fabiologgia ha scritto:
Il ribaltino è sempre in lnea col piano di carico. Per "altezza" intendo l'altezza della porzione di ribaltina (quando è chiusa) a partire dal piano, per intenderci se hai presente la prima Range Rover aveva il lunotto che si apriva verso l'alto e la parte inferiore del portellone che si apriva verso il basso; quella è per me una ribaltina "grande" o "alta", che prende mezzo portellone. La Regata e la Tempra SW invece avevano un portellone normale con una piccola ribaltina inferiore che in pratica prendeva la zona del paraurti.
La ribaltina piccola è pratica, la ribaltina grande ti costringe a restare col corpo troppo lontano dall'imboccatura del pianale (a meno di non salirci sopra) e risulta poco pratica. Ho reso meglio l'idea?
Si ora ho capito
fabiologgia ha scritto:
Venendo alla strumentazione, non intendo contestare le tue opinioni né farti cambiare idea, ma ti vorrei far notare un paio di cose dal punto di vista tecnico:
1) in TUTTE le auto ormai la strumentazione è sempre elettronica, quel che cambia è solo la visualizzazione del dato che può essere analogica o digitale, ma la produzione del dato è identica in entrambi i casi. Ecco perchè la precisione di uno strumento a lettura analogica è del tutto identica a quella di un analogo strumento a lettura digitale. Dire che una strumentazione analogica (visto che di analogico da decenni c'è solo la visualizzazione) è datata ed inefficiente è tecnicamente errato. Ugualmente errato è dire che una strumentazione digitale è più precisa di una analogica. la precisione del dato dipende da come lo misuri non dal tipo di quadrante nel quale visualizzi il risultato della misura. Siccome la misurazione è la stessa (sono componenti standard) la precisione del dato è identica. E' esattamente come per gli orologi, non è affatto vero che quelli digitali sono più precisi di quelli a lancette, come non è necessariamente vero il contrario. La precisione la fa il meccanismo non il quadrante.
Vero la strumentazione è elettronica su tutte ormai, ma dal punto di vista tecnico credo si possa fare un'analogia con i tester (o voltmetri per intenderci) dove quelli che sono più precisi (specifichiamo) ad "occhio umano" sono quelli digitali, quellli analogici possono rappresentare tutte le unità fino a centesimi e all'infinito, solo che noi con i nostri occhi non lo possiamo vedere....
Con il termine preciso, quello voglio dire è che appunto nonostante uno stesso modello di auto (come appunto la tempra a suo tempo) ce ne fossero sia con tachimetro digitale sia con plancia normale, nonostante ciò, quella che indicava le informazioni più accurate per noi "umani" era quella con la plancia digitale, c'è vuoi mettere l'indicatore della temperatura che ti segna in numeri veri i gradi o i litri di benzina effettivi che si hanno ? Direi che è molto ma molto meglio digitale che analogico.....non credi ?
fabiologgia ha scritto:
2) il contakm ha ormai sempre la visualizzazione digitale proprio per quel che dicevo prima, ossia non esistendo più i vecchi tachimetri mecanici con rotella e cavetto ma esistendo solo i captori elettronici, è molto più facile ed economico farli così. Non solo, quelli digitali sono molto meno taroccabili, non hanno rotelle che puoi far girare a mano......
Ma soprattutto direi perchè avendolo in digitale puoi avere parecchie più funzioni utili che in analogico non ci sarebbero, se poi fosse vero quello che dici e cioè il carattere digitale non è voluto etc etc, sarebbe bastato fare il tachimetro sempre digitalizzato am con disegno analogico, in stile computer, cosa che in qualche caso raro c'è....ma appunto lancetta analogica---> digitalizzata non è una gran cosa.
fabiologgia ha scritto:
3) Quando parlo di distrazione ad opera dei tachimetri digitali mi riferisco al fatto che la cifra del km/h cambia ogni secondo o anche meno, è pressochè impossibile tenere la velocità costante all'ultima cifra per più di un paio di secondi; quando dai il colpo d'occhio riesci a vedere la prima cifra (se sei a meno di 100) o le prime due (se sei sopra i 100) ma la terza la vedrai sempre in cambiamento. E questo distrae perchè ti costringe a tenere gli occhi sulla strumentazione più del necessario se vuoi apprezzare anche l'ultima cifra.
Per i contakm ciò non succede perchè l'ultima cifra, anche nel parziale, cambia solo ogni 100 metri e poi perchè comunque il contakm lo si guarda molto poco (se non mai) durante la marcia.
