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x una volta anche io ...

ALGEPA

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..voglio indignarmi....è stato rinviato il primo dei vigili di Roma per la famosa storia dell'assenza nella notte dell'ultimo dell'anno del 2014, ma il rinvio è per aver falsificato l'atto di donazione del sangue che lui non aveva potuto fare perchè non idoneo alla donazione.
Cavolo, l'atto di donazione del sangue è uno dei casi in cui dimostriamo la nostra vicinanza al prossimo donandogli una speranza di vita, e questo per non lavorare la notte di capodanno cosa fa,falsifica una cosa del genere?
 
qualsiasi documento falsificava era grave , lo è ancora di più quando si va a toccare qualcosa inerente la solidarietà civile.
L'itaglia ,come dice Bumper, è povera in primis per i cittadini che tira su
 
ALGEPA ha scritto:
qualsiasi documento falsificava era grave , lo è ancora di più quando si va a toccare qualcosa inerente la solidarietà civile.
L'itaglia ,come dice Bumper, è povera in primis per i cittadini che tira su

L' Italia e' fra le prime Nazioni al mondo per il volontariato....
Che poi ci siano tanti " zozzoni ", e' tutta un' altra cosa
 
arizona77 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
qualsiasi documento falsificava era grave , lo è ancora di più quando si va a toccare qualcosa inerente la solidarietà civile.
L'itaglia ,come dice Bumper, è povera in primis per i cittadini che tira su

L' Italia e' fra le prime Nazioni al mondo per il volontariato....
Che poi ci siano tanti " zozzoni ", e' tutta un' altra cosa

e chi lo mette in dubbio, però per una volta mi preme sottolineare uno di questi di cui parli tu, anche e soprattutto per dar merito invece a chi si fa volontariato
 
arizona77 ha scritto:
Se Ti preme
( peccato, eravamo in 2 a non fare crociate.... :D )
A dire il vero anch'io non ho mai condotto Crociate.
E anche questa volta spingo a riflettere come sia assolutamente miope se non schizofrenico non rendersi conto che i nostri parlamentari (che dovrebbero legiferare in materia di assenteisti pubblici e spingere per il licenziamento dei rei) sono i primi a rubarsi lo stipendio che tutti noi gli versiamo.
Ho letto di assenze percentuali da record, mi ricordo di un solo nome (Ghedini) col 99% di assenze e non era nemmeno il primatista.
E' di questi giorni anche l'altro scandalo delle tessere lasciate per simulare la presenza per le votazioni ma in realtà finalizzate soprattutto al percepimento della diaria.
Chiaro che il vigile ha sbagliato ed anche gravemente avendo falsificato un certificato eppure la cosa a mio avviso sembra meno grave del comportamento dei nostri rappresentanti in quanto il vigile, pur sbagliando, ha cercato di evitare una precettazione in straordinario in un clima, mi pare di ricordare, di estrema conflittualità cosa che non si può certo dire dei nostri "onorevoli".
E lasciamo perdere l'Itaglia ed apriamo gli occhi una buona volta.
 
ch4 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Se Ti preme
( peccato, eravamo in 2 a non fare crociate.... :D )
A dire il vero anch'io non ho mai condotto Crociate.
E anche questa volta spingo a riflettere come sia assolutamente miope se non schizofrenico non rendersi conto che i nostri parlamentari (che dovrebbero legiferare in materia di assenteisti pubblici e spingere per il licenziamento dei rei) sono i primi a rubarsi lo stipendio che tutti noi gli versiamo.
Ho letto di assenze percentuali da record, mi ricordo di un solo nome (Ghedini) col 99% di assenze e non era nemmeno il primatista.
E' di questi giorni anche l'altro scandalo delle tessere lasciate per simulare la presenza per le votazioni ma in realtà finalizzate soprattutto al percepimento della diaria.
Chiaro che il vigile ha sbagliato ed anche gravemente avendo falsificato un certificato eppure la cosa a mio avviso sembra meno grave del comportamento dei nostri rappresentanti in quanto il vigile, pur sbagliando, ha cercato di evitare una precettazione in straordinario in un clima, mi pare di ricordare, di estrema conflittualità cosa che non si può certo dire dei nostri "onorevoli".
E lasciamo perdere l'Itaglia ed apriamo gli occhi una buona volta.

