ch4 ha scritto:Purtroppo questi sono gli esempi più immorali del giorno d'oggi, supermanager (????) che vengono strapagati nonostante abbiano affossato le aziende per cui lavoravano. Sarebbe così sbagliato prevedere che in casi di licenziamenti di massa (non per colpa dei dipendenti) automaticamente debbano saltare anche i premi e le liquidazioni dei responsabili dell'azienda? Sto diventando bolscevico o semplicemente ciò rappresenterebbe un minimo di equità e potrebbe anche spingere a cercare la salvaguardia dei lavoratori perchè coinciderebbe con i propri interessi? Qualcuno mi dica se sbaglio, se sono un illuso, perchè non potrebbe funzionare......
L'entità dei suoi compensi fa discutere.arizona77 ha scritto:ch4 ha scritto:Purtroppo questi sono gli esempi più immorali del giorno d'oggi, supermanager (????) che vengono strapagati nonostante abbiano affossato le aziende per cui lavoravano. Sarebbe così sbagliato prevedere che in casi di licenziamenti di massa (non per colpa dei dipendenti) automaticamente debbano saltare anche i premi e le liquidazioni dei responsabili dell'azienda? Sto diventando bolscevico o semplicemente ciò rappresenterebbe un minimo di equità e potrebbe anche spingere a cercare la salvaguardia dei lavoratori perchè coinciderebbe con i propri interessi? Qualcuno mi dica se sbaglio, se sono un illuso, perchè non potrebbe funzionare......
Non ti preoccupare,
chiedi solo un po' di giustizia sociale....
quella che chiedeva anche l' ultimo dei grandi profeti![]()
Corazon Habanero ha scritto:L'entità dei suoi compensi fa discutere.arizona77 ha scritto:ch4 ha scritto:Purtroppo questi sono gli esempi più immorali del giorno d'oggi, supermanager (????) che vengono strapagati nonostante abbiano affossato le aziende per cui lavoravano. Sarebbe così sbagliato prevedere che in casi di licenziamenti di massa (non per colpa dei dipendenti) automaticamente debbano saltare anche i premi e le liquidazioni dei responsabili dell'azienda? Sto diventando bolscevico o semplicemente ciò rappresenterebbe un minimo di equità e potrebbe anche spingere a cercare la salvaguardia dei lavoratori perchè coinciderebbe con i propri interessi? Qualcuno mi dica se sbaglio, se sono un illuso, perchè non potrebbe funzionare......
Non ti preoccupare,
chiedi solo un po' di giustizia sociale....
quella che chiedeva anche l' ultimo dei grandi profeti![]()
«I miei compensi hanno una parte fissa e una variabile costituita da opzioni sulle azioni Fiat, e dunque legata alle quotazioni del titolo. E' questa che ha indotto a certi calcoli. In realtà, nel 2004, quando nessuno ci credeva, mi è stato assegnato lo stesso numero di opzioni che aveva Giuseppe Morchio, e un prezzo d'esercizio più alto. Per quattro anni su otto non avevano alcun valore. Se oggi ce l'hanno, dipende dall'andamento del titolo di cui beneficiano tutti i soci».
Ma c'è un'enorme sproporzione tra i compensi dei top manager e quelli del dipendente medio. Un tempo non era così.
«Trent'anni fa non si era ancora creato un mercato delle competenze manageriali come quello attuale».
Tutto si può giustificare......
E stiamo parlando di Ghidella.arizona77 ha scritto:Corazon Habanero ha scritto:L'entità dei suoi compensi fa discutere.arizona77 ha scritto:ch4 ha scritto:Purtroppo questi sono gli esempi più immorali del giorno d'oggi, supermanager (????) che vengono strapagati nonostante abbiano affossato le aziende per cui lavoravano. Sarebbe così sbagliato prevedere che in casi di licenziamenti di massa (non per colpa dei dipendenti) automaticamente debbano saltare anche i premi e le liquidazioni dei responsabili dell'azienda? Sto diventando bolscevico o semplicemente ciò rappresenterebbe un minimo di equità e potrebbe anche spingere a cercare la salvaguardia dei lavoratori perchè coinciderebbe con i propri interessi? Qualcuno mi dica se sbaglio, se sono un illuso, perchè non potrebbe funzionare......
Non ti preoccupare,
chiedi solo un po' di giustizia sociale....
quella che chiedeva anche l' ultimo dei grandi profeti![]()
«I miei compensi hanno una parte fissa e una variabile costituita da opzioni sulle azioni Fiat, e dunque legata alle quotazioni del titolo. E' questa che ha indotto a certi calcoli. In realtà, nel 2004, quando nessuno ci credeva, mi è stato assegnato lo stesso numero di opzioni che aveva Giuseppe Morchio, e un prezzo d'esercizio più alto. Per quattro anni su otto non avevano alcun valore. Se oggi ce l'hanno, dipende dall'andamento del titolo di cui beneficiano tutti i soci».
Ma c'è un'enorme sproporzione tra i compensi dei top manager e quelli del dipendente medio. Un tempo non era così.
«Trent'anni fa non si era ancora creato un mercato delle competenze manageriali come quello attuale».
Tutto si può giustificare......
.....omicidi compresi
P.s. : dai tempi del mitico Ghidella e le sue 30 volte in piu' di un operaio,
non e' passato un millennio, eppure siamo a.... :evil:
agricolo - 1 giorno fa
AKA_Zinzanbr - 24 minuti fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa