<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Vorrei comprare una SW italiana | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Vorrei comprare una SW italiana

Luigi_82 ha scritto:
Ah però..m'ero perso questa perla di saggezza?
Ma hai mai visto il vano di carico di una E-class sw?
695Litri in configurazione standard nonostante debba fare i conti con sospensioni multilink, trasmissione e semiassi.
Roba che un Audi A6 sw si sogna, nonostante dimensioni analoghe e disposizione meccanica tutta avanti.
Perdonami fabiologgia se mi sono inserito, ma l'esempio della sere 5 touring non calzava perfettamente ;)

Ps, le alfa non sono mai state station wagon..semmai Sport-wagon 8)

Di cosa mai dovrei perdonarti? A mio parere la Serie 5 Touring ha un bagagliaio magari non da furgone, ma più che dignitoso (min. 560 litri), molto meno la Serie 3 (appena 460 litri). Anche l'Audi A6 (565 litri) non mi sembra messa male.
Certo, la Classe E è su un altro pianeta.......... resta il fatto che la 159, con 445 litri (meno di molte berline anche di segmento inferiore), a mio parere non può definirsi Station Wagon.

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
Luigi_82 ha scritto:
Ah però..m'ero perso questa perla di saggezza?
Ma hai mai visto il vano di carico di una E-class sw?
695Litri in configurazione standard nonostante debba fare i conti con sospensioni multilink, trasmissione e semiassi.
Roba che un Audi A6 sw si sogna, nonostante dimensioni analoghe e disposizione meccanica tutta avanti.
Perdonami fabiologgia se mi sono inserito, ma l'esempio della sere 5 touring non calzava perfettamente ;)

Ps, le alfa non sono mai state station wagon..semmai Sport-wagon 8)

Di cosa mai dovrei perdonarti? A mio parere la Serie 5 Touring ha un bagagliaio magari non da furgone, ma più che dignitoso (min. 560 litri), molto meno la Serie 3 (appena 460 litri). Anche l'Audi A6 (565 litri) non mi sembra messa male.
Certo, la Classe E è su un altro pianeta.......... resta il fatto che la 159, con 445 litri (meno di molte berline anche di segmento inferiore), a mio parere non può definirsi Station Wagon.

Saluti

concordo,troppo sportiva per avere un bagliaio da sw vera..
 
Io ho sempre saputo che le station wagon con il bagaglioio più grandi sono la passat e la mondeo, e anche la croma se non sbaglio.

Comunque concordo con chi dice che le vere SW sono quelle con il ribaltino, ricordo ancora la tempra SW di mio padre, davvero fantastica, e che dire poi di tutta la strumentazione digitale ? Peccato davvero non averla più sulle auto fiat.......
 
raf88 ha scritto:
Io ho sempre saputo che le station wagon con il bagaglioio più grandi sono la passat e la mondeo, e anche la croma se non sbaglio.

Comunque concordo con chi dice che le vere SW sono quelle con il ribaltino, ricordo ancora la tempra SW di mio padre, davvero fantastica, e che dire poi di tutta la strumentazione digitale ? Peccato davvero non averla più sulle auto fiat.......

Bisogna distinguere tra le varie categorie. La Passat e la Mondeo sono delle ottime SW nella categoria delle "più o meno 480 cm" (585 litri di bagagliaio la prima, 554 la seconda), ma ce ne sono anche altre, la Volvo V70, ad esempio ha più spazio nel baule della Mondeo ed un pelino meno della Passat (555), l'Octavia station poi, pur essendo addirittura più piccola esternamente (4,6 metri) le batte di brutto tutte quante piazzandosi a 605 litri di baule, la Superb (da 4,8 metri) arriva nientemeno che a 633........
Quanto alla Croma, con i suoi 500 litri e con l'accessibilità penosa che si ritrova definirla SW è del tutto privo di senso.
Questo per dire che la tua prima frase altro non è che un luogo comune smentito decine di volte.

Quanto alla ribaltina, beh ha il suo pregio (quello di livellare il piano di carico con la soglia di apertura) ma anche un brutto difetto ossia ti costringe a restare più lontano dall'imboccatura del vano quando carichi e quindi a doverli spingere con la schiena chinata in avanti; ovviamente tale difetto è tanto più evidente quanto più larga (o alta se vuoi) è la ribaltina.
Io l'avevo sulla Talbot Matra Ranch, negli anni '80, si ribaltava verso il basso mezzo portellone, esattamente come sulla Range Rover di quegli stessi anni, ebbene, caricare quell'auto con oggetti pesanti era un dramma, allora lo potevo fare salendo io stesso sulla ribaltina tipo sponda di camion (pesavo meno di 70 kg), oggi che sfioro il quintale non potrei più farlo.
Per questo ritengo che la soluzione ligliore non sia la ribaltina ma sia fare la battuta del portellone allineata con il piano di carico, come hanno quasi tutte le SW degne di questo nome, ad esempio la mia Ford Focus, e le multispazio.
Altra soluzione ottimale per la praticità, ma decisamente meno piacevole da vedere, è quella della Dacia Logan con il portellone a due ante.

