Finalmente, a 6 mesi dall'acquisto e dopo 6000 km percorsi essenzialmente su strada asfaltata ho potuto usare la Yeti nelle condizioni per cui l'ho acquistata, ovvero su strada di montagna impegnativa senza per questo spingerla nelle condizioni limite.
Premessa: io ho sempre detestato arrivare fino al rifugio di montagna in macchina, ho sempre cercato di raggiungerlo a piedi anche per godere di più dei paesaggi e dei luoghi, ma cause di forza maggiore mi hanno costretto a sfruttare il mezzo meccanico per recarmi laddove in passato ci sarei arrivato con i miei mezzi.
Percorso: Da Lozzo di Cadore al Rifugio Bajon (pian dei Buoi) composto da 12 km iniziali di strada stretta, senza barriere, con tratti abbastanza dissestati, tornanti esasperati per un dislivello di circa 1000 metri. e successivi 3,5 km su strada sterrata con salite e discese abbastanza decise (10% circa), fondo sassoso, parecchie pozzanghere e buchi, qualche mosdesto guado .... e tante mucche da spostare!
La macchina si è comportata davvero bene sebbene con ruote ancora di serie, affronta il terreno dissestato con molta disinvoltura e non ho mai sentito la necessità di avere sotto un 4x4. D'altro canto l'altezza da terra, gli angoli di incidenza, le sospensioni, i ferni non credo siano diversi tra le due versioni ... ma qui chiedo conferma agli esperti. Solo su di una salita ripida, con fondo sassoso sulla quale mi sono dovuto fermare per spostare una mucca e poi ripartire, una delle ruote ha leggermente slittato, non ho notato se sia intervenuto il dispositivo di bloccaggio della ruota che slittava perchè lo slittamento è durato una frazione di secondo per poi inerpicarsi alla grane su per la riva.
Sui 12 km di salita (e successivamente di discesa) ha affrontato i tornanti a gomito con molta disinvoltura, laddove una freelance che mi precedeva doveva farli in due fasi .... ed alla fine ha deciso di lasciarmi passare.
I consumi si sono assestati su 11% in salita ed 1,7% in discesa per una media di circa 6,5%.
Unica nota sul motore TSI è che per mantenere la coppia "vivace" bisogna stare sui 1800-2000 giri. Ora a questo regime, seppure in seconda, si tiene una velocità a mio giudizio e mio gusto piuttosto elevata, specie su una strada stretta e senza barriere, che porta a "correre" più di quanto non vorrei.
Ultima nota estemporanea, pensando al proprietario del freelance che mi precedeva ed andava come se avesse paura di "scassarla" si fermava ad ogni minimo buchetto, ripartiva piano piano per poi fermarsi subito dopo.
E' mia idea che l'avvento dei SUV e dei fuoristrada abbia dato a molti acquirenti la falsa idea di poter affrontare strade impervie con più agevolezza, ora sebbene il mezzo sia senz'altro all'altezza,è la mentalità del guidatore che spesso è rimasta quella del cittadino impreparato ad affrontare terreni accidentati e che si spaventa al primo buchetta o alla prima difficoltà .
Se la persona in questione avesse acquistato la panda o la 500 probabilmente non ci avrebbe neppure provato ad avventurarsi su quella strada (con tutto il rispetto per la panda che ho visto arrampicarsi in posti incredibili) , ma invece avendo il freelance si sentiva sicuro di se (o perlomeno del mezzo) ed è uscito su di un percorso a lui non consono creando impaccio agli altri.
Ho viaggiato per anni sulle strade di montagna sotto la neve con la megane scenic e raramente ho dovuto mettere le catene, eppure quello che mi inchidava davanti prima di affrontare la salitina innevata facendomi perdere l'abbrivio fondamentale per il superamento era sempre il proprietario di un suv o di un fuoristrada.....non avesse avuto il fuoristrada probabilmente sarebbe rimasto a casa.
Premessa: io ho sempre detestato arrivare fino al rifugio di montagna in macchina, ho sempre cercato di raggiungerlo a piedi anche per godere di più dei paesaggi e dei luoghi, ma cause di forza maggiore mi hanno costretto a sfruttare il mezzo meccanico per recarmi laddove in passato ci sarei arrivato con i miei mezzi.
Percorso: Da Lozzo di Cadore al Rifugio Bajon (pian dei Buoi) composto da 12 km iniziali di strada stretta, senza barriere, con tratti abbastanza dissestati, tornanti esasperati per un dislivello di circa 1000 metri. e successivi 3,5 km su strada sterrata con salite e discese abbastanza decise (10% circa), fondo sassoso, parecchie pozzanghere e buchi, qualche mosdesto guado .... e tante mucche da spostare!
La macchina si è comportata davvero bene sebbene con ruote ancora di serie, affronta il terreno dissestato con molta disinvoltura e non ho mai sentito la necessità di avere sotto un 4x4. D'altro canto l'altezza da terra, gli angoli di incidenza, le sospensioni, i ferni non credo siano diversi tra le due versioni ... ma qui chiedo conferma agli esperti. Solo su di una salita ripida, con fondo sassoso sulla quale mi sono dovuto fermare per spostare una mucca e poi ripartire, una delle ruote ha leggermente slittato, non ho notato se sia intervenuto il dispositivo di bloccaggio della ruota che slittava perchè lo slittamento è durato una frazione di secondo per poi inerpicarsi alla grane su per la riva.
Sui 12 km di salita (e successivamente di discesa) ha affrontato i tornanti a gomito con molta disinvoltura, laddove una freelance che mi precedeva doveva farli in due fasi .... ed alla fine ha deciso di lasciarmi passare.
I consumi si sono assestati su 11% in salita ed 1,7% in discesa per una media di circa 6,5%.
Unica nota sul motore TSI è che per mantenere la coppia "vivace" bisogna stare sui 1800-2000 giri. Ora a questo regime, seppure in seconda, si tiene una velocità a mio giudizio e mio gusto piuttosto elevata, specie su una strada stretta e senza barriere, che porta a "correre" più di quanto non vorrei.
Ultima nota estemporanea, pensando al proprietario del freelance che mi precedeva ed andava come se avesse paura di "scassarla" si fermava ad ogni minimo buchetto, ripartiva piano piano per poi fermarsi subito dopo.
E' mia idea che l'avvento dei SUV e dei fuoristrada abbia dato a molti acquirenti la falsa idea di poter affrontare strade impervie con più agevolezza, ora sebbene il mezzo sia senz'altro all'altezza,è la mentalità del guidatore che spesso è rimasta quella del cittadino impreparato ad affrontare terreni accidentati e che si spaventa al primo buchetta o alla prima difficoltà .
Se la persona in questione avesse acquistato la panda o la 500 probabilmente non ci avrebbe neppure provato ad avventurarsi su quella strada (con tutto il rispetto per la panda che ho visto arrampicarsi in posti incredibili) , ma invece avendo il freelance si sentiva sicuro di se (o perlomeno del mezzo) ed è uscito su di un percorso a lui non consono creando impaccio agli altri.
Ho viaggiato per anni sulle strade di montagna sotto la neve con la megane scenic e raramente ho dovuto mettere le catene, eppure quello che mi inchidava davanti prima di affrontare la salitina innevata facendomi perdere l'abbrivio fondamentale per il superamento era sempre il proprietario di un suv o di un fuoristrada.....non avesse avuto il fuoristrada probabilmente sarebbe rimasto a casa.