<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Zero c. - ricordami che dobbiamo discutere di una cosa ... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Zero c. - ricordami che dobbiamo discutere di una cosa ...

G5 ha scritto:
(discussone aperta a tutti gli interventi, mi riferisco a Zero c. per una "passione" che abbiamo scoperto avere in comune, ma l'argomento è di tutti)

Eccoci qua.
Rileggendo il libro mi sovvengono spesso delle domande alle quali, onestamente non trovo risposta concreta alcuna. Volevo sapere se tu avevi maturato qualche opinione in proposito.
Il momento di non ritorno l'ho avuto quando Terzani scrive dell'imperatore giapponese che sino ai primi del 900 era praticamente sconosciuto alla maggioranza del popolo.
Scrive che la divinizzazione si è avuta in quel periodo grazie all'opera della corte che lo "sequestrò" nel suo mito non esponendolo mai al popolo (tralascio le discendenze coreane ecc ecc), ciò sino al 1945 quando gli americani lo costituzionalizzarono e lo costrinsero alla rinuncia alle origini divine. Le stesse cose, sono accadute in altri stati.
Ora mi domando, come è possibile che gente sconosciuta e poco significativa (lo stesso MAO era un contadino rozzo) assurga al potere (talvolta divinizzato) ma che la conquista non passi dalle loro gesta? Voglio dire, è sempre gente sconosciuta che sta' intorno al soggetto a determinare la storia a organizzare, a tessere tele tra stati che riproducono meccanismi e avvenimenti in maniera perfetta.
Chi ha la visione globale? Chi muove i fili? Terzani, nei suoi scritti, non mi pare si ponga questa domanda e mai ne fa' cenno.
Se qualcosa non ti è chiaro ci riprovo.

Ps. ha poi del clamoroso la critica a Bertolucci e mi domando ma noi che storia abbiamo imparato a conoscere? Siamo davvero drogati dall'informazione e non mi stupisce la potenza che stanno avendo i social network nella ricerca della verità.

Non ho letto Terzani, mi piacerebbe ma il tempo è tiranno. Riguardo alla questione che poni, penso che dipenda da una serie di fattori: cultura delle popolazioni ( non dimenticare che fino a 40 fà in qualche parte d'italia si andava prima dal ''mago'' e poi dal medico), periodo storico ( vivere nel medioevo non è la stessa cosa che vivere del 2000), tradizioni.
 
Ho detto 40 anni fà perchè facevo riferimento alla mia esperienza diretta.
Da piccolo, quando sorgeva qualche sintomo apparentemente inspiegabile, non si andava dal medico di base ma dal mago di turno. Potrei scriverci un libro, ce n'era uno per ogni specialità: oggi sentire queste cose si resta increduli allora era la norma.
 
Bhe, c'han provato anche con me ... di fronte al sedicente che pretendeva da me accettazione della sua cretinaggine dissi che era forse l'ora che si levasse dai coglioni e imparasse a non dire bugie.
Lui rispose che ero posseduto.
Anche questa non me l'hanno fatta mancare.
 
capnord ha scritto:
Ho detto 40 anni fà perchè facevo riferimento alla mia esperienza diretta.
Da piccolo, quando sorgeva qualche sintomo apparentemente inspiegabile, non si andava dal medico di base ma dal mago di turno. Potrei scriverci un libro, ce n'era uno per ogni specialità: oggi sentire queste cose si resta increduli allora era la norma.

40 anni fa? :shock:
Ma in Italia?
 
zero c. ha scritto:
capnord ha scritto:
Ho detto 40 anni fà perchè facevo riferimento alla mia esperienza diretta.
Da piccolo, quando sorgeva qualche sintomo apparentemente inspiegabile, non si andava dal medico di base ma dal mago di turno. Potrei scriverci un libro, ce n'era uno per ogni specialità: oggi sentire queste cose si resta increduli allora era la norma.

40 anni fa? :shock:
Ma in Italia?

Leggo solo adesso la tua risposta: si in italia.
 
i commenti inutilmente polemici fuori dal tema hanno la particolarità di svanire nell'aere.

siccome qui nessuno è a libro paga, gentilmente si prega di attenersi alle regole che si conoscono, perché non sempre c'è il tempo e la voglia di mettersi a editare dentro i commenti.

thanks.
 
belpietro ha scritto:
i commenti inutilmente polemici fuori dal tema hanno la particolarità di svanire nell'aere.

siccome qui nessuno è a libro paga, gentilmente si prega di attenersi alle regole che si conoscono, perché non sempre c'è il tempo e la voglia di mettersi a editare dentro i commenti.

thanks.

Sai già cosa penso del politically correct quindi non commentasi. Si prende atto come sempre.
 
Sto' rileggendo con attenzione la parte relativa alla "presa" di Pechino ..... quante assonanze che trovo con la nostra attuale situazione.
Impressionante come la storia che ricordavo fosse così vicina a quella della propaganda e non ad altre versioni. Vabbhé che all'epoca non avevo così voglia di informami (vista l'età) ma l'idea che avevo realizzato in testa era abbastanza lontana dall'accaduto.
 
G5 ha scritto:
Sto' rileggendo con attenzione la parte relativa alla "presa" di Pechino ..... quante assonanze che trovo con la nostra attuale situazione.
Impressionante come la storia che ricordavo fosse così vicina a quella della propaganda e non ad altre versioni. Vabbhé che all'epoca non avevo così voglia di informami (vista l'età) ma l'idea che avevo realizzato in testa era abbastanza lontana dall'accaduto.

Un sunto?
 
È difficile fare un sunto quando a contare sono i dettagli, le frasi o i comportamenti. In questo caso è meglio aver letto il libro per comprendersi.
 
Back
Alto