Ma questo discorso mi sembra un pò strano, cioè se le cose le fanno e continuano a farlo non vuol dire che porta a distrazione per il motivo che hai detto, probabilmente il tachimetro digitale è anche configurato in modo da non produrre l'effetto che dici, che poi sulla questione 2-3 secondi quello che dici è vero, portesti distrarti di più guardando la plancia, ma secondo me guardare la plancia non anche se magari spesso, non è gravissimo, comunque ciò presuppone il fatto che uno voglia andare ad una certa velocità fissa, il che può farlo allo stesso modo di come uno che ha il tachimetro digitale.
fabiologgia ha scritto:
4) il cruise control non c'entra nulla col tachimetro che tu vedi sulla strumentazione, si può installare benissimo, con uguale precisione, sia con tachimetri a lettura analogica che digitale. Non capisco in cosa il tachimetro digitale aiuterebbe il cruise control.
Oddio mi lasci perplesso, come in che cosa è utile. Se tu devi andare in autostrada a 130 km/h e sappiamo che sono i 130 km/h non reali del tachimetro, con quello analogico non riuscirai mai ad impostare la velocità realmente voluta, invece con il digitale puoi impostare direttamente o comunque bloccare il cruise control sulla velocità a vista d'occhio desiderata.
Forse ho capito la tua domanda, effettivamente se non sbaglio ci sono auto che hanno sia tachimetro analogico sia cruise separato ma digitale....però è anche vero che ad esempio chi come me ha un'auto con tachimetro analogico e cruise control legato allo stesso tachimetro analogico risulta svantaggiato a chi invece ha un cruise control digitale o chi ha un tachimetro digitale.
fabiologgia ha scritto:
5) continuo anche a non capire a cosa serva sapere che stai andando a 133 piuttosto che a 134 o a 132, l'importante è sapere che stai andando tra i 130 ed i 135. Non solo, se proprio vogliamo, la precisione al singolo km/ora è falsa perchè per motivi tecnici espressamente voluti (per legge) i tachimetri devono avere un errore positivo, ossia devono dare una lettura superiore al reale; normalmente questo errore è intorno al 5%, non ha quindi senso pretendere un valore con una precisione superiore a quella dell'errore intrinseco dello strumento.
Si ma siamo nel 2010, se stiamo andando in autostrada, e abbiamo un navigatore di quelli commerciali al nostro seguito possiamo vedere effettivamente qual'è il grado di errore del nostro tachimetro, a quel punto per dire, con il tachimetro analogico dovresti avere sempre il navigatore per renderti conto della velocità reale a cui stai andando e che puoi andare senza superare i limiti di legge, ma con un tachimetor digitale la cosa è ben diversa, tu per dire usi una volta il navigatore e poi non ti serve più per vedere la velocità, perchè ormai hai imparato ad esempio che quando il tuo navigatore ti segna 130 km/h il tuo display digitale ti segna 140 km/h ( un esempio ovviamente) e quindi tu ogni volta che andrai a 140 km/h saprai che in realtà sei esattamente a 130. Con quello analogico, anche se in realtà è infinitamente più preciso da questo punto di vista, per noi uomini è più difficile da capire a che velocità effettivamente stiamo andando. Come tu stesso hai detto non mi serve sapere se vado a 120 -121-122 etc, ma se sono al limite, ciò invece è utile e fa in modo che tu abbia anche meno scuse se hai incidenti.....li la velocità la leggi chiaramente sul display, con l'analogico invece devi presumere e dedurre la velocità indicata dalla lancetta che ricade non su un numero disegnato, dove però solo alcuni sono disegnati.
fabiologgia ha scritto:
Infine sul discorso estetico, ognuno ha le sue idee ed è giusto che se le tenga, a me i videogiochi piacciono a casa non in auto, a qualcuno piacciono invece le strumentazioni ipertecnologiche o pseudo-tali, resta il fatto che sportive o meno, le auto che hanno la visualizzazione digitale per il tachimetro sono una minima parte di quelle che hanno la classica lancetta, nel 1984, quando uscì la Renault 11 TSE Electronic sembrava che da allora in poi tutte le auto si sarebbero dovute adeguare a quella strabiliante novità tecnologica. Dopo 26 anni mi pare di poter dire tranquillamente che per il tachimetro il quadrante digitale sia stato un grosso flop, ed un motivo ci sarà pure.............. o no?
Saluti
Sul discorso gusti, ovviamente non posso dire nulla, ma non posso dire che una strumentazione digitale può essere fatta passare per qualcosa di simile ai videogiochi che non centrano una mazza, probabilmente quello che ti da più fastidio a te di questa tecnologia potrebbe essere imputato al fatto che ci sono troppe luci in stile feste natalizie, questo però è sempre riferito al fatto del gusto personale.....c'è ad esempio a chi piacciono luci soffuse e colori calde e chi invece luci più accese e colori più freddi però il lato negativo c'è da tutti e due, cioè se c'è un pro da uno, quel pro dall'altro ma sicuramente ha un contro che l'altro non ha.