Ecco, proprio di questo io non sono convinto.99octane ha scritto:...Il porcaio dipende dall'oligarchia regnante, non certo da noi.
Esattamente come non credo affatto, ad esempio, che noi siamo totalmente "innocenti" in tanti altri contesti in cui amiamo pensarci tali: le speculazioni sui prezzi dei carburanti, la crisi economica, i posti di lavoro spostati e perduti, lo "scarso" valore della moneta unica e via dicendo.
Questo modo di analizzare le cose è senz'altro confortante, ma troppo comodo e anche poco realistico, visto che in questi decenni noi non abbiamo vissuto altrove e nemmeno siamo stati chiusi in casa, legati e imbavagliati.
Negli ultimi anni nel mio piccolo comune alcuni privati, proprietari di terreni in aree strettamente agricole, hanno approfittato della variante al prg (facendo leva, per ottenere i permessi, su presunte finalità strettamente familiari) per vendere quei terreni, subito dopo l'approvazione della variante, ad agenzie immobiliari che vi hanno costruito villette a schiera. Il comune, addirittura governato da un architetto, si è... lasciato quindi allegramente prendere per i fondelli.
La cosa non è passata inosservata; molti cittadini si sono arrabbiati e anche per questa ragione alle ultime elezioni il timone è passato di mano. Ciò che ha fatto arrabbiare i cittadini, però, non è stato il fatto che qualcuno abbia potuto speculare, ma che il comune non abbia dato quella... possibilità a tutti coloro che ne avevano fatto richiesta. Chi ha votato per la nuova amministrazione, insomma, non si aspetta che chi ha fatto il furbo venga in qualche modo castigato, ma che anche agli altri... aspiranti sia finalmente concesso di fare altrettanto.
Il paese è piccolo, non ci sono multinazionali o mega speculatori o grandi banche. Si potrebbe anche raccontarsi la barzelletta che tutte queste casette a schiera e villette in mezzo alla campagna (quelle già fatte e quelle che vi si aggiungeranno per "equità") siano sorte per volontà dei politici e senza alcuna responsabilità o partecipazione da parte degli innocenti cittadini. Sarebbe però, appunto, una barzelletta, nemmeno divertente.
Se io vado in cerca di donnine, non sono un protettore né un criminale, ma sono indiscutibilmente un prezioso, indispensabile collaboratore di coloro che tali attività svolgono. Non sono un organizzatore di attività criminali, ma ne sono attivo e spontaneo e consapevole beneficiario e quindi promotore. Se mi definisco totalmente estraneo al fenomeno, racconto a me stesso e al prossimo una sonora balla.