<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ZONA INVENZIONI NON AUTOMOBILISTICHE BY THE FROG | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

ZONA INVENZIONI NON AUTOMOBILISTICHE BY THE FROG

Title: funzione "DimensionMax" per i database Oracle

In Oracle la principale difficolta' per il dimensionamento delle tabelle di un DataBase sta nel fatto che i sngoli campi (vedere del tipo number) non hanno una dimensione fissa. Non solo, l'equazione per calcolare le dimensioni di un record e' complessissima. Allora sarebbe molto utile la creazione di una funzione DimensionMax che applicata ad una data tabella generi la dimensione massima di un record della tabella suddetta. Dalla dimensione (massima) del record, moltiplicando per il numero di record previsti per quella tabella si arriva subito alla dimensione della tablespace necessaria applicabile a quella data tabella (DmensionMax(Tablename)). Fatto questo per tutte le tabelle, il dimensionamento (massimo) delle tablespace del database diventa un gioco da ragazzi.

Opinioni in merio sono gradite.

Regards,
The frog
 
Title: per Oracle (DBA)

Oracle permette di creare molteplici controlfile (che andrebbero posti non solo su directory, ma addirittura su dischi differenti) proprio per salvaguadrare la possibilita' di perdere uno o piu' controflile del database. Eppure esistono casi in cui si perdono tutti ci controlfile della base dati (a me e' capitato). Fortuna che avevo effettuato loperazione di "alter database backup conrtolfile tio trace". Questa operazione permette di scrivere un programmino adatto a ricreare dei nuovi controlfile. (infatti ci si trova per l'appunto una operazione di "create controlfile.....".

Bene in questo modo, "partendo da uno startup nomount" dopo aver ricreato un controlfile ex.-novo e dovo aver effettuato l'operazione di rollforward e rollback del database (recover database using backuo controlfile.....) si puo' magicamente riaprire la base dati.

Allora il suggerimento ad Oracle e' semplice: renderel'operazione di backup controlfile to trace automatica, precisamente dopo ogni startup della base dati e prima di ogni shutdown della stessa.

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
The frog
 
Thefrog ha scritto:
Title: per Oracle (DBA)

Oracle permette di creare molteplici controlfile (che andrebbero posti non solo su directory, ma addirittura su dischi differenti) proprio per salvaguadrare la possibilita' di perdere uno o piu' controflile del database. Eppure esistono casi in cui si perdono tutti ci controlfile della base dati (a me e' capitato). Fortuna che avevo effettuato loperazione di "alter database backup conrtolfile tio trace". Questa operazione permette di scrivere un programmino adatto a ricreare dei nuovi controlfile. (infatti ci si trova per l'appunto una operazione di "create controlfile.....".

Bene in questo modo, "partendo da uno startup nomount" dopo aver ricreato un controlfile ex.-novo e dovo aver effettuato l'operazione di rollforward e rollback del database (recover database using backuo controlfile.....) si puo' magicamente riaprire la base dati.

Allora il suggerimento ad Oracle e' semplice: renderel'operazione di backup controlfile to trace automatica, precisamente dopo ogni startup della base dati e prima di ogni shutdown della stessa.

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
The frog

Anzi a pensarci bene l'operazione descritta dovrebbe essere fatta in automatico anche a database attivo appena dopo un'operazione di "alter database....."

Opinioni in merito restano gradite.

Regards,
The frog
 
Si, ma come non ricordare il tunderizzatore inventato da Paperino?
(a domanda di uno dei nipotini "Zio a cosa serve il tunderizzatore?", Paperino rispose: "Ovvio, a tunderizzare l'acqua!!!")
 
Title: applicazione del telefono sul computer di casa

Ovviamente questo si puo' realizzare solo se si ha una linea ad alta velocita' (del tipo Alice tanto per intenderci). In questo caso l'utente clicca sull'applicazione "telefono" e compone il mumero da telefonare o con la tastiera o con il mouse sui tasti presentati dal telefono virtuale. Attenzione che in questo caso non si ha un Voice on IP, la chiamata viaggia assolutamente come sui canali tradizionali. Ovviamente il computer deve essere dotato non solo di piccoli altoparlanti, ma anche di un microfono.

Io la ritengo molto utile nel caso in cui si rompa il telefono di casa.

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
The frog
 
Title: Import/Export per gli utenti Oracle.

L'export Oracle ha il difetto che per default sceglie il compress=y. Questo compatta tutti gli exten in un unico extent. Il problema viene poi da un truncate delle tabelle e da un successivo import. In questo caso poiche' e' tutto compresso in un unico extent potrebbe risultare impossibile effettuare la successiva operazione di import, perche' lo spazio c'e' ma e' frammentato dai "blocchi unici" (extent unici) delle tabelle piu' voluminose.
Allora i rimedi sono due:

in primo luogo il default dell'export deve essere compress=n (non ci compatta tutto in un unico extent)

in secondo luogo anche nel caso in cui si e' effettuata la compress=y si deve poter scegliere la dimenzione base dell'extent di import e il pctincrease dei successivi extent

il terzo logo non c'e' ma a me piace il dispari.

