EdoMC
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mammo4 ha scritto:Bunga Bunga ha scritto:Allora, come tutti sapete lavoro per Ryanair quindi sono abbastanza addentro al mondo dell'aviazione civile e di cose ne vedo e ne sento di cotte e di crude ogni giorno.
Un mio amico ex collega, dopo 11 anni di Ryanair è passato a lavorare ad Alitalia (principalmente per essere "basato" a Malpensa, ma anche per altri motivi, visto che è sposato con una hostess Alitalia).
Comunque, lo sento su Facebook e mi racconta varie cosucce interessanti tra cui roba per me allucinante:
1) L'equipaggio Alitalia veste divise Armani del valore di 1.100 euro l'una
2) I voli Alitalia sono molto spesso mezzi vuoti. In pratica mi raccontava che Alitalia lavora IN PERDITA su quasi tutte le tratte. :shock: :shock: :shock:
L'unica che rende è la Milano-Roma.
Mi diceva che gli Aerei Alitalia viaggiano spesso VUOTI per....... mancanza di passeggeri :shock: :shock: :shock: :shock: specialmente sulle tratte NY-Rome o Chicago-ROma (che notoriamente sono le tratte su cui American e Delta fanno soldi a palate).
3) Alitalia ha comprato sei dico sei Airbus A330 (due già arrivati altri 4 in ordinazione) che RESTANO FERMI negli hub di Roma Fiumicino e Milano Malpensa perchè........................ non ci sono passeggeri :shock: :shock: :shock: quindi Alitalia è costretta a far volare i vecchi Boeing perchè portano meno gente e consumano meno....
4) Oltre il 70% dei voli Alitalia è in ritardo a causa del personale di terra Alitalia che è personale proprio della compagnia (non come Ryanair che si affida a vettori esterni come Mite, ISS o Swissport) e che per vari motivi (carenza di organico, sperequazione tra personale di volo e di terra ecc) fa fare ritardo agli aerei di linea.
ROba allucinante. :shock:
In pratica hanno sbagliato i conti, gli aerei apparentemente sono TROPPO capienti per i passeggeri che hanno. :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
Io rimango basito.
Ryanair ha una media del 90% dei voli con oltre 150 passeggeri a bordo dei 737 (su 189 di capienza massima), oltre il 90% dei voli atterra in orario.
A sto punto io mi faccio delle domande:
1) Chi paga?
2) Chi paga i manager?
3) Chi ha assunto QUESTI manager?
4) Questi non erano quelli che dovevano "mettere le cose a posto" dopo il mancato fallimento del 2006?
ma te che lavori in Ryanair, ma quando caspita si decide di mettere dei voli intercontinentali??????????????
Ti posso dire che, con ogni probabilità, non l farà mai. La forza economica di Ryanair sta proprio nel fatto di non avere voli intercontinentali. Questi, oltre che un impegno innegabile per avere aeromobili adatti, molto più costosi all'acquisto e onerosi da mantenere (per Ryanair ancora di più, in quanto non si affida a tecnici propri ma affida la manutenzione ad una società esterna, la quale, mi pare, abbia sede all'aeroporto Marconi di Bologna), farebbe saltare completamente tutto il sistema che permette a Ryanair di tenere bassi i prezzi. Il sistema di volo della Ryanair, consiste nel fatto che in primis ha una flotta omogenea, oddia tutti B737-800, quindi i piloti, che hano il type rating su quel modello, sono perfettamente intercambiabili. Inoltre, gli aerei volano "a circito": per esempio, partono da Londra, di li atterrano a Bercellona, da Barcellona a Treviso, d treviso a Francorforte, e da Frncoforte nuovamente a Londra, il che permette in molti casi ai piloti di dormire a casa, con ovvi risparmi su vitto e alloggio, inoltre, si può usare lo stesso equipaggio per quattro voli, senza sforare gli orari massimi consentiti dai regolamenti internazionali (tra l'atterraggio e il nuovo decollo passa poco più di mezz'ora). Ovviamente, ciò è possibile solo con voli di un'ora o due, non in un volo intercontinentale il quale, spesso, richiede addirittura tre o quattro piloti che si danno il cambio ai comandi del volo (due primi ufficiali e un comandante, solitamente). Inoltre, un volo intercontinentale, che presumibilmente sarebbe effettuato con velivoli B787 (attualmente il più economico in gamma per consumi e costo, erede del 767), richiederebbe dei piloti col relativo type rating. Altro aspetto, è la tattica d'acquisto degli aeromobili adottta da Ryanair: la compaglia irlandese ha una sorta di "alleanza" con le altre compagnie che adottano il 737-800: si fa da referente per fare un ordine unico alla Boeing (leggevo, circa 300 velivoli) per sè stessa e le altre, in maniera da avere uno sconto maggiore, una sorta di !acquisto in blocco". Naturalmente, ciò è possibile con aerei multiruolo da impiegare nel medio raggio, che solitamente sono la "spina dorsale" di una compagnia aerea (conta che la sola Alitalia, nel 2006, aveva 76 McDonnel Douglas MD80-82, corrispondenti al 40% flotta, la quale comprende anche, per le stesse tratte, gli Airbus A319, A320 e A321), ma non con aeromobili a lungo raggio, che non solo hanno più modelli in circolazione, ma anche che rappresentano un bacino d'ordini meno ampio (sempre nel 2006, Alitali possedeva 28 velivoli transoceanici, dei quali 23 passeggeri e 5 cargo). Alcune compagnie, se non ricordo male la JetBlue, ma non sono sicuro, provarono a fare voli intercontinentali low cost, ma fu letteralmente un bagno di sangue.