<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Venerdì 17, gatti neri e superstizioni assortite | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Venerdì 17, gatti neri e superstizioni assortite

il_chicco_show ha scritto:
Steve non consiererei i riformati meno religiosi... anzi, sono assidui praticanti. Più o meno superstiziosi boh, non credo che il "sangue caldo" renda più superstiziosi...
Sì forse hai ragione. Ma la presenza del Papa qui, e cmq un occhio alla storia anche recente, mi fa pensare che a fronte di molti praticanti, il modo di pensare degli Anglosassoni sia meno legato a dogmi religiosi.

@maddeche': ovvio che trattasi di superstizioni, non intendevo dare un fondamento a 'ste frottole. Come al solito, alcuni elementi presi dalla religione contribuiscono a dare vita superstizioni e leggende assurde.
Credo che il mix tra "VIXI" e il venerdì, con riferimento alla Crocifissione, e in più una "spolverata di Medioevo più abietto - streghe, gatti neri e roghi - abbia dato origine alla superstizione più bieca, di cui stiamo parlando.
 
a_gricolo ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Venerdì 17, gatti neri e superstizioni assortite

Ti presento l'addetto alla derattizzazione della ditta in una delle sue espressioni migliori.....

Deve aver mangiato troppo...è più o meno la stessa faccia che ho io dopo le pasquette/ferragosto dopo 3 kg di carne e un paio di litri di vino paesano a 14/15° (in dialetto dicasi "gnostro" = "inchiostro" in italiano, per via del classico colorito nero che rilascia su labbra e denti) in corpo.... :D
 
il_chicco_show ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Oggi veramente giornata dimmèr... :twisted:

Agevolo foto di Nerina e Dragotto, spariti entrambi. :?

In quali circostanze sono spariti?

Non oggi naturalmente, Dragotto (figlio di Nerina) era un maschio al primo calore ed è partito per gatte senza più far ritorno. Nerina era abbastanza assidua in casa mia (ma faceva parte della colonia del borgo...) e credo sia stata avvelenata. L'ho vista una mattina mentre partivo per il lavoro. Piuttosto rallentata, quasi barcollante, mi è venuta incontro e io l'ho accarezzata. Non mi ha fatto neanche le fusa pur avendomi riconosciuto; dopo un minuto si è incamminata verso la fine della strada e dalla sera quando son tornato non l'ho più vista.
 
stefano_68 ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
Steve non consiererei i riformati meno religiosi... anzi, sono assidui praticanti. Più o meno superstiziosi boh, non credo che il "sangue caldo" renda più superstiziosi...
Sì forse hai ragione. Ma la presenza del Papa qui, e cmq un occhio alla storia anche recente, mi fa pensare che a fronte di molti praticanti, il modo di pensare degli Anglosassoni sia meno legato a dogmi religiosi.

@maddeche': ovvio che trattasi di superstizioni, non intendevo dare un fondamento a 'ste frottole. Come al solito, alcuni elementi presi dalla religione contribuiscono a dare vita superstizioni e leggende assurde.
Credo che il mix tra "VIXI" e il venerdì, con riferimento alla Crocifissione, e in più una "spolverata di Medioevo più abietto - streghe, gatti neri e roghi - abbia dato origine alla superstizione più bieca, di cui stiamo parlando.
Certo, hai ragione.
Forse ho dato quest'impressione, ma non ti stavo "ribattendo"; semplicemente aggiungevo un mio commento, una riflessione.
 
stefano_68 ha scritto:
Venerdì 17 = venerdì XVII
AI latini piacevano gli anagrammi, quindi venerdì VIXI
Quindi "sono morto"
E ciau ... ;)

Però anche venerdì 13 porterebbe sfiga, ma più nei Paesi anglosassoni.
Perchè?
Forse perchè nell'ultima Cena erano in 13, e uno tradì? E si sa come andò a finire?
Ma gli anglosassoni sono meno religiosi di noi sud-europei, quindi perchè farebbero riferimento a una superstizione così legata alla religione ... boh, vai a capire :rolleyes:

Non si smette mai d'imparare. :thumbup:
 
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