<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Contrassegno non serve più...no aspetta serve ancora... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Contrassegno non serve più...no aspetta serve ancora...

nel momento in cui un automobilista sfanalando informa un altro della presenza di un posto di blocco si prende un diritto che non ha , quello di permettere che l'altro eviti controlli da parte di un pubblico ufficiale, poi capisco che lo si fa tra virgolette con faciloneria, ma questo comportamento è molto pericoloso , a parte il caso estremo in cui si sfanala ad un ricercato, potrebbe anche benissimo essere che sia uno che ha alzato il gomito o viaggi con un mezzo non idoneo alla circolazione, uno lo avverte questo fa dietro front e continua a circolare
 
nel momento in cui un automobilista sfanalando informa un altro della presenza di un posto di blocco si prende un diritto che non ha , quello di permettere che l'altro eviti controlli da parte di un pubblico ufficiale, poi capisco che lo si fa tra virgolette con faciloneria, ma questo comportamento è molto pericoloso , a parte il caso estremo in cui si sfanala ad un ricercato, potrebbe anche benissimo essere che sia uno che ha alzato il gomito o viaggi con un mezzo non idoneo alla circolazione, uno lo avverte questo fa dietro front e continua a circolare
Credo che prima di sfanalare ancora ci penserò, grazie;)
 
Mah, forse in certe zone può capitare, ma non credo sia facile dimostrare che uno sfanalava proprio all'eventuale ricercato.
Io sfanalo quando so che NON c'è un posto di blocco. Mai quando c'è, a qualcuno che sta facendo ciò che non dovrebbe.

La solidarietà tra automobilisti non esiste più. Per tutti inizia quando gli altri ti fanno un favore, ma non va mai oltre il proprio comodo. Basta pensare a quante volte al giorno ti tagliano la strada, e quanti ti segnalano dove decidono di svoltare (che sarebbe loro dovere, nemmeno cortesia....).
Lasciamo perdere...:rolleyes:
 
Tutto formalmente corretto e anche a me un paio di mesi fa hanno chiesto il certificato di assicurazione (che avevo con me, quindi nessun problema).

Però così si contraddice certamente lo spirito della legge che era stata fatta, appunto, per eliminare la possibilità di contrassegni falsi. Se però non controllano sul database online, siamo sempre fermi al pezzo di carta (vero? Falso?).

Magari non avevano l'accrocchio, magari non era a posto, o magari il controllo è più lungo e non avevano voglia di farlo in quella maniera.

Va detto, per chiarezza, che si è creato il solito marasma all'italiana, in mancanza di una disposizione chiara; le compagnie fanno ognuna a modo proprio: alcune lo stampano ancora con data e tutto, alcune lo stampano tutto barrato, altre non stampano più contrassegno e carta verde, ma solo un foglio bianco con i dati della polizza.
In realtà la cessazione dell'obbligo di esposizione non esime dal conservare, ed nel caso esibire, il certificato di assicurazione, che è quello consegnato al pagamento, con i dati della polizza e timbro e firma dell'agente.

Ciao
Angelo
 
"A parte il fatto che molte vetture dal senso opposto hanno iniziato a sfanalare,cosa che io non faccio mai perchè se qualche pirla sta viaggiando a 95 km orari su limite dei 70 non sarò certo io ad avvisarlo del "pericolo" e a salvarlo dalla multa"

Sbaglierò, ma io sono uno di quelli che sfanalano per avvertire, magari da fastidio prendere una multa perchè si va a 10 km/h più veloci del limite, soprattutto in punti che sono esclusivamente "trappole" per fare multe, e magari qualche "pirla" un giorno avviserà anche me...
 