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
The frog
 
Thefrog ha scritto:
Title: applicazione del telefono sul computer di casa

Ovviamente questo si puo' realizzare solo se si ha una linea ad alta velocita' (del tipo Alice tanto per intenderci). In questo caso l'utente clicca sull'applicazione "telefono" e compone il mumero da telefonare o con la tastiera o con il mouse sui tasti presentati dal telefono virtuale. Attenzione che in questo caso non si ha un Voice on IP, la chiamata viaggia assolutamente come sui canali tradizionali. Ovviamente il computer deve essere dotato non solo di piccoli altoparlanti, ma anche di un microfono.

Io la ritengo molto utile nel caso in cui si rompa il telefono di casa.

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
The frog

Mai sentito parlare di skipe?
 
dukeiiktm ha scritto:
Thefrog ha scritto:
Title: applicazione del telefono sul computer di casa

Ovviamente questo si puo' realizzare solo se si ha una linea ad alta velocita' (del tipo Alice tanto per intenderci). In questo caso l'utente clicca sull'applicazione "telefono" e compone il mumero da telefonare o con la tastiera o con il mouse sui tasti presentati dal telefono virtuale. Attenzione che in questo caso non si ha un Voice on IP, la chiamata viaggia assolutamente come sui canali tradizionali. Ovviamente il computer deve essere dotato non solo di piccoli altoparlanti, ma anche di un microfono.

Io la ritengo molto utile nel caso in cui si rompa il telefono di casa.

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
The frog

Mai sentito parlare di skipe?

L'ho anche usato. Ma come al solito skipe e Voice on IP.
Inoltre, per riuscire a controllare nuovamente il mio PC che era diventato d'un lento incredibile, alla fine lho dovutgo disinstallare.

Regards,
The frog
 
Thefrog ha scritto:
dukeiiktm ha scritto:
Thefrog ha scritto:
Title: applicazione del telefono sul computer di casa

Ovviamente questo si puo' realizzare solo se si ha una linea ad alta velocita' (del tipo Alice tanto per intenderci). In questo caso l'utente clicca sull'applicazione "telefono" e compone il mumero da telefonare o con la tastiera o con il mouse sui tasti presentati dal telefono virtuale. Attenzione che in questo caso non si ha un Voice on IP, la chiamata viaggia assolutamente come sui canali tradizionali. Ovviamente il computer deve essere dotato non solo di piccoli altoparlanti, ma anche di un microfono.

Io la ritengo molto utile nel caso in cui si rompa il telefono di casa.

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
The frog

Mai sentito parlare di skipe?

L'ho anche usato. Ma come al solito skipe e Voice on IP.
Inoltre, per riuscire a controllare nuovamente il mio PC che era diventato d'un lento incredibile, alla fine lho dovutgo disinstallare.

Regards,
The frog

se basta solo skipe a rallentare il tuo pc allora sei messo male......
 
Title: due comandi DCL per l'OpenVMS

1) Sulll'OpenVMS quando i processi vanno in RWAST l'unico modo conosciuto per eliminarli e' quello di fare shutdown dell'intero sistema. Allora io dico che srvirebbe un comando specifico DCL (cioe' da command language) che chiameremo TERMRWAST(Process-id) che effettivamente sopprima il processo e liberi contemporaneamente le risorse che ad esso sono dedicate.

2) Uno degli stati incui i processi possono trovarsi sull'OpenVMS e' l'"Hibernated". Tuttavia questo accade solo se da programma e' stata chiamata la system service SYS$HIBER(). Non solo per risvegliarlo e' necessario chiamare da programma la SYS$WAKE(Process_Id). Allora io dico che e' necessario che anche da command language si possa chiamare la HIBER(Process_id) di un processo e, sopratutto la WAKE(Process_id) di un dato processo che e' fermo in modalita Hiber.

3) Il tre non c'e' ma a me piace il dispari.

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
The frog
 
Thefrog ha scritto:
Title: applicazione del telefono sul computer di casa

Ovviamente questo si puo' realizzare solo se si ha una linea ad alta velocita' (del tipo Alice tanto per intenderci). In questo caso l'utente clicca sull'applicazione "telefono" e compone il mumero da telefonare o con la tastiera o con il mouse sui tasti presentati dal telefono virtuale. Attenzione che in questo caso non si ha un Voice on IP, la chiamata viaggia assolutamente come sui canali tradizionali. Ovviamente il computer deve essere dotato non solo di piccoli altoparlanti, ma anche di un microfono.

Io la ritengo molto utile nel caso in cui si rompa il telefono di casa.

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
The frog

Un telefono di riserva costa 5 euro. Il tuo ambaradam non ha prezzo. Ovviamento mi riferisco a quello contenuto nella scatola cranica
 
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