di questi.
Ma non torneremo ad averli puù semplici, anzi, con l'Euro7 la situazione si complica pure di parecchio.
Arriva il Fap sul benzina tra un po'!
Che senso ha fare qui aria pulita e dare tutto alla Cina che inquina il mondo. L'aria non ha confini...inquini qui e respirano la!
Siamo degli str...uzzi!
Il diesel, invece...è un motore che conoscerà nei prossimi anni una forte riduzione di richiesta, per vari motivi.
Già Toyota lo sta abbandonando!
E quando parte Toyota, gli altri seguono a ruota dopo qualche anno.