Sono d'accordo nel non impedire alle forze dellìordine di fare i loro giusti controlli, e non sfalano mai in caso di posti di blocco, ma con gli autovelox il discorso è ben diverso.
Quando si ha a che fare con limiti schizzofrenici (che passano da 90 a 50), anche quando la geometria della strada non cambia, e non ci sono immissioni a raso o altre insidie percepibili, non è raro trovare un autovelox pronto a fare "prevenzione".
Inoltre non è raro trovare, almeno nel tratto di SS106 che faccio spesso, i vigili urbani con autovelox posizionati su tratti non di loro competenza, ed i ricorsi li perdono tutti. Giocano sul fatto che il turista (o lavoratore) di passaggio quando si vede recapitare la multa dopo tempi biblici e presa magari a 1000 Km di distanza paga senza riflettere o per "comodità".
 
sfanalare ,generalmente si usano gli abbaglianti,se beccati si prende pure una bella multa....meditate gente meditate.
 
torniamo al caso descritto dall'amico che ha aperto la discussione, qui si tratta di un posto di blocco della polizia di stato, ergo avvisare gli altri automobilisti(che non sono semplicemente automobilisti ma soggetti giuridici e per questo possono essere sottoposte a controllo da parte delle autorità ) che sopraggiungo della presenza di questo non è uno sbaglio ma può in determinati casi derubricare una serie di reati e su questo c'è poco da discutere.
 
Tutto formalmente corretto e anche a me un paio di mesi fa hanno chiesto il certificato di assicurazione (che avevo con me, quindi nessun problema).

Però così si contraddice certamente lo spirito della legge che era stata fatta, appunto, per eliminare la possibilità di contrassegni falsi. Se però non controllano sul database online, siamo sempre fermi al pezzo di carta (vero? Falso?).

E' esattamente questa la solita castroneria italiana: in caso di incidente per compilare il CID serve il certificato di assicurazione, nel quale sono riportati tutti i dati della polizza, compreso l'avvenuto pagamento; continua ad essere obbligatorio averlo in auto, ed esibirlo dietro richiesta delle ff.oo.
La lettura della targa dovrebbe funzionare nei controlli, ma per qualche misterioso motivo non è così.

Se poi a qualcuno interessa racconto cosa succede alle auto "beccate" senza assicurazione, perlomeno qui a torino, e ci facciam 4 risate.

Angelo
 
E' esattamente questa la solita castroneria italiana: in caso di incidente per compilare il CID serve il certificato di assicurazione, nel quale sono riportati tutti i dati della polizza, compreso l'avvenuto pagamento; continua ad essere obbligatorio averlo in auto, ed esibirlo dietro richiesta delle ff.oo.
La lettura della targa dovrebbe funzionare nei controlli, ma per qualche misterioso motivo non è così.

Se poi a qualcuno interessa racconto cosa succede alle auto "beccate" senza assicurazione, perlomeno qui a torino, e ci facciam 4 risate.




Angelo

Diccelo vah....
4 risate fan sempre bene:D
 
Il contrassegno è consigliato esporlo ma non obbligatorio.
D'altro canto è obbligatorio avere a bordo il certificato di assicurazione, per cui la richiesta dell'agente non era fuori luogo.

Assolutamente,infatti io ho subito fornito anche il certificato.
Era forse superflua perchè in teoria controllando la targa potevano sapere tutto della mia auto prima ancora che io mi fermassi,ma mi sembra invece che utilizzino le nuove tecnologie solo nel caso in cui un guidatore sia sprovvisto di documenti e il controllo alla vecchia maniera non sia possibile.
 
