<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettriche: cosa cerchiamo veramente? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Auto elettriche: cosa cerchiamo veramente?

Fatto.
Ma l'unico vero ostacolo è l'impossibilità al momento di poter ricaricare un'auto elettrica nello stesso tempo di un'auto "a combustibile".
Ciò limita il mercato a quei soggetti che possono permettersi una seconda (e cara...) auto per il piccolo cabotaggio urbano e hanno un garage per la ricarica notturna.
 
La penso anche io così.
O se proprio mi servono due auto, posso averne un'altra "normale", magari usata, per i pochi viaggi lunghi. La Scenic II dci l'abbiamo pagata 5mila € ed è perfetta. Altre auto più piccole e recenti si trovano a cifre simili, in ottime condizioni.

Qui una Zoe gira, senza agevolazioni di alcun tipo (nessuna ZTL o limiti simili). Il proprietario non tornerebbe più indietro. (anche lui ha una seconda auto, più vecchia, per i lunghi viaggi).

Chiunque abbia provato un'auto elettrica ne è rimasto entusiasta e la comprerebbe immediatamente, ma se le limitazioni pratiche ed economiche sono eccessive non ci sono discorsi, una seconda auto (che se serve appunto per i viaggi medio-lunghi non può essere un rottame) ferma in garage costa solo di bollo e assicurazione quanto il poco risparmio che l'elettrica potrebbe dare. Per invogliare qualcuno in più si potrebbe pensare di includere nella polizza di assicurazione dell'elettrica anche l'eventuale seconda auto, esentando quest'ultima dal bollo (fatti salvi gli opportuni meccanismi di verifica, giusto che uno non si compri una C1 usata per non pagare bollo e assicurazione della BMW 740...). Ma i costi anche di gestione non sono da prendere sottogamba: a parte il caso Tesla, che per ora ha l'opzione Supercharger prepagata che la rende conveniente (sempre che per un'auto da 80-120mila euro il concetto di "convenienza" sia applicabile), già adesso, con i contratti in uso per Leaf e Zoe a conti fatti si spende quasi quanto col diesel; se poi i numeri diventano interessanti, quanto credi che ci mettano i nostri emuli dello Sceriffo di Nottingham a piazzare una bella accisa sull'elettricità per autotrazione?
 
un'altro problema delle auto elettriche , è l'aumento del peso a causa delle batterie, con riflessi negativi su handling e frenata, a meno che la vettura non nasca a livello di progetto già elettrica.
 
Chiunque abbia provato un'auto elettrica ne è rimasto entusiasta e la comprerebbe immediatamente, ma se le limitazioni pratiche ed economiche sono eccessive non ci sono discorsi, una seconda auto (che se serve appunto per i viaggi medio-lunghi non può essere un rottame) ferma in garage costa solo di bollo e assicurazione quanto il poco risparmio che l'elettrica potrebbe dare. Per invogliare qualcuno in più si potrebbe pensare di includere nella polizza di assicurazione dell'elettrica anche l'eventuale seconda auto, esentando quest'ultima dal bollo (fatti salvi gli opportuni meccanismi di verifica, giusto che uno non si compri una C1 usata per non pagare bollo e assicurazione della BMW 740...). Ma i costi anche di gestione non sono da prendere sottogamba: a parte il caso Tesla, che per ora ha l'opzione Supercharger prepagata che la rende conveniente (sempre che per un'auto da 80-120mila euro il concetto di "convenienza" sia applicabile), già adesso, con i contratti in uso per Leaf e Zoe a conti fatti si spende quasi quanto col diesel; se poi i numeri diventano interessanti, quanto credi che ci mettano i nostri emuli dello Sceriffo di Nottingham a piazzare una bella accisa sull'elettricità per autotrazione?
Come dicevamo entrambi qualche messaggio fa, il problema principale è il prezzo eccessivo delle batterie, che incide in modo enorme sul prezzo finale (oltre 10mila € di extra sul prezzo di una concorrente "normale").
Il prezzo "ingiustificato" (per il cliente) è il più grande degli ostacoli.

