Saluti a tutti.
Tra una settimana ricomincia il torneo di Wimbledon; e come ogni anno verrà trasmesso su più canali da una nota piattaforma satellitare.
Purtroppo, e già per il secondo anno consecutivo, non ci saranno i commenti alle partite dei mitici Rino Tommasi e Gianni Clerici.
Sembra che alla base della defezione ci siano dei dissapori tra il direttore dello Sport e Tommasi, ma soprattutto il fatto che l'evento sia seguito solo da studio e non più in loco, condizione considerata indispensabile dai due per le loro telecronache.
Ora, non so voi, ma io il tennis ho cominciato a seguirlo, capirlo ed amarlo proprio grazie a loro due, nei primi anni 90, quando ero poco più di un bambinetto; commentavano, insieme agli altrettanto mitici Ubaldo Scanagatta e Roberto Lombardi, gli Australian Open, Wimbledon e US Open, e riuscivano a far appassionare, a divertire, a mantenere alta l'attenzione anche su match noiosi e monotoni con i loro aneddoti, battute e divagazioni.
Due Signori (la maiuscola non è a caso) competenti, chiari e con commenti mai fuori luogo, che riuscivano anche fare doppi sensi senza mai, e ripeto mai, essere volgari.
Ma soprattutto, chi li ha sostituiti non è assolutamente all'altezza dei nostri due (come competenza, hanno un buon livello solo Pero, Golarsa ); hanno trasformato gli interventi dallo studio in siparietti semi-comici molto tristi, mentre per il resto si hanno semplici telecronache, senza brio e poco coinvolgenti.
Il tennis senza di loro è come il golf senza Mario Camicia (ma almeno qui hanno saputo trovare in alternativa dei telecronisti di un buon livello).
Si dice sempre largo ai giovani, che i "vecchietti" dovrebbero farsi da parte; ma in questo caso, non sono per nulla d'accordo : Loro sono due leggende, due grandi risorse piene di esperienza che potrebbero ancora dire la loro, ma soprattutto essere d'esempio per tanti altri.
Insomma, meglio un Kohlschreiber-Isner commentato dai leggendari Clerici-Tommasi, che una finale Federer-Djokovic in 3D.
Voi che dite?
Tra una settimana ricomincia il torneo di Wimbledon; e come ogni anno verrà trasmesso su più canali da una nota piattaforma satellitare.
Purtroppo, e già per il secondo anno consecutivo, non ci saranno i commenti alle partite dei mitici Rino Tommasi e Gianni Clerici.
Sembra che alla base della defezione ci siano dei dissapori tra il direttore dello Sport e Tommasi, ma soprattutto il fatto che l'evento sia seguito solo da studio e non più in loco, condizione considerata indispensabile dai due per le loro telecronache.
Ora, non so voi, ma io il tennis ho cominciato a seguirlo, capirlo ed amarlo proprio grazie a loro due, nei primi anni 90, quando ero poco più di un bambinetto; commentavano, insieme agli altrettanto mitici Ubaldo Scanagatta e Roberto Lombardi, gli Australian Open, Wimbledon e US Open, e riuscivano a far appassionare, a divertire, a mantenere alta l'attenzione anche su match noiosi e monotoni con i loro aneddoti, battute e divagazioni.
Due Signori (la maiuscola non è a caso) competenti, chiari e con commenti mai fuori luogo, che riuscivano anche fare doppi sensi senza mai, e ripeto mai, essere volgari.
Ma soprattutto, chi li ha sostituiti non è assolutamente all'altezza dei nostri due (come competenza, hanno un buon livello solo Pero, Golarsa ); hanno trasformato gli interventi dallo studio in siparietti semi-comici molto tristi, mentre per il resto si hanno semplici telecronache, senza brio e poco coinvolgenti.
Il tennis senza di loro è come il golf senza Mario Camicia (ma almeno qui hanno saputo trovare in alternativa dei telecronisti di un buon livello).
Si dice sempre largo ai giovani, che i "vecchietti" dovrebbero farsi da parte; ma in questo caso, non sono per nulla d'accordo : Loro sono due leggende, due grandi risorse piene di esperienza che potrebbero ancora dire la loro, ma soprattutto essere d'esempio per tanti altri.
Insomma, meglio un Kohlschreiber-Isner commentato dai leggendari Clerici-Tommasi, che una finale Federer-Djokovic in 3D.
Voi che dite?