apprezzando come sempre i tuo interventi, sia nei contenuti che nel tono , in questo caso non mi trovo d'accordo con quanto da te riportato, andare a dichiarare un falso in merito ad un atto di solidarietà che oltretutto si configura all'interno di un contesto che spesso vede in gioco la vita di una persona mi sembra di una gravità assoluta, a prescindere se la compie un politico o un cittadino,e inquadrarla nella notte di capodanno dove se fai alcune professioni capita di dover lavorare la trovo ancora più un aggravante.
Per il resto del tuo discorso, io eviterei di fare confronti sui proprio doveri da compiere, ognuno ha i suoi e deve impegnarsi per rispettarli senza fare una gerarchia, anche perchè io ho constatato che chi è una persona volenterosa e di ferrea moralità si impegna anche se i politici non lo sono , mentre chi trova nel comportamento di questi un motivo per non adempiere ai proprio probabilmente di base gia ha un concetto di dovere e di morale molto blando.
 
ALGEPA ha scritto:
ch4 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Se Ti preme
( peccato, eravamo in 2 a non fare crociate.... :D )
A dire il vero anch'io non ho mai condotto Crociate.
E anche questa volta spingo a riflettere come sia assolutamente miope se non schizofrenico non rendersi conto che i nostri parlamentari (che dovrebbero legiferare in materia di assenteisti pubblici e spingere per il licenziamento dei rei) sono i primi a rubarsi lo stipendio che tutti noi gli versiamo.
Ho letto di assenze percentuali da record, mi ricordo di un solo nome (Ghedini) col 99% di assenze e non era nemmeno il primatista.
E' di questi giorni anche l'altro scandalo delle tessere lasciate per simulare la presenza per le votazioni ma in realtà finalizzate soprattutto al percepimento della diaria.
Chiaro che il vigile ha sbagliato ed anche gravemente avendo falsificato un certificato eppure la cosa a mio avviso sembra meno grave del comportamento dei nostri rappresentanti in quanto il vigile, pur sbagliando, ha cercato di evitare una precettazione in straordinario in un clima, mi pare di ricordare, di estrema conflittualità cosa che non si può certo dire dei nostri "onorevoli".
E lasciamo perdere l'Itaglia ed apriamo gli occhi una buona volta.

apprezzando come sempre i tuo interventi, sia nei contenuti che nel tono , in questo caso non mi trovo d'accordo con quanto da te riportato, andare a dichiarare un falso in merito ad un atto di solidarietà che oltretutto si configura all'interno di un contesto che spesso vede in gioco la vita di una persona mi sembra di una gravità assoluta, a prescindere se la compie un politico o un cittadino,e inquadrarla nella notte di capodanno dove se fai alcune professioni capita di dover lavorare la trovo ancora più un aggravante.
Per il resto del tuo discorso, io eviterei di fare confronti sui proprio doveri da compiere, ognuno ha i suoi e deve impegnarsi per rispettarli senza fare una gerarchia, anche perchè io ho constatato che chi è una persona volenterosa e di ferrea moralità si impegna anche se i politici non lo sono , mentre chi trova nel comportamento di questi un motivo per non adempiere ai proprio probabilmente di base gia ha un concetto di dovere e di morale molto blando.

D'accordissimo, in particolare con il pensiero conclusivo. Il fatto che i nostri "onorevoli" truffino non mi induce a fare altrettanto, e non giustifica assolutamente analoghi atteggiamenti meschini. Il vigile in questione è senza dignità, a prescindere dal comportamento altrui. Aggiungo che ricordo che nell'occasione (ma il fenomeno purtroppo è diffusissimo nel comparto pubblico) si segnalò l'abuso di permessi per legge 104 (assistenza a parenti invalidi), cosa doppiamente odiosa: per la truffa ai contribuenti e per l'utilizzo per i propri comodi di una legge concepita come utile servizio a persone bisognose.
 
la vexata questio per me è la seguente, un paese come il nostro riacquista una sua moralità di base per mezzo della moralizzazione e pulizia della sola classe polito dirigenziale che poi con l'esempio si ripercuote su tutti, o viceversa deve essere una un operazione di pulizia che partendo dalla società intesa come singoli cittadini che partecipano al bene pubblico e che vanno a loro volta a formare la classe di cui sopra cambierebbe il paese?
A me sembra che ora si sia troppo sbilanciati sulla prima delle soluzioni, probabilmente lavorando su tutte e due si cambiano le cose.
 