Se l'ibrido Toyota avesse un prezzo di listino maggiorato alla stessa maniera, non avrebbe sicuramente la diffusione attuale. (tu l'avresti comprata l'Auris a 7-8mila € in più di quanto costò?)
 
un'altro problema delle auto elettriche , è l'aumento del peso a causa delle batterie, con riflessi negativi su handling e frenata, a meno che la vettura non nasca a livello di progetto già elettrica.
Potrebbe esserlo se fosse una soluzione aftermarket, come accade per il GPL.
Ma già in fabbrica si prevede l'aumento di carico, la distribuzione del peso, e il dimensionamento di assetto e freni. Le batterie è raro che siano posizionate più in alto della soglia del bagagliaio. Spesso sono sotto il pianale o sotto i sedili e il divano.
 
Come dicevamo entrambi qualche messaggio fa, il problema principale è il prezzo eccessivo delle batterie, che incide in modo enorme sul prezzo finale (oltre 10mila € di extra sul prezzo di una concorrente "normale").
Il prezzo "ingiustificato" (per il cliente) è il più grande degli ostacoli.

Se poi si aggiunge a "prestazioni" (leggi, usabilità) penalizzanti, la frittata è totale

Se l'ibrido Toyota avesse un prezzo di listino maggiorato alla stessa maniera, non avrebbe sicuramente la diffusione attuale. (tu l'avresti comprata l'Auris a 7-8mila € in più di quanto costò?)

Ma neanche per idea! L'ho presa solo perchè costava MENO dei diesel concorrenti.....
 
Potrebbe esserlo se fosse una soluzione aftermarket, come accade per il GPL.
Ma già in fabbrica si prevede l'aumento di carico, la distribuzione del peso, e il dimensionamento di assetto e freni. Le batterie è raro che siano posizionate più in alto della soglia del bagagliaio. Spesso sono sotto il pianale o sotto i sedili e il divano.
Più che giusto, ma non certo il progetto di molte elettriche come la golf-e ad esempio, tanto per intenderci
 
Più che giusto, ma non certo il progetto di molte elettriche come la golf-e ad esempio, tanto per intenderci
La Golf GTE ha il pacco batterie sotto la seduta del divano, in luogo del serbatoio di carburante, spostato in coda.
Anche in questo caso alzano il baricentro bagagli e passeggeri, più che le batterie.
golfgte105.jpg
 
Ma che voi sappiate, le batterie delle auto elettriche, contengono ancora quel preziosissimo minerale che si trova in poche zone della terra e che costa un sacco di soldi chiamato litio?
Il Litio non è così raro, per esempio è più abbondante del piombo e dello stagno, che certamente con consideriamo rari.
In una batteria da 30 kWh c'è circa 1 kg di litio.
 
Con le medie che teniamo in urbano (e l'elettrica la useremo proprio lì per la maggior parte...) mi pare inutile discutere di handling, peraltro i fautori del megasportsuv ci fanno ogni volta due maroni tanti sulla godibilità di mostri che pesano normalmente ben oltre le 2 tonnellate e stanno raggiungendo le 3...
Diciamocela tutta: per fare da A a B quattro volte al giorno per un totale di 40-60km a medie di 40km/h l'elettrica va benissimo. Il costo non dovrebbe frenare un utente che decida di sceglierla per il solo fatto di non emettere CO2 e NOx.
 
Con le medie che teniamo in urbano (e l'elettrica la useremo proprio lì per la maggior parte...) mi pare inutile discutere di handling, peraltro i fautori del megasportsuv ci fanno ogni volta due maroni tanti sulla godibilità di mostri che pesano normalmente ben oltre le 2 tonnellate e stanno raggiungendo le 3...
Diciamocela tutta: per fare da A a B quattro volte al giorno per un totale di 40-60km a medie di 40km/h l'elettrica va benissimo. Il costo non dovrebbe frenare un utente che decida di sceglierla per il solo fatto di non emettere CO2 e NOx.

a patto che quando arrivi ad A oppure a B hai la possibilità di attaccarti ad una presa...io ad esempio, detta possibilità non l'avrei...:(
 
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