Scrivo un solo commento di risposta a tutti gli utenti che sono intervenuti sull'opportunità o meno di avvisare con un colpo di abbaglianti le altre vetture della presenza di un posto di blocco.
Gli esempi estremi in cui un gesto di solidarietà può favorire un soggetto che intende sottrarsi ai controlli delle forze dell'ordine mi sembrano molto pertinenti,proprio pochi giorni fa' qui a Novara c'è stato un inseguimento rocambolesco con due posti di blocco forzati e la vettura del malintenzionato fermata solo con un colpo di pistola alle gomme,se un automobilista avesse avvisato della presenza della polizia quel guidatore probabilmente sarebbe riuscito a evitare i controlli.
Per me la solidarietà tra automobilisti c'è ancora ma non significa avvisare chi è oltre il limite quasi sempre per scelta e non per distrazione che rischia una multa,ci sono i cartelli con la scritta controllo elettronico della velocità per quello.
Piuttosto è solidarietà avvertire qualcuno che ha una luce guasta o una portiera aperta,segnalare un incidente o un ostacolo,cedere una precedenza quando si è fermi in coda...
Anche a me è capitato di viaggiare 5 km oltre il limite e aver paura di ricevere una multa perchè mi sono accorto tardi del velox,finora non ho mai preso multe ma se mi capitasse darei la colpa solo alla mia distrazione e non agli altri automobilisti colpevoli di non avermi avvisato.
Noi guidatori tendiamo sempre a considerare qualsiasi sanzione ingiusta mentre invece alcune sono sacrosante,in questo caso poi mi trovavo su un tratto di strada con una curva molto accentuata che portava a passare sotto un cavalcavia autostradale con scarsa visibilità e vetture che si immettevano o che svoltavano per imboccare l'autostrada.
In un tratto simile la distrazione non centra chi viaggia a 90 100 km orari ignorando i segnali di curva pericolosa e il limite dei 70 lo fa deliberatamente e se viene beccato la volta dopo magari starà più attento.
Proprio in quel tratto un conoscente è stato pizzicato a 120 km orari,ha provato brevemente a giustificarsi e poi si è reso conto, quando ha trascorso 3 mesi senza poter guidare, che la fretta gli era costata non solo tanti soldi ma anche gravi disagi e da allora osserva i limiti con maggiore attenzione.
Una multa non sempre è una cosa negativa,non fa piacere a nessuno riceverne una ma può servire a far passare le cattive abitudini.
Aggiungo infine che quella domenica mattina chi ha segnalato il posto di blocco non sapeva chi c'era alla guida delle vetture a cui stava sfanalando,poteva esserci un padre di famiglia un po' stanco che magari aveva dimenticato la cintura o le luci,oppure un mascalzone che guidava sotto l'effetto di qualche sostanza o che era in giro dalla sera prima.
Nel dubbio io preferisco che nessuno si sottragga ai controlli,anche se questo significa che rischiano la multa anche i guidatori colpevoli di infrazioni lievi,anche se un occhio lo chiudono quasi sempre durante i controlli.
 
Ultima modifica:
le nuove norme hanno soppresso solamente l'obbligo del tagliandino sul parabrezza, non anche quello di avere con sé il certificato rca
 
torniamo al caso descritto dall'amico che ha aperto la discussione, qui si tratta di un posto di blocco della polizia di stato, ergo avvisare gli altri automobilisti(che non sono semplicemente automobilisti ma soggetti giuridici e per questo possono essere sottoposte a controllo da parte delle autorità ) che sopraggiungo della presenza di questo non è uno sbaglio ma può in determinati casi derubricare una serie di reati e su questo c'è poco da discutere.
Ma parliamo di vero e proprio posto di blocco? Con agenti con mitra in mano?
O di pattuglie che fanno semplici controlli?
E se invece della polizia si tratta di vigili urbani?
 
Aggiungo infine che quella domenica mattina chi ha segnalato il posto di blocco non sapeva chi c'era alla guida delle vetture a cui stava sfanalando,poteva esserci un padre di famiglia un po' stanco che magari aveva dimenticato la cintura o le luci,oppure un mascalzone che guidava sotto l'effetto di qualche sostanza o che era in giro dalla sera prima.
Nel dubbio io preferisco che nessuno si sottragga ai controlli,anche se questo significa che rischiano la multa anche i guidatori colpevoli di infrazioni lievi,anche se un occhio lo chiudono quasi sempre durante i controlli.
Io mi riferivo a queste circostanze, non certo ad aiutare un delinquente.
Ma giustamente non sapendo chi ci si ritrova di fronte meglio evitare avvisi.
 
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