<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Z o Phedra da collezionare? E se sì quale? | Il Forum di Quattroruote

Z o Phedra da collezionare? E se sì quale?

Mi piacerebbe, a scopo collezionistico, ma anche ovviamente per utilizzare saltuariamente per qualche bel giretto, una monovolume Lancia, ovviamente mi riferisco a quelle dell'accordo SevelNord con PSA, cioè Z e Phedra.
Tra le due, ho una lieve predilezione per la Z: la Phedra è ovviamente un bel passo avanti, però la Z, nella sua generazione, era decisamente la più esclusiva e caratteristica; nella generazione della Phedra, invece, trovo più riuscita delle quattro la cugina Citroen, anche se la Phedra aveva indubbiamente interni molto riusciti, ma una linea meno convincente.

Partiamo quindi a parlare della Z: detto che è fuori discussione qualsiasi versione non sia la LX, dato che per me una Lancia deve avere l'interno quantomeno (e preferibilmente) in Alcantara, la motorizzazione che preferirei sarebbe la 2.0 Turbo CT a benzina, anche perché collezionisticamente la vedo più particolare, e credo anche che futuristicamente sia meglio puntare sulle auto a benzina rispetto alle diesel, contro le quali siamo arrivati al talebanismo più totale; il fatto è che ormai di Z non se ne trovano, pochissime in Italia (al momento, per dire, avanzano le dita di una mano), anche meno all'estero, e con il massimo rispetto, l'idea di comprare un'auto in Albania non mi fa impazzire, per usare un eufemismo. Ho visto in giro una LX 2.0 16v c.a., ma parecchio brutta fuori e senza i sedili, ed oltretutto, pur nella consapevolezza che la Z non è auto da "scatto al semaforo", temo possa essere veramente un chiodo a livelli eccessivi, sebbene il fratello minore del 1.997 16v PSA montato sulla Z, il 1.749 16v, mi è capitato di guidarlo anni fa sulla Citroen Picasso ed era un motore bello corposo. Delle diesel quindi, che possiamo dire? Preferibile puntare sul 2.1 TD 12V o sul 2.0 HDi 110 cv? Come comportarsi in presenza di chilometraggi elevati? Esperienze?
Mi chiedevo inoltre quando fu aggiornata la Z, intendo dire quando fu lievemente modificata la strumentazione con il computer di bordo e credo il devoluci; delle due, infatti, preferirei la versione restyling. Ho in mente il 1998, qualcuno di voi ne sa di più?

Passando invece alla Phedra, di questa ovviamente farebbe assai gola la 3.0 V6, ma penso in Italia sia più rara dell'elefante bianco, ed anche qua, acquistare in nord Europa, dove peraltro non è neanche così diffusa, non mi convince appieno.
Pertanto quali versioni converrebbe prendere in considerazione? Verrebbe automatico pensare alla 2.2 HDi 170 cv, ma sono motori longevi come i vecchi PSA? Gli altri diesel come sono? Quali versioni consigliereste e quali sono le differenze? Inoltre, predilezione personale, preferirei la prima versione di Phedra, quella con gli strumenti illuminati in verde, dal momento che l'arancio non lo sopporto.
Attendo consigli e pareri!
 
Solo le Phedra 3.0 V6 benzina e, in subordine, le Z 2.0 turbo in perfetto stato di conservazione e particolare combinazione di colori potrebbero avere un (basso) interesse collezionistico. Le altre no nel modo più assoluto, anche se potrebbero ottenere il CRS se ne sussistono le condizioni (età, conservazione, utilizzo).
 
Solo le Phedra 3.0 V6 benzina e, in subordine, le Z 2.0 turbo in perfetto stato di conservazione e particolare combinazione di colori potrebbero avere un (basso) interesse collezionistico. Le altre no nel modo più assoluto, anche se potrebbero ottenere il CRS se ne sussistono le condizioni (età, conservazione, utilizzo).
Concordo. Dato che di queste due versioni ne hanno prodotte (e vendute) poche, ti conviene attivare la ricerca su entrambe. Credo che di superstiti ce ne siano ben poche.
In ogni caso, la spesa per riportarle in buone condizioni supererà il valore commerciale, quindi è una cosa da fare con il cuore, senza sperare in un ritorno economico alla rivendita.
images


00018236.JPG
 
Avendo avuto un Ulysse, auto validissima ma ricca di potenziali insidie, ti consiglierei anch'io di puntare alle versioni a benzina di punta e se non le trovi almeno ad un esemplare a benzina