Quanto infine alla strumentazione digitale........... stendiamo un velo pietoso, il cruscotto di un'auto deve essere tale non una Play station, deve dare informazioni veloci da recepire e nello stesso tempo non invasive per l'attenzione del guidatore. La strumentazione digitale con tutti quei numeretti luminosi che cambiano ogni secondo, tutte quelle barrette scorrevoli tipo impianto stereo anni '80 e cose simili non danno affatto l'immediatezza della lettura (devi proprio leggere il numero beccando un istante di stabilità) e poi distraggono moltissimo l'attenzione, soprattutto di notte.
Una lancetta su un quadrante invece la interpreti immediatamente dalla posizione sul quadrante, senza andare a leggere la tacca ed i suoi movimenti molto più graduali non distraggono.
E come la differenza che c'è tra gli orologi analogici e quelli digitali: nei primi tu guardi l'ora, la vedi anche senza i numeri, nei secondi la devi proprio leggere.
Infatti la strumentazione digitale, a parte qualche comparsata scenografica su Fiat, Renault e qualche altra Casa in vena di finta modernità, ha lasciato il tempo che ha trovato ed è stata presto abbandonata.

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
raf88 ha scritto:
Io ho sempre saputo che le station wagon con il bagaglioio più grandi sono la passat e la mondeo, e anche la croma se non sbaglio.

Comunque concordo con chi dice che le vere SW sono quelle con il ribaltino, ricordo ancora la tempra SW di mio padre, davvero fantastica, e che dire poi di tutta la strumentazione digitale ? Peccato davvero non averla più sulle auto fiat.......

Bisogna distinguere tra le varie categorie. La Passat e la Mondeo sono delle ottime SW nella categoria delle "più o meno 480 cm" (585 litri di bagagliaio la prima, 554 la seconda), ma ce ne sono anche altre, la Volvo V70, ad esempio ha più spazio nel baule della Mondeo ed un pelino meno della Passat (555), l'Octavia station poi, pur essendo addirittura più piccola esternamente (4,6 metri) le batte di brutto tutte quante piazzandosi a 605 litri di baule, la Superb (da 4,8 metri) arriva nientemeno che a 633........
Quanto alla Croma, con i suoi 500 litri e con l'accessibilità penosa che si ritrova definirla SW è del tutto privo di senso.
Questo per dire che la tua prima frase altro non è che un luogo comune smentito decine di volte.

Quanto alla ribaltina, beh ha il suo pregio (quello di livellare il piano di carico con la soglia di apertura) ma anche un brutto difetto ossia ti costringe a restare più lontano dall'imboccatura del vano quando carichi e quindi a doverli spingere con la schiena chinata in avanti; ovviamente tale difetto è tanto più evidente quanto più larga (o alta se vuoi) è la ribaltina.
Io l'avevo sulla Talbot Matra Ranch, negli anni '80, si ribaltava verso il basso mezzo portellone, esattamente come sulla Range Rover di quegli stessi anni, ebbene, caricare quell'auto con oggetti pesanti era un dramma, allora lo potevo fare salendo io stesso sulla ribaltina tipo sponda di camion (pesavo meno di 70 kg), oggi che sfioro il quintale non potrei più farlo.
Per questo ritengo che la soluzione ligliore non sia la ribaltina ma sia fare la battuta del portellone allineata con il piano di carico, come hanno quasi tutte le SW degne di questo nome, ad esempio la mia Ford Focus, e le multispazio.
Altra soluzione ottimale per la praticità, ma decisamente meno piacevole da vedere, è quella della Dacia Logan con il portellone a due ante.

Quanto infine alla strumentazione digitale........... stendiamo un velo pietoso, il cruscotto di un'auto deve essere tale non una Play station, deve dare informazioni veloci da recepire e nello stesso tempo non invasive per l'attenzione del guidatore. La strumentazione digitale con tutti quei numeretti luminosi che cambiano ogni secondo, tutte quelle barrette scorrevoli tipo impianto stereo anni '80 e cose simili non danno affatto l'immediatezza della lettura (devi proprio leggere il numero beccando un istante di stabilità) e poi distraggono moltissimo l'attenzione, soprattutto di notte.
Una lancetta su un quadrante invece la interpreti immediatamente dalla posizione sul quadrante, senza andare a leggere la tacca ed i suoi movimenti molto più graduali non distraggono.
E come la differenza che c'è tra gli orologi analogici e quelli digitali: nei primi tu guardi l'ora, la vedi anche senza i numeri, nei secondi la devi proprio leggere.
Infatti la strumentazione digitale, a parte qualche comparsata scenografica su Fiat, Renault e qualche altra Casa in vena di finta modernità, ha lasciato il tempo che ha trovato ed è stata presto abbandonata.

Saluti
Bè certo i modelli soprasuddetti a suo tempo li ho visti a distanza di tempo l'uno dall'altro quindi non saprei dire quella migliore in fatto di volumetria bagagliaio, ergo mi fido di quello che dici, intendevo dire che comunque SW o meno che le si considerino il bagagliaio ce l'hanno, poi volendo se vi serve una SW a tutti gli effetti quella migliore secondo me è la mercedes per i carri funebri :D :D :D :D , quella non la batte nessuno.

