Mi scuso in anticipo per la lunghezza del post, ma è un argomento che mi preme molto perché lo sto vivendo in prima persona.
Ogniqualvolta dobbiamo vendere un'auto e comprarne un'altra (magari usata), dovremmo sapere(come si vede su Quattroruote) che esiste un valore più basso che è quello che ci può dare un concessionario in caso di permuta, e un valore più alto che è quello di vendita al privato con garanzia di legge. Su un'auto media da circa 20K la differenza è di circa 2/3.000 euro, per esempio.
Questo valore può essere leggermente diverso per alcune variabili:
1) scostamento rispetto al chilometraggio atteso (10000 km/anno sui benzina, 15-20 sui diesel)
2) presenza di optional "pesanti" rispetto all'allestimento in essere (fari xeno/led, pelle, tettuccio, cambio automatico, navigatore integrato)
Da diversi anni anche le compagnie assicurative usufruiscono della banca dati di