Le diesel sono tutte indistintamente stracariche di Km e quasi tutte, azzardo a dire, schilometrate; le versioni benzina magari saranno anche con percorrenze elevate ma non elevatissime

Per la Phedra, attenzione all'impianto elettrico ed in particolare alle porte scorrevoli elettrificate, che prima o poi danno problemi
 
Solo le Phedra 3.0 V6 benzina e, in subordine, le Z 2.0 turbo in perfetto stato di conservazione e particolare combinazione di colori potrebbero avere un (basso) interesse collezionistico. Le altre no nel modo più assoluto, anche se potrebbero ottenere il CRS se ne sussistono le condizioni (età, conservazione, utilizzo).
La Phedra V6 in Italia è inesistente, praticamente; ne ho viste solo all'estero, e sinceramente comprare all'estero non mi accende molto la fantasia, per cui, la cosa è fuori discussione, a meno di colpi di fortuna particolari. Le Z sono rare a prescindere, un paio di 2.0 Turbo ci sarebbero, ma entrambe a GPL, il che va bene per usarle, ma non so se storicamente possa valerne la pena.
Concordo. Dato che di queste due versioni ne hanno prodotte (e vendute) poche, ti conviene attivare la ricerca su entrambe. Credo che di superstiti ce ne siano ben poche.
In ogni caso, la spesa per riportarle in buone condizioni supererà il valore commerciale, quindi è una cosa da fare con il cuore, senza sperare in un ritorno economico alla rivendita.
Beh, forse dire che ce ne sono poche è troppo, di Z ce ne sono poche in assoluto, di Phedra nessuna col V6. Mentre però le Z hanno quotazioni verosimili, le Phedra alle volte sono sovrapprezzate (e tutte diesel).
Ovviamente è cosa che faccio col cuore, non mi interessa rivenderle, credo siano classiche "particolari" che poi mi tornerebbero utili anche per qualche viaggio hobbystico dove la carrozzeria imponente mi aiuterebbe, ma non vorrei nemmeno smenarci chissà che cifra...immagino comunque la Z sia meno "a rischio" rotture e grosse spese, o no? E, verosimilmente, immagino abbia più disponibilità di ricambi, essendo molto più imparentata coi commerciali SevelNord dell'epoca, rispetto alla Phedra, giusto?
Avendo avuto un Ulysse, auto validissima ma ricca di potenziali insidie, ti consiglierei anch'io di puntare alle versioni a benzina di punta e se non le trovi almeno ad un esemplare a benzina

Le diesel sono tutte indistintamente stracariche di Km e quasi tutte, azzardo a dire, schilometrate; le versioni benzina magari saranno anche con percorrenze elevate ma non elevatissime

Per la Phedra, attenzione all'impianto elettrico ed in particolare alle porte scorrevoli elettrificate, che prima o poi danno problemi
Carlo, se posso "sfruttarti", mi parli un po' della tua esperienza con l'Ulysse? Avevi il primo o il secondo, ed in che motorizzazione?

Riguardo il discorso KM, di Phedra se ne trovano a gasolio ultrachilometrate, ma anche roba ragionevole dai 120/130mila km fino ai 200mila, che per l'auto che è, non dovrebbero essere tantissimi; bisogna anche dire che in quel periodo spesso si comprava diesel a prescindere, magari perché piaceva il tipo di auto, per cui non è sempre detto ci siano "schilometrature", o no? Inoltre, correggetemi se sbaglio, quei diesel PSA dovrebbero essere motori particolarmente affidabili, no?
A benzina, le Z, ormai trentenni, hanno dai 200.000 ai 250.000 km, magari GPL: siamo sicuri di un'eventuale affidabilità e longevità di questi motori? Reperibilità dei ricambi meccanici? Delle 2.1TD 12v e 2.OJTD (ovvero il PSA HDI 110cv) che si dice in merito?

Infine, l'impianto elettrico: è davvero così problematico? Io ho avuto in casa delle Citroen coeve della Phedra, e non ho mai avuto granché problemi, né queste auto hanno avuto gran manutenzione, non essendo alcuni miei familiari così attenti. Possibile che su queste auto fosse più cagionevole che su una C2 o una C3?

essendo mio fratello un collectrors Lancia vedo queste auto, tra l'altro rare, poco papabili come "collectables"
Ciao Guido, che dirti...di Delta Integrale o di Thema 8.32 è pieno, io, collezionisticamente parlando, ho sempre cercato cose più particolari o rare, basti dire che ho una Delta 836 2.0 HF LS 5 porte, cercata espressamente in tale versione perché rarissima; vero è che quando la presi era arrivata a toccare il fondo della curva del valore, o anche più in basso del fondo, ma da quanto la pagai ad oggi, ha già decuplicato il suo valore. Poi, un altro aspetto del collezionismo che mi ha sempre stimolato, è quello che lessi anni fa su Quattroruote, quando si diceva, non mi ricordo quanto tempo è passato di preciso, che di Panda 30 bianche, auto che all'epoca si vendevano come il pane, ormai non ne fossero rimaste.
Ecco, da questo punto di vista, lo stesso potrebbe valere per i monovolume Lancia, prossimamente...o no?