Per quanto riguarda il ribaltino, sono d'accordo, però non capisco cosa intendi con in linea con il piano di carico, quello della fiat tempra se non sbaglio era in linea, forse però non ho capito io cosa intendi, visto che mi pare sia stupido non farlo in linea, almeno da come ho capito io il cosa significa "in linea". Per la questione pesi e bagagli il ribaltino deve essere basso, non alto, quello della tempra non era alto, se devi caricare un TV ad esempio su un fuoristrada che ha il ribaltino molto più alto a voglia te di avere più comodità su di un ribaltino che è più basso.....forse ho capito quello che dici, tu intendi dire che il ribaltino debba essere ad un medio livello di altezza, cioè che una volta preso su il bagaglio non ti devi chinare sul ribaltino per appoggiarlo dico bene ? In questo caso ti do ragione, però mi pare sulla tempra SW fosse esattamente a livello normale, credo comunque che ciò vadia in base anche all'altezza totale dell'auto, se l'auto è bassa ovviamente il ribaltino lo è relativamente allo stesso modo.

Non sono invece assolutissimamente d'accordo su quello che dici per il fatto dei display e della strumentazione digitale, la strumentazione digitale è molto più precisa di quella analogica, tu ad esempio a tachimetro per quanto tu possa avere dettagliato al centesimo (direi impossibile) l'unità in km sul tachimetro analogico non saprai mai con precisione a che velocità stai andando da tachimetro, o meglio non sarà mai precisa come quella del digitale, che fra l'altro ti può sempre aiutare (ovviamente non con la tempora di più di 10 anni fa) ad impostare cruise contro etc. La strumentazione digitale è super utile, tant'è che i contakilomentri totali sono in digitale. IL fatto di farlo in analogico non significa che il digitale non è buono e fa schifo, ma perchè le auto cosìddette sportive hanno una loro bellezza averlo in analogico, ergo credo sia solo una scelta estetica, ma non di preferenza da parte degli utenti, infatti come tu stesso hai detto, ci sono ancora auto che hanno la plancia completamente digitalizzata.

E' l'analogico ad essere un mezzo datato e inefficienti, per quanto mi riguarda, l'unica cosa che potrebbe rimanere analogico è la lancetta del contagiri, cosa che per altro in fiat hanno eliminato su alcune punto, ergo il fare una cosa in analogico vuol dire anche risparmiare.....
 
raf88 ha scritto:
Per quanto riguarda il ribaltino, sono d'accordo, però non capisco cosa intendi con in linea con il piano di carico, quello della fiat tempra se non sbaglio era in linea, forse però non ho capito io cosa intendi, visto che mi pare sia stupido non farlo in linea, almeno da come ho capito io il cosa significa "in linea". Per la questione pesi e bagagli il ribaltino deve essere basso, non alto, quello della tempra non era alto, se devi caricare un TV ad esempio su un fuoristrada che ha il ribaltino molto più alto a voglia te di avere più comodità su di un ribaltino che è più basso.....forse ho capito quello che dici, tu intendi dire che il ribaltino debba essere ad un medio livello di altezza, cioè che una volta preso su il bagaglio non ti devi chinare sul ribaltino per appoggiarlo dico bene ? In questo caso ti do ragione, però mi pare sulla tempra SW fosse esattamente a livello normale, credo comunque che ciò vadia in base anche all'altezza totale dell'auto, se l'auto è bassa ovviamente il ribaltino lo è relativamente allo stesso modo.

Non sono invece assolutissimamente d'accordo su quello che dici per il fatto dei display e della strumentazione digitale, la strumentazione digitale è molto più precisa di quella analogica, tu ad esempio a tachimetro per quanto tu possa avere dettagliato al centesimo (direi impossibile) l'unità in km sul tachimetro analogico non saprai mai con precisione a che velocità stai andando da tachimetro, o meglio non sarà mai precisa come quella del digitale, che fra l'altro ti può sempre aiutare (ovviamente non con la tempora di più di 10 anni fa) ad impostare cruise contro etc. La strumentazione digitale è super utile, tant'è che i contakilomentri totali sono in digitale. IL fatto di farlo in analogico non significa che il digitale non è buono e fa schifo, ma perchè le auto cosìddette sportive hanno una loro bellezza averlo in analogico, ergo credo sia solo una scelta estetica, ma non di preferenza da parte degli utenti, infatti come tu stesso hai detto, ci sono ancora auto che hanno la plancia completamente digitalizzata.

E' l'analogico ad essere un mezzo datato e inefficienti, per quanto mi riguarda, l'unica cosa che potrebbe rimanere analogico è la lancetta del contagiri, cosa che per altro in fiat hanno eliminato su alcune punto, ergo il fare una cosa in analogico vuol dire anche risparmiare.....

Il ribaltino è sempre in lnea col piano di carico. Per "altezza" intendo l'altezza della porzione di ribaltina (quando è chiusa) a partire dal piano, per intenderci se hai presente la prima Range Rover aveva il lunotto che si apriva verso l'alto e la parte inferiore del portellone che si apriva verso il basso; quella è per me una ribaltina "grande" o "alta", che prende mezzo portellone. La Regata e la Tempra SW invece avevano un portellone normale con una piccola ribaltina inferiore che in pratica prendeva la zona del paraurti.
La ribaltina piccola è pratica, la ribaltina grande ti costringe a restare col corpo troppo lontano dall'imboccatura del pianale (a meno di non salirci sopra) e risulta poco pratica. Ho reso meglio l'idea?

Venendo alla strumentazione, non intendo contestare le tue opinioni né farti cambiare idea, ma ti vorrei far notare un paio di cose dal punto di vista tecnico:

1) in TUTTE le auto ormai la strumentazione è sempre elettronica, quel che cambia è solo la visualizzazione del dato che può essere analogica o digitale, ma la produzione del dato è identica in entrambi i casi. Ecco perchè la precisione di uno strumento a lettura analogica è del tutto identica a quella di un analogo strumento a lettura digitale. Dire che una strumentazione analogica (visto che di analogico da decenni c'è solo la visualizzazione) è datata ed inefficiente è tecnicamente errato. Ugualmente errato è dire che una strumentazione digitale è più precisa di una analogica. la precisione del dato dipende da come lo misuri non dal tipo di quadrante nel quale visualizzi il risultato della misura. Siccome la misurazione è la stessa (sono componenti standard) la precisione del dato è identica. E' esattamente come per gli orologi, non è affatto vero che quelli digitali sono più precisi di quelli a lancette, come non è necessariamente vero il contrario. La precisione la fa il meccanismo non il quadrante.

2) il contakm ha ormai sempre la visualizzazione digitale proprio per quel che dicevo prima, ossia non esistendo più i vecchi tachimetri mecanici con rotella e cavetto ma esistendo solo i captori elettronici, è molto più facile ed economico farli così. Non solo, quelli digitali sono molto meno taroccabili, non hanno rotelle che puoi far girare a mano......

3) Quando parlo di distrazione ad opera dei tachimetri digitali mi riferisco al fatto che la cifra del km/h cambia ogni secondo o anche meno, è pressochè impossibile tenere la velocità costante all'ultima cifra per più di un paio di secondi; quando dai il colpo d'occhio riesci a vedere la prima cifra (se sei a meno di 100) o le prime due (se sei sopra i 100) ma la terza la vedrai sempre in cambiamento. E questo distrae perchè ti costringe a tenere gli occhi sulla strumentazione più del necessario se vuoi apprezzare anche l'ultima cifra.
Per i contakm ciò non succede perchè l'ultima cifra, anche nel parziale, cambia solo ogni 100 metri e poi perchè comunque il contakm lo si guarda molto poco (se non mai) durante la marcia.

4) il cruise control non c'entra nulla col tachimetro che tu vedi sulla strumentazione, si può installare benissimo, con uguale precisione, sia con tachimetri a lettura analogica che digitale. Non capisco in cosa il tachimetro digitale aiuterebbe il cruise control.

5) continuo anche a non capire a cosa serva sapere che stai andando a 133 piuttosto che a 134 o a 132, l'importante è sapere che stai andando tra i 130 ed i 135. Non solo, se proprio vogliamo, la precisione al singolo km/ora è falsa perchè per motivi tecnici espressamente voluti (per legge) i tachimetri devono avere un errore positivo, ossia devono dare una lettura superiore al reale; normalmente questo errore è intorno al 5%, non ha quindi senso pretendere un valore con una precisione superiore a quella dell'errore intrinseco dello strumento.

Infine sul discorso estetico, ognuno ha le sue idee ed è giusto che se le tenga, a me i videogiochi piacciono a casa non in auto, a qualcuno piacciono invece le strumentazioni ipertecnologiche o pseudo-tali, resta il fatto che sportive o meno, le auto che hanno la visualizzazione digitale per il tachimetro sono una minima parte di quelle che hanno la classica lancetta, nel 1984, quando uscì la Renault 11 TSE Electronic sembrava che da allora in poi tutte le auto si sarebbero dovute adeguare a quella strabiliante novità tecnologica. Dopo 26 anni mi pare di poter dire tranquillamente che per il tachimetro il quadrante digitale sia stato un grosso flop, ed un motivo ci sarà pure.............. o no?

Saluti
 
Infine sul discorso estetico, ognuno ha le sue idee ed è giusto che se le tenga, a me i videogiochi piacciono a casa non in auto, a qualcuno piacciono invece le strumentazioni ipertecnologiche o pseudo-tali, resta il fatto che sportive o meno, le auto che hanno la visualizzazione digitale per il tachimetro sono una minima parte di quelle che hanno la classica lancetta, nel 1984, quando uscì la Renault 11 TSE Electronic sembrava che da allora in poi tutte le auto si sarebbero dovute adeguare a quella strabiliante novità tecnologica. Dopo 26 anni mi pare di poter dire tranquillamente che per il tachimetro il quadrante digitale sia stato un grosso flop, ed un motivo ci sarà pure.............. o no?

Saluti[/quote]

infatti se fosse stato per la strumentazione la scenic non l'avrei mai comperata.
eppure molti quando ci salgono mi dicono...ma guarda che bel quadro strumenti.
ma va a ca.... :evil: :evil:
 
io sulla twingo mi sono sempre trovato benissimo ad avere il tachimetro digitale.
non crea assolutamente distrazione (almeno nella twingo).
le cifre sono enormi e non soffre di riflessi.
mi basta esattamente lo stesso colpo d'occhio del tachimetro analogico.l'immagine rimane impressa e la rielaborazione mentale è veloce quanto quella della posizione di una lancetta.

la vecchia twingo (1995) non era altrettanto precisa, ed era maggiore il ritardo nell'accensione dei numeri, ma l'attuale è decisamente superiore.

anni fa avevo grandi perplessità sulla strumentazione digitale, ma l'accoppiata tachimetro digitale contagiri analogico la trovo parecchio azzeccata.
provare per credere.

io parlo della mia auto, ma non so come si comportino ad esempio la scenic, tutta digitale.....

trovo invece assurda la disposizione concentrica di contagiri e tachimetro della 500. guidandola non c'ho capito granchè.le lancette sono troppo corte, e se non sei abituato fai confusione.
 
fabiologgia ha scritto:
Il ribaltino è sempre in lnea col piano di carico. Per &quot;altezza&quot; intendo l'altezza della porzione di ribaltina (quando è chiusa) a partire dal piano, per intenderci se hai presente la prima Range Rover aveva il lunotto che si apriva verso l'alto e la parte inferiore del portellone che si apriva verso il basso; quella è per me una ribaltina &quot;grande&quot; o &quot;alta&quot;, che prende mezzo portellone. La Regata e la Tempra SW invece avevano un portellone normale con una piccola ribaltina inferiore che in pratica prendeva la zona del paraurti.
La ribaltina piccola è pratica, la ribaltina grande ti costringe a restare col corpo troppo lontano dall'imboccatura del pianale (a meno di non salirci sopra) e risulta poco pratica. Ho reso meglio l'idea?
Si ora ho capito :)

fabiologgia ha scritto:
Venendo alla strumentazione, non intendo contestare le tue opinioni né farti cambiare idea, ma ti vorrei far notare un paio di cose dal punto di vista tecnico:

1) in TUTTE le auto ormai la strumentazione è sempre elettronica, quel che cambia è solo la visualizzazione del dato che può essere analogica o digitale, ma la produzione del dato è identica in entrambi i casi. Ecco perchè la precisione di uno strumento a lettura analogica è del tutto identica a quella di un analogo strumento a lettura digitale. Dire che una strumentazione analogica (visto che di analogico da decenni c'è solo la visualizzazione) è datata ed inefficiente è tecnicamente errato. Ugualmente errato è dire che una strumentazione digitale è più precisa di una analogica. la precisione del dato dipende da come lo misuri non dal tipo di quadrante nel quale visualizzi il risultato della misura. Siccome la misurazione è la stessa (sono componenti standard) la precisione del dato è identica. E' esattamente come per gli orologi, non è affatto vero che quelli digitali sono più precisi di quelli a lancette, come non è necessariamente vero il contrario. La precisione la fa il meccanismo non il quadrante.
Vero la strumentazione è elettronica su tutte ormai, ma dal punto di vista tecnico credo si possa fare un'analogia con i tester (o voltmetri per intenderci) dove quelli che sono più precisi (specifichiamo) ad &quot;occhio umano&quot; sono quelli digitali, quellli analogici possono rappresentare tutte le unità fino a centesimi e all'infinito, solo che noi con i nostri occhi non lo possiamo vedere....
Con il termine preciso, quello voglio dire è che appunto nonostante uno stesso modello di auto (come appunto la tempra a suo tempo) ce ne fossero sia con tachimetro digitale sia con plancia normale, nonostante ciò, quella che indicava le informazioni più accurate per noi &quot;umani&quot; era quella con la plancia digitale, c'è vuoi mettere l'indicatore della temperatura che ti segna in numeri veri i gradi o i litri di benzina effettivi che si hanno ? Direi che è molto ma molto meglio digitale che analogico.....non credi ?

fabiologgia ha scritto:
2) il contakm ha ormai sempre la visualizzazione digitale proprio per quel che dicevo prima, ossia non esistendo più i vecchi tachimetri mecanici con rotella e cavetto ma esistendo solo i captori elettronici, è molto più facile ed economico farli così. Non solo, quelli digitali sono molto meno taroccabili, non hanno rotelle che puoi far girare a mano......
Ma soprattutto direi perchè avendolo in digitale puoi avere parecchie più funzioni utili che in analogico non ci sarebbero, se poi fosse vero quello che dici e cioè il carattere digitale non è voluto etc etc, sarebbe bastato fare il tachimetro sempre digitalizzato am con disegno analogico, in stile computer, cosa che in qualche caso raro c'è....ma appunto lancetta analogica---&gt digitalizzata non è una gran cosa.
fabiologgia ha scritto:
3) Quando parlo di distrazione ad opera dei tachimetri digitali mi riferisco al fatto che la cifra del km/h cambia ogni secondo o anche meno, è pressochè impossibile tenere la velocità costante all'ultima cifra per più di un paio di secondi; quando dai il colpo d'occhio riesci a vedere la prima cifra (se sei a meno di 100) o le prime due (se sei sopra i 100) ma la terza la vedrai sempre in cambiamento. E questo distrae perchè ti costringe a tenere gli occhi sulla strumentazione più del necessario se vuoi apprezzare anche l'ultima cifra.
Per i contakm ciò non succede perchè l'ultima cifra, anche nel parziale, cambia solo ogni 100 metri e poi perchè comunque il contakm lo si guarda molto poco (se non mai) durante la marcia.

Ma questo discorso mi sembra un pò strano, cioè se le cose le fanno e continuano a farlo non vuol dire che porta a distrazione per il motivo che hai detto, probabilmente il tachimetro digitale è anche configurato in modo da non produrre l'effetto che dici, che poi sulla questione 2-3 secondi quello che dici è vero, portesti distrarti di più guardando la plancia, ma secondo me guardare la plancia non anche se magari spesso, non è gravissimo, comunque ciò presuppone il fatto che uno voglia andare ad una certa velocità fissa, il che può farlo allo stesso modo di come uno che ha il tachimetro digitale.

fabiologgia ha scritto:
4) il cruise control non c'entra nulla col tachimetro che tu vedi sulla strumentazione, si può installare benissimo, con uguale precisione, sia con tachimetri a lettura analogica che digitale. Non capisco in cosa il tachimetro digitale aiuterebbe il cruise control.
Oddio mi lasci perplesso, come in che cosa è utile. Se tu devi andare in autostrada a 130 km/h e sappiamo che sono i 130 km/h non reali del tachimetro, con quello analogico non riuscirai mai ad impostare la velocità realmente voluta, invece con il digitale puoi impostare direttamente o comunque bloccare il cruise control sulla velocità a vista d'occhio desiderata.
Forse ho capito la tua domanda, effettivamente se non sbaglio ci sono auto che hanno sia tachimetro analogico sia cruise separato ma digitale....però è anche vero che ad esempio chi come me ha un'auto con tachimetro analogico e cruise control legato allo stesso tachimetro analogico risulta svantaggiato a chi invece ha un cruise control digitale o chi ha un tachimetro digitale.

fabiologgia ha scritto:
5) continuo anche a non capire a cosa serva sapere che stai andando a 133 piuttosto che a 134 o a 132, l'importante è sapere che stai andando tra i 130 ed i 135. Non solo, se proprio vogliamo, la precisione al singolo km/ora è falsa perchè per motivi tecnici espressamente voluti (per legge) i tachimetri devono avere un errore positivo, ossia devono dare una lettura superiore al reale; normalmente questo errore è intorno al 5%, non ha quindi senso pretendere un valore con una precisione superiore a quella dell'errore intrinseco dello strumento.
Si ma siamo nel 2010, se stiamo andando in autostrada, e abbiamo un navigatore di quelli commerciali al nostro seguito possiamo vedere effettivamente qual'è il grado di errore del nostro tachimetro, a quel punto per dire, con il tachimetro analogico dovresti avere sempre il navigatore per renderti conto della velocità reale a cui stai andando e che puoi andare senza superare i limiti di legge, ma con un tachimetor digitale la cosa è ben diversa, tu per dire usi una volta il navigatore e poi non ti serve più per vedere la velocità, perchè ormai hai imparato ad esempio che quando il tuo navigatore ti segna 130 km/h il tuo display digitale ti segna 140 km/h ( un esempio ovviamente) e quindi tu ogni volta che andrai a 140 km/h saprai che in realtà sei esattamente a 130. Con quello analogico, anche se in realtà è infinitamente più preciso da questo punto di vista, per noi uomini è più difficile da capire a che velocità effettivamente stiamo andando. Come tu stesso hai detto non mi serve sapere se vado a 120 -121-122 etc, ma se sono al limite, ciò invece è utile e fa in modo che tu abbia anche meno scuse se hai incidenti.....li la velocità la leggi chiaramente sul display, con l'analogico invece devi presumere e dedurre la velocità indicata dalla lancetta che ricade non su un numero disegnato, dove però solo alcuni sono disegnati.

fabiologgia ha scritto:
Infine sul discorso estetico, ognuno ha le sue idee ed è giusto che se le tenga, a me i videogiochi piacciono a casa non in auto, a qualcuno piacciono invece le strumentazioni ipertecnologiche o pseudo-tali, resta il fatto che sportive o meno, le auto che hanno la visualizzazione digitale per il tachimetro sono una minima parte di quelle che hanno la classica lancetta, nel 1984, quando uscì la Renault 11 TSE Electronic sembrava che da allora in poi tutte le auto si sarebbero dovute adeguare a quella strabiliante novità tecnologica. Dopo 26 anni mi pare di poter dire tranquillamente che per il tachimetro il quadrante digitale sia stato un grosso flop, ed un motivo ci sarà pure.............. o no?

Saluti
Sul discorso gusti, ovviamente non posso dire nulla, ma non posso dire che una strumentazione digitale può essere fatta passare per qualcosa di simile ai videogiochi che non centrano una mazza, probabilmente quello che ti da più fastidio a te di questa tecnologia potrebbe essere imputato al fatto che ci sono troppe luci in stile feste natalizie, questo però è sempre riferito al fatto del gusto personale.....c'è ad esempio a chi piacciono luci soffuse e colori calde e chi invece luci più accese e colori più freddi però il lato negativo c'è da tutti e due, cioè se c'è un pro da uno, quel pro dall'altro ma sicuramente ha un contro che l'altro non ha.
 
raf88 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Il ribaltino è sempre in lnea col piano di carico. Per &quot;altezza&quot; intendo l'altezza della porzione di ribaltina (quando è chiusa) a partire dal piano, per intenderci se hai presente la prima Range Rover aveva il lunotto che si apriva verso l'alto e la parte inferiore del portellone che si apriva verso il basso; quella è per me una ribaltina &quot;grande&quot; o &quot;alta&quot;, che prende mezzo portellone. La Regata e la Tempra SW invece avevano un portellone normale con una piccola ribaltina inferiore che in pratica prendeva la zona del paraurti.
La ribaltina piccola è pratica, la ribaltina grande ti costringe a restare col corpo troppo lontano dall'imboccatura del pianale (a meno di non salirci sopra) e risulta poco pratica. Ho reso meglio l'idea?
Si ora ho capito :)

fabiologgia ha scritto:
Venendo alla strumentazione, non intendo contestare le tue opinioni né farti cambiare idea, ma ti vorrei far notare un paio di cose dal punto di vista tecnico:

