<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> velox-killer | Il Forum di Quattroruote

velox-killer

Notizia triste ma che lascia capire come si circoli sulle strade:

E' evidente che anche chi viaggiava in moto filava bello sparato e troppo vicino a chi lo precedeva.

Quando si circola non possiamo sapere cosa potrà capitare a chi ci precede e che lo possa portare ad inchiodare.

***

Purtroppo anch'io non di rado sono "spaventato" dalla presenza di questi ordigni: "Oddio a quanto vado?" e il piede va sul freno.
Di certo non inchiodo.

IL problema non sono i rilevatori di velocità ma i limiti assurdi in molte strade. Sarebbe ora di togliere tutte le scuse a chi si nasconde dietro ad essi per viaggiare sparato ovunque.

Che dire del tizio che scrisse al giornale per lamentaresi di una multa presa nel nuovo tunnel della paullese per aver superato i 90 km/h? Il velox è ben segnalato ed è stato inattivo per un mese in prova.
Peccato che li le auto passino giorno e notte a 150 ... almeno.
 
che uno che una HD viaggi forte ci credo poco, semmai stava troppo vicino alla auto.
Ció detto, penso che sia normale frenare quando improvvisamente ( per vari motivi) ti trovi davanti un aggeggio del genere non pensando che, appunto, potresti causare quel che é successo in questo caso.
Che fare?
eliminare questi bidoni arancioni ed utilizzare i classici autovelox o telelaser che, non vedendoli, non ti fanno rallentare improvvisamente e non creano incidenti simili.
Ti becchi la multa e basta.
Vero che spesso si vedono limiti assurdi ma non puoi farci nulla...sai che in quel tratto il limite é quello e ti adegui.
All'estero manco ti avvertono che ci sono controlli.
 
bumper morgan ha scritto:
che uno che una HD viaggi forte ci credo poco, semmai stava troppo vicino alla auto.
Ció detto, penso che sia normale frenare quando improvvisamente ( per vari motivi) ti trovi davanti un aggeggio del genere non pensando che, appunto, potresti causare quel che é successo in questo caso.
Che fare?
eliminare questi bidoni arancioni ed utilizzare i classici autovelox o telelaser che, non vedendoli, non ti fanno rallentare improvvisamente e non creano incidenti simili.
Ti becchi la multa e basta.
Vero che spesso si vedono limiti assurdi ma non puoi farci nulla...sai che in quel tratto il limite é quello e ti adegui.
All'estero manco ti avvertono che ci sono controlli.

A mio modesto avviso non è normale o non dovrebbe essere normale. Alzare il piede, magari frenare leggermente può essere normale, non inchiodare da paura per evitare una multa da qualche centinaia di euro rischiando la propria e l'altrui vita. Stessa cosa, per quanto possa voler bene agli animali, quando mi sta attraversando la strada un cane o un gatto. Se posso freno e lo evito. se rischio la vita delle mie figlie sedute dietro preferisco a malincuore prendere sotto l'animale.
Per non parlare di quelli che sbagliando uscita o accorgendosi che dovevano svoltare tirano un'inchiodata tutto per non perdere 5 minuti proseguendo e invertendo la marcia più avanti... magari sono quelli che poi fanno la morale a chi supera i 130km/h in autostrada dicendogli dove debbano andare a quella velocità per guadagnare 5 minuti.
In questo caso non credo sia il velox killer, ma l'errore dell'automobilista e del motociclista (tra i due capisco più il motociclista che non l'automobilista)
 
Suby01 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
che uno che una HD viaggi forte ci credo poco, semmai stava troppo vicino alla auto.
Ció detto, penso che sia normale frenare quando improvvisamente ( per vari motivi) ti trovi davanti un aggeggio del genere non pensando che, appunto, potresti causare quel che é successo in questo caso.
Che fare?
eliminare questi bidoni arancioni ed utilizzare i classici autovelox o telelaser che, non vedendoli, non ti fanno rallentare improvvisamente e non creano incidenti simili.
Ti becchi la multa e basta.
Vero che spesso si vedono limiti assurdi ma non puoi farci nulla...sai che in quel tratto il limite é quello e ti adegui.
All'estero manco ti avvertono che ci sono controlli.

A mio modesto avviso non è normale o non dovrebbe essere normale. Alzare il piede, magari frenare leggermente può essere normale, non inchiodare da paura per evitare una multa da qualche centinaia di euro rischiando la propria e l'altrui vita. Stessa cosa, per quanto possa voler bene agli animali, quando mi sta attraversando la strada un cane o un gatto. Se posso freno e lo evito. se rischio la vita delle mie figlie sedute dietro preferisco a malincuore prendere sotto l'animale.
Per non parlare di quelli che sbagliando uscita o accorgendosi che dovevano svoltare tirano un'inchiodata tutto per non perdere 5 minuti proseguendo e invertendo la marcia più avanti... magari sono quelli che poi fanno la morale a chi supera i 130km/h in autostrada dicendogli dove debbano andare a quella velocità per guadagnare 5 minuti.
In questo caso non credo sia il velox killer, ma l'errore dell'automobilista e del motociclista (tra i due capisco più il motociclista che non l'automobilista)

ma non ci dovrebbe essere un preavviso di diverse centinaia di metri in cui
avere il tempo di rallentare con comodo :?:
 
Dunque, vediamo un pò

- L'automobilista probabilmente andava troppo veloce (se ha inchiodato alla vista dell'autovelox quasi certamente aveva la coscienza sporca)
- Il motociclista andava troppo veloce anche lui, e stava troppo "sotto" all'auto che lo precedeva. Altrimenti non avrebbe tamponato l'auto.

Morale della favola, l'autovelox é un assassino.

Ah si, complimenti, bella morale ...

... del piffero.

Quand'é che ci assumeremo la responsabilità dei nostri errori ? Sempre a cercare la responsabilità altrui, per le cazzate che facciamo noi.

Mavavavavavavavavavavava ! :evil:
 
Tendenzialmente per chi tampona ci sono ben poche scusanti, gli esempi di moto (come di auto, beninteso...) a 3 metri dall'auto che la precede sono decine di migliaia. La conferma sono tutti quelli che scartano a sinistra fino a invadere l'altra corsia, per schivare chi vuole svoltare a destra senza perdere tempo (o per evitare di tamponare...).
A quella distanza già a 40 all'ora è difficile non bussare. Se andavano a 90 avrebbe dovuto stare almeno a 60 metri. Se ha bussato stando a 60 metri era disattento. Questa volta era un velox ma poteva essere una lepre, una ruota persa da un TIR, una moto già scivolata, ecc. ecc.

Io non avrei usato questo episodio contro il velox in sé.
 
A mio modesto parere in una società civile non bisognerebbe avvisare l'automobilista della presenza del dispositivo, così è troppo facile...
Si dovrebbe andare nei limiti e basta
Avvisare del dispositivo è un deterrente al rispetto delle regole, non al non commettere infrazioni...anzi in questo modo diventa pericoloso, come in questo caso.
Come se l'utente accertatore fosse in difetto già in partenza....come a dire se stai andando a 130 è meglio se inchiodi altrimenti ti becchi una multa...lui frena e il giorno dopo farà la stessa cosa finché non ammazza qualcuno.
Non si avvisa e chi sbaglia paga...così forse la gente comincerà ad abbassare la cresta e a farsela nei pantaloni dopo una multa da 1000 euro e 15 punti dalla patente.
Ci sono troppi piloti in giro che pensano di poter andare a 140 col limite a 90 o addirittura 70.
Io non sono un santo e non rispetto alla lettera i limiti, ma se si cominciasse ad essere un po più severi in questo Paese, forse si vivrebbe meglio.

Io propongo l'iniziativa: "no accise carburanti, no bollo, multe altissime".
Che lo Stato si faccia i soldi su chi trasgredisce il CDS, non sugli utenti della strada rispettosi.
 
Grattaballe ha scritto:
Tendenzialmente per chi tampona ci sono ben poche scusanti, gli esempi di moto (come di auto, beninteso...) a 3 metri dall'auto che la precede sono decine di migliaia. La conferma sono tutti quelli che scartano a sinistra fino a invadere l'altra corsia, per schivare chi vuole svoltare a destra senza perdere tempo (o per evitare di tamponare...).
A quella distanza già a 40 all'ora è difficile non bussare. Se andavano a 90 avrebbe dovuto stare almeno a 60 metri. Se ha bussato stando a 60 metri era disattento. Questa volta era un velox ma poteva essere una lepre, una ruota persa da un TIR, una moto già scivolata, ecc. ecc.

Io non avrei usato questo episodio contro il velox in sé.
Chi tampona ha sempre torto, ma soprattutto in moto hai la visibilità anche davanti alla macchina che ti precede e se non vedi nessun pericolo non ti aspetti nemmeno la frenata di colpo
 
concordo con Suby nell'analisi fatta, il motociclista è senz'altro preso alla sprovvista da un'inchiodata fatta senza alcuna ragione e d'altronde esisterebbero anche altre possibili spiegazioni dell'accaduto, ad esempio la macchina potrebbe aver sorpassato la moto a forte velocità ed aver inchiodato proprio di fronte all'incolpevole motocicletta alla vista dell'autovelox.
Sono anche d'accordo col forumista che proponeva di renderli invisibili (richiederebbe però contestualmente una revisione dei limiti assurdi a mio avviso) perchè avrebbero sia un effetto deterrente maggiore sia non causerebbero tante inchiodate pericolose dell'ultimo momento.
Io personalmente percorro spesso una strada col limite a 90 all'ora che da Bazzano porta a Bologna.
Viaggio con cruise control a 90 di tachimetro e vengo regolarmente superato a 120 almeno, arrivati in prossimità del velox poco prima dell'ingresso in autostrada ecco i rallentamenti più o meno repentini fino ai 60-70 massimo.
Tale comportamento non è solo stupido ma anche pericoloso e non sarebbe nato il fenomeno con i velox mimetizzati.
Ricordo anche un episodio di qualche anno fa mi pare in Toscana in cui un vigile mandato a fare cassa in un punto di una superstrada venne ucciso da una vettura coinvolta in un incidente causato proprio da una inchiodata alla vista del telelaser.
Insomma se le multe debbono avere un effetto educativo e non causare esse stesse un pericolo occorre avere;
1)limiti ragionevoli
2)certezza della sanzione
E le cose debbono viaggiare di pari passo.
 
Suby01 ha scritto:
Chi tampona ha sempre torto, ma soprattutto in moto hai la visibilità anche davanti alla macchina che ti precede...

Eh, discutiamone... tra SUV, vetri oscurati e le due cose messe insieme non è proprio così. Questi peraltro non erano appollaiati su una Kappa Adventure ma stravaccati su una HD. :?
 
Baron89 ha scritto:
A mio modesto parere in una società civile non bisognerebbe avvisare l'automobilista della presenza del dispositivo, così è troppo facile...
Si dovrebbe andare nei limiti e basta
Avvisare del dispositivo è un deterrente al rispetto delle regole, non al non commettere infrazioni...anzi in questo modo diventa pericoloso, come in questo caso.
Come se l'utente accertatore fosse in difetto già in partenza....come a dire se stai andando a 130 è meglio se inchiodi altrimenti ti becchi una multa...lui frena e il giorno dopo farà la stessa cosa finché non ammazza qualcuno.
Non si avvisa e chi sbaglia paga...così forse la gente comincerà ad abbassare la cresta e a farsela nei pantaloni dopo una multa da 1000 euro e 15 punti dalla patente.
Ci sono troppi piloti in giro che pensano di poter andare a 140 col limite a 90 o addirittura 70.
Io non sono un santo e non rispetto alla lettera i limiti, ma se si cominciasse ad essere un po più severi in questo Paese, forse si vivrebbe meglio.

Io propongo l'iniziativa: "no accise carburanti, no bollo, multe altissime".
Che lo Stato si faccia i soldi su chi trasgredisce il CDS, non sugli utenti della strada rispettosi.
Le regole vanno rispettate, ma anche le regole devono essere rispettabili.
Molto spesso su statali ad ampio scorrimento vengono applicati limiti di 70km/h, stessa cosa accade nelle nuove gallerie completamente rettilinee (sempre in statale).
Per non dire del limite di 60km/h applicato all'inizio dei cantieri in autostrada che dopo poco risale a 80km/h. Ne' uno ne' l'altro vengono rispettati da nessuno, e chi ci prova rischia di essere tamponato !!
Tante volte mi viene il dubbio che certi limiti vengano abbassati proprio per poter installare un autovelox e fare molte multe.
Aggiungo che i cartelli che indicano i limiti di velocita' dovrebbero essere di maggiori dimensioni per essere piu' visibili. Chi percorre molti chilometri sulle strade statali, sa bene che si trovano molti segnali di diversa importanza (compresi molte inidicazioni pubblicitarie) e fra passaggi in centri abitati a 50, tratti da percorrere a 70 e altri a 80, sono rare le volte che vige il limite di 90 km/h delle statali e anche il piu' preciso dei ragionieri rischia di far confusione !!!
 
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