Grazie per adesso a tutti delle vostre risposte, aspetto vostre ulteriori considerazioni!
 
Ecco, da questo punto di vista, lo stesso potrebbe valere per i monovolume Lancia, prossimamente...o no?
No. E ti spiego perchè: una Panda 30 bianca prima serie (Bianco Corfù, effettivamente scelto da pochissimi acquirenti) rappresenta l'essenza del progetto originario che, nel bene e nel male, ha rappresentato l'ossatura del mercato delle "piccole" in Italia per molti anni, entrando poi nell'immaginario collettivo che tutti conosciamo. Anni fa ebbi l'occasione di parlare con un importante collezionista italiano che mi raccontò la sua lunghissima ricerca per trovare una Fiat 131 L (base) 2 porte bianca, che incarnava appunto l'essenzialità della gamma, il seme da cui poi germogliò la 131 Abarth e tutto il corso stilistico di quella ormai dimenticata ma importante berlina italiana. La "L" tanto per capirci non aveva i tipici 4 fari anteriori ma una coppia di proiettori rettangolari circondati da una cornice cromata di vago sapore anni '60.
Fiat-131-2-porte-1974.jpg

La suddetta Panda, in condizioni straordinarie di conservazione, unipro, con nemmeno i poggiatesta né il lunotto termico, sarebbe quasi da esporre in un salotto di design (riuscendo a digerire le superfici piane e i tagli netti di Giugiaro).
La monovolume Lancia, nelle due declinazioni, non è un prodotto di design industriale legato alla Marca di Chivasso, ma un "rebadging" di un progetto comune europeo che ha dato origine a diversi cloni, marchiati Fiat, Peugeot, Citroen. E' evidente la sostanziale differenza a livello progettuale-stilistico ma, anche se si volesse conservare un esemplare a futura memoria del progetto e dell'epoca delle monovolume di lusso (anche se ben altre sarebbero le pietre miliari da conservare, come la Espace, il Voyager, il Trans-Sport, la Toyota Previa o la Avantime), sarebbe unicamente da scegliere l'esemplare top di gamma e in condizioni intonse. Non un turbodiesel, non un ex-noleggio, non un veicolo stra-chilometrato con 30 proprietari, non una vettura in colori anonimi, non una motorizzazione base. A parte l'effetto "partenza per il Maghreb" in cui si incorre scegliendo un esemplare di quelli sopra citati, si tratta di un segmento di veicoli strettamente utilitaristici, per cui se non andiamo a scovare la "perla" o il mezzo che per design ha segnato un'epoca (come appunto la Espace prima serie), l'interesse diventa pressoché nullo. Poi, per carità, c'è anche chi colleziona calzini usati eh.
 
Ultima modifica:
La Phedra V6 in Italia è inesistente, praticamente; ne ho viste solo all'estero, e sinceramente comprare all'estero non mi accende molto la fantasia, per cui, la cosa è fuori discussione, a meno di colpi di fortuna particolari. Le Z sono rare a prescindere, un paio di 2.0 Turbo ci sarebbero, ma entrambe a GPL, il che va bene per usarle, ma non so se storicamente possa valerne la pena.

Beh, forse dire che ce ne sono poche è troppo, di Z ce ne sono poche in assoluto, di Phedra nessuna col V6. Mentre però le Z hanno quotazioni verosimili, le Phedra alle volte sono sovrapprezzate (e tutte diesel).
Ovviamente è cosa che faccio col cuore, non mi interessa rivenderle, credo siano classiche "particolari" che poi mi tornerebbero utili anche per qualche viaggio hobbystico dove la carrozzeria imponente mi aiuterebbe, ma non vorrei nemmeno smenarci chissà che cifra...immagino comunque la Z sia meno "a rischio" rotture e grosse spese, o no? E, verosimilmente, immagino abbia più disponibilità di ricambi, essendo molto più imparentata coi commerciali SevelNord dell'epoca, rispetto alla Phedra, giusto?

Carlo, se posso "sfruttarti", mi parli un po' della tua esperienza con l'Ulysse? Avevi il primo o il secondo, ed in che motorizzazione?