1) in TUTTE le auto ormai la strumentazione è sempre elettronica, quel che cambia è solo la visualizzazione del dato che può essere analogica o digitale, ma la produzione del dato è identica in entrambi i casi. Ecco perchè la precisione di uno strumento a lettura analogica è del tutto identica a quella di un analogo strumento a lettura digitale. Dire che una strumentazione analogica (visto che di analogico da decenni c'è solo la visualizzazione) è datata ed inefficiente è tecnicamente errato. Ugualmente errato è dire che una strumentazione digitale è più precisa di una analogica. la precisione del dato dipende da come lo misuri non dal tipo di quadrante nel quale visualizzi il risultato della misura. Siccome la misurazione è la stessa (sono componenti standard) la precisione del dato è identica. E' esattamente come per gli orologi, non è affatto vero che quelli digitali sono più precisi di quelli a lancette, come non è necessariamente vero il contrario. La precisione la fa il meccanismo non il quadrante.
Vero la strumentazione è elettronica su tutte ormai, ma dal punto di vista tecnico credo si possa fare un'analogia con i tester (o voltmetri per intenderci) dove quelli che sono più precisi (specifichiamo) ad &quot;occhio umano&quot; sono quelli digitali, quellli analogici possono rappresentare tutte le unità fino a centesimi e all'infinito, solo che noi con i nostri occhi non lo possiamo vedere....
Con il termine preciso, quello voglio dire è che appunto nonostante uno stesso modello di auto (come appunto la tempra a suo tempo) ce ne fossero sia con tachimetro digitale sia con plancia normale, nonostante ciò, quella che indicava le informazioni più accurate per noi &quot;umani&quot; era quella con la plancia digitale, c'è vuoi mettere l'indicatore della temperatura che ti segna in numeri veri i gradi o i litri di benzina effettivi che si hanno ? Direi che è molto ma molto meglio digitale che analogico.....non credi ?

fabiologgia ha scritto:
2) il contakm ha ormai sempre la visualizzazione digitale proprio per quel che dicevo prima, ossia non esistendo più i vecchi tachimetri mecanici con rotella e cavetto ma esistendo solo i captori elettronici, è molto più facile ed economico farli così. Non solo, quelli digitali sono molto meno taroccabili, non hanno rotelle che puoi far girare a mano......
Ma soprattutto direi perchè avendolo in digitale puoi avere parecchie più funzioni utili che in analogico non ci sarebbero, se poi fosse vero quello che dici e cioè il carattere digitale non è voluto etc etc, sarebbe bastato fare il tachimetro sempre digitalizzato am con disegno analogico, in stile computer, cosa che in qualche caso raro c'è....ma appunto lancetta analogica---&gt digitalizzata non è una gran cosa.
fabiologgia ha scritto:
3) Quando parlo di distrazione ad opera dei tachimetri digitali mi riferisco al fatto che la cifra del km/h cambia ogni secondo o anche meno, è pressochè impossibile tenere la velocità costante all'ultima cifra per più di un paio di secondi; quando dai il colpo d'occhio riesci a vedere la prima cifra (se sei a meno di 100) o le prime due (se sei sopra i 100) ma la terza la vedrai sempre in cambiamento. E questo distrae perchè ti costringe a tenere gli occhi sulla strumentazione più del necessario se vuoi apprezzare anche l'ultima cifra.
Per i contakm ciò non succede perchè l'ultima cifra, anche nel parziale, cambia solo ogni 100 metri e poi perchè comunque il contakm lo si guarda molto poco (se non mai) durante la marcia.

Ma questo discorso mi sembra un pò strano, cioè se le cose le fanno e continuano a farlo non vuol dire che porta a distrazione per il motivo che hai detto, probabilmente il tachimetro digitale è anche configurato in modo da non produrre l'effetto che dici, che poi sulla questione 2-3 secondi quello che dici è vero, portesti distrarti di più guardando la plancia, ma secondo me guardare la plancia non anche se magari spesso, non è gravissimo, comunque ciò presuppone il fatto che uno voglia andare ad una certa velocità fissa, il che può farlo allo stesso modo di come uno che ha il tachimetro digitale.

fabiologgia ha scritto:
4) il cruise control non c'entra nulla col tachimetro che tu vedi sulla strumentazione, si può installare benissimo, con uguale precisione, sia con tachimetri a lettura analogica che digitale. Non capisco in cosa il tachimetro digitale aiuterebbe il cruise control.
Oddio mi lasci perplesso, come in che cosa è utile. Se tu devi andare in autostrada a 130 km/h e sappiamo che sono i 130 km/h non reali del tachimetro, con quello analogico non riuscirai mai ad impostare la velocità realmente voluta, invece con il digitale puoi impostare direttamente o comunque bloccare il cruise control sulla velocità a vista d'occhio desiderata.
Forse ho capito la tua domanda, effettivamente se non sbaglio ci sono auto che hanno sia tachimetro analogico sia cruise separato ma digitale....però è anche vero che ad esempio chi come me ha un'auto con tachimetro analogico e cruise control legato allo stesso tachimetro analogico risulta svantaggiato a chi invece ha un cruise control digitale o chi ha un tachimetro digitale.