Vorrei chiarire meglio il senso del mio intervento precedente e pertanto ribadisco che è vera la gravità della falsificazione del certificato con l'aggravante del simulare un gesto di solidarietà che non si è in realtà commesso.
Quel che mi premeva comunque far notare era che il vigile in questione ha cercato di sottrarsi ad uno straordinario richiesto all'ultimo per l'inadeguatezza del comando dei vigili nel programmare adeguatamente.
In calce riporto uno stralcio di un articolo ed il relativo link.
Si tratta dunque, a mio avviso, di un tentativo maldestro e truffaldino di evitare un servizio imposto altrettanto maldestramente dai superiori che inviarono convocazioni via sms all'ultimo minuto persino a pensionati e deceduti.
Per questo ritengo che di questa situazione di conflittualità sia in grande percentuale responsabile la gestione dell'assessorato e el comando dei vigili mentre invece mi pare che si sia enfatizzato solo la responsabilità dei vigili assenteisti.
Insomma, a mio avviso non di un furto ai danni del Comune di Roma, bensì di un modo truffaldino e da sanzionare (che denota anche scarsa intelligenza di chi lo ha messo in atto) di evitare lo straordinario impostogli nonostante lo stato di agitazione.
Tutto ciò pur comprendendo e condividendo l'indignazione del buon Algepa.

Ecco ora lo stralcio

Riavvolgiamo però il nastro. Ci siamo risvegliati, un po' assonnati e appesantiti, dal cenone di San Silvestro con la notizia che su 1000 vigili 830 non avevano lavorato la notte di Capodanno.
La Polizia di Roma Capitale ha un organico di poco inferiore alle seimila unità (rispetto alle 9mila ritenute necessarie), quindi si prevedeva a disposizione una persona su sei. Di questi mille che sarebbero dovuti entrare in servizio in tutta la giornata ben 700 erano previsti secondo il piano di Capodanno, a cui dare l'assenso entro il 23 dicembre tramite gli straordinari volontari. La parte restante era di squadra, quindi presente come obbligo. Quattromila erano in ferie o in riposo, programmati con due mesi di anticipo. Quindi il Comando, trovandosi dal 23 senza coloro che avevano diritto alle ferie, si ritrova improvvisamente sguarnito di personale per la scelta, guidata dalla protesta, di non aderire agli straordinari. Che finora, evidentemente, erano percepiti come dovuti dall'Amministrazione e che invece, ribadiscono i sindacalisti, sono volontari ed è quindi un diritto rifiutarli. È qui che sulle centinaia che ci si aspettava si arriva a poche decine di adesioni, anziché gli annunciati malati di massa. Il 30 succede che l'organizzazione si mobilita e sposta i turni a favore della notte di Capodanno. Di fronte al fallimento del tentativo si arriva al 31 con il ricorso alla reperibilità, un meccanismo di urgenza attivabile solo in caso di calamità naturali come ad esempio "neve, terremoti", ci informa Mimmo Dieni che aggiunge "hanno usato una lista vecchia a cui hanno mandato anche degli sms, contattando pensionati, trasferiti e persino morti". "La reperibilità non si fa con degli sms" contesta Mirko Anconitani, "se si mandano sms il pomeriggio del 31 può capitare che qualcuno non li legga perché si trova in qualche luogo dove non prende il segnale. Senza contare degli sms arrivati il giorno successivo, anche a colleghi in pensione, per intasamento del server".

per chi volesse leggere tutto

http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/10/08/news/assenze_di_capodanno_chiusa_l_indagine_rischiano_il_processo_54_vigili_e_94_medici-124573028/
 
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