Riguardo il discorso KM, di Phedra se ne trovano a gasolio ultrachilometrate, ma anche roba ragionevole dai 120/130mila km fino ai 200mila, che per l'auto che è, non dovrebbero essere tantissimi; bisogna anche dire che in quel periodo spesso si comprava diesel a prescindere, magari perché piaceva il tipo di auto, per cui non è sempre detto ci siano "schilometrature", o no? Inoltre, correggetemi se sbaglio, quei diesel PSA dovrebbero essere motori particolarmente affidabili, no?
A benzina, le Z, ormai trentenni, hanno dai 200.000 ai 250.000 km, magari GPL: siamo sicuri di un'eventuale affidabilità e longevità di questi motori? Reperibilità dei ricambi meccanici? Delle 2.1TD 12v e 2.OJTD (ovvero il PSA HDI 110cv) che si dice in merito?

Infine, l'impianto elettrico: è davvero così problematico? Io ho avuto in casa delle Citroen coeve della Phedra, e non ho mai avuto granché problemi, né queste auto hanno avuto gran manutenzione, non essendo alcuni miei familiari così attenti. Possibile che su queste auto fosse più cagionevole che su una C2 o una C3?


Ciao Guido, che dirti...di Delta Integrale o di Thema 8.32 è pieno, io, collezionisticamente parlando, ho sempre cercato cose più particolari o rare, basti dire che ho una Delta 836 2.0 HF LS 5 porte, cercata espressamente in tale versione perché rarissima; vero è che quando la presi era arrivata a toccare il fondo della curva del valore, o anche più in basso del fondo, ma da quanto la pagai ad oggi, ha già decuplicato il suo valore. Poi, un altro aspetto del collezionismo che mi ha sempre stimolato, è quello che lessi anni fa su Quattroruote, quando si diceva, non mi ricordo quanto tempo è passato di preciso, che di Panda 30 bianche, auto che all'epoca si vendevano come il pane, ormai non ne fossero rimaste.
Ecco, da questo punto di vista, lo stesso potrebbe valere per i monovolume Lancia, prossimamente...o no?


Grazie per adesso a tutti delle vostre risposte, aspetto vostre ulteriori considerazioni!

L'ulysse lo presi in occasione della nascita delle gemelle, ed è stato usato per gli spostamenti anche urbani per muoversi comodamente con sediolini (anche il grande usava ancora il sediolino) passeggini e tutto quello che poteva servire; lo usavo anche per le campagne di prove su strutture e lo caricavo con trabattello, caricatrice demolitori, pacometri, ultrasuoni, materiali di consumo per i ripristini, ... avevo preparato delle plastiche ritagliate su misura e mettevo dei coprisedili di "sacrificio" per non sporcare

Insomma era un mezzo preso solo per lo spazio è l'utilità, ma era anche comodissimo se ci si spostava senza fretta, aveva il 2.0 JTD di origine francese con 120 CV

Consumi intorno agli 11-12 km/l

Problemi seri, solo la pompa dei freni che perdeva un po', ma piccoli fastidi tipo le portiere che si bloccavano, le cinture altrettanto ed altro ancora (tutti risolvibile facilmente e spesso con il fai da te), erano frequentissimi ed aveva nemmeno 4 anni all'acquisto ma parecchi chilometri all'attivo

L'ha usato giornalmente mia moglie, ma i km li facevo io come "furgone", non la consideravo un auto, ma un "mezzo d'opera"

Qualcosa lo scrissi qua

 
...... le definirei le prime macchine Stellantis !!

Come al solito dipende da diversi fattori, tra cui aspettative, prezzo di acquisto ed idoneità all'uso

I 4 anni che l'ho tenuta prima di permutarla con la Zafira, mi ha soddisfatto, nel senso che ha fatto il "lavoro" richiesto

Se invece l'avessi acquistata pensando di prendere un auto di rappresentanza, parca nei consumi, facile da parcheggiare, sarei rimasto molto deluso, ma per mia fortuna non erano queste le premesse

Edit:
Aggiungo prendendo spunto dalla tua affermazione, e per tornare sul tema della discussione, che una Phedra gemella mia come motorizzazione e meccanica, pur se molto più lussuosa ed accessoriata, a mio modo di vedere, sarebbe molto poco appetibile, se non per niente, come acquisto a scopo collezionistico

Se proprio si vuole prenderla, meglio armarsi di pazienza ed aspettare almeno l'esemplare con una motorizzazione più centrata all'obiettivo collezionistico
 
Ultima modifica:
Back
Alto