fabiologgia ha scritto:
5) continuo anche a non capire a cosa serva sapere che stai andando a 133 piuttosto che a 134 o a 132, l'importante è sapere che stai andando tra i 130 ed i 135. Non solo, se proprio vogliamo, la precisione al singolo km/ora è falsa perchè per motivi tecnici espressamente voluti (per legge) i tachimetri devono avere un errore positivo, ossia devono dare una lettura superiore al reale; normalmente questo errore è intorno al 5%, non ha quindi senso pretendere un valore con una precisione superiore a quella dell'errore intrinseco dello strumento.
Si ma siamo nel 2010, se stiamo andando in autostrada, e abbiamo un navigatore di quelli commerciali al nostro seguito possiamo vedere effettivamente qual'è il grado di errore del nostro tachimetro, a quel punto per dire, con il tachimetro analogico dovresti avere sempre il navigatore per renderti conto della velocità reale a cui stai andando e che puoi andare senza superare i limiti di legge, ma con un tachimetor digitale la cosa è ben diversa, tu per dire usi una volta il navigatore e poi non ti serve più per vedere la velocità, perchè ormai hai imparato ad esempio che quando il tuo navigatore ti segna 130 km/h il tuo display digitale ti segna 140 km/h ( un esempio ovviamente) e quindi tu ogni volta che andrai a 140 km/h saprai che in realtà sei esattamente a 130. Con quello analogico, anche se in realtà è infinitamente più preciso da questo punto di vista, per noi uomini è più difficile da capire a che velocità effettivamente stiamo andando. Come tu stesso hai detto non mi serve sapere se vado a 120 -121-122 etc, ma se sono al limite, ciò invece è utile e fa in modo che tu abbia anche meno scuse se hai incidenti.....li la velocità la leggi chiaramente sul display, con l'analogico invece devi presumere e dedurre la velocità indicata dalla lancetta che ricade non su un numero disegnato, dove però solo alcuni sono disegnati.

fabiologgia ha scritto:
Infine sul discorso estetico, ognuno ha le sue idee ed è giusto che se le tenga, a me i videogiochi piacciono a casa non in auto, a qualcuno piacciono invece le strumentazioni ipertecnologiche o pseudo-tali, resta il fatto che sportive o meno, le auto che hanno la visualizzazione digitale per il tachimetro sono una minima parte di quelle che hanno la classica lancetta, nel 1984, quando uscì la Renault 11 TSE Electronic sembrava che da allora in poi tutte le auto si sarebbero dovute adeguare a quella strabiliante novità tecnologica. Dopo 26 anni mi pare di poter dire tranquillamente che per il tachimetro il quadrante digitale sia stato un grosso flop, ed un motivo ci sarà pure.............. o no?

Saluti
Sul discorso gusti, ovviamente non posso dire nulla, ma non posso dire che una strumentazione digitale può essere fatta passare per qualcosa di simile ai videogiochi che non centrano una mazza, probabilmente quello che ti da più fastidio a te di questa tecnologia potrebbe essere imputato al fatto che ci sono troppe luci in stile feste natalizie, questo però è sempre riferito al fatto del gusto personale.....c'è ad esempio a chi piacciono luci soffuse e colori calde e chi invece luci più accese e colori più freddi però il lato negativo c'è da tutti e due, cioè se c'è un pro da uno, quel pro dall'altro ma sicuramente ha un contro che l'altro non ha.

Nella Tempra e nella Tipo DGT con strumentazione digitale l'unico dato espresso in forma numerica era la velocità, il regime del motore, il livello del carburante e la temperatura del liquido di raffreddamento erano visualizzati con delle barre a segmenti che quanto a leggibilità, a mio parere non sono nemmeno male ma quanto a quella che tu chiami precisione della lettura sono peggio delle lancette in quanto il singolo segmento non è frazionabile mentre la lancetta può assumere posizioni intermedie tra due tacche anche se queste sono vicine. Non mi risulta che nessuna auto, sinora, abbia espresso i giri del motore in forma numerica (è un dato troppo instabile) né tantomeno la temperatura in gradi od il contenuto del serbatoio in litri.

Per quanto riguarda infine le strumentazioni analogiche virtuali credo che siano quelle che ci metterebbero d'accordo, su You tube avevo trovato un filmato di un matto che aveva ricostruito il quadro strumenti di una Renault Supercinque con una specie di monitor LCD che però riproduceva nei minimi dettagli la strumentazione analogica, con tanto di effetto scorrimento delle cifre rotative (solo virtuali) del contakm: eccolo qui http://www.youtube.com/watch?v=Y5i8F4BH424&feature=related
che ne pensi?

Saluti
 
Trovando la discussione interessante mi intrometto :)
Qualche rara vettura che esprime la temperatura di refrigerante, olio motore od olio trasmissione esiste (Corvette, alcune Mercedes, Nissan GT-R), ma si tratta di eccezioni alla regola e sempre e comunque di veicoli di fascia alta.
Il contenuto del serbatoio veniva indicato dal computer di bordo dalla Lincoln Continental di mio padre nel 1988 (appunto gli anni della "moda" digitale), ma anche qui siamo davvero a situazioni più uniche che rare.

Penso valga la pena sottolineare il fatto che alcune vetture oggi sono dotate di quadri strumenti composti da schermi LCD che visualizzano indicatori in stile "analogico": è il caso della recentissima Jaguar XJ
 
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