la mia personale interpretazione è che i 110 orari, in base alla intensità del traffico del momento, rappresenta la velocità che lo fluidifica e lo rende più scorrevole.
Sono infatti quelli che corrono cercando di fare lo slalom tra le macchine a causare i rallentamenti inspiegabili e qualche volta gli incidenti.
Basta infatti che uno tagli la strada ad un'auto che questa sfiorerà il freno per rallentare e consentire l'ingresso del prepotente di turno solo che l'accendersi degli stop provocherà una frenata più energica da parte di chi segue e così, frenando sempre più forte si arriva a vere e proprie inchiodate ed al fermo del traffico.
Questo lo abbiamo visto tutti in autostrada o tangenziale quando dopo una coda ferma o quasi si riprende la velocità normale senza un restringimento o un incidente che lo giustificasse e magari dopo pochi km le cose si ripresentano.
Se fosse vera la mia interpretazione direi però che peccherebbe per due motivi:
Il primo consiste nella cripticità del messaggio che richiederebbe un testo esplicativo che illustrasse la convenienza di seguire la velocità consigliata.
Il secondo consiste nella natura dell'automobilista italiano insofferente a tutto e che difficilmente accetterebbe un consiglio del genere, anche contro il proprio interesse. Atteggiamento in parte giustificato dal proliferare sulle nostre strade di limiti assurdamente bassi che portano a non dare credito anche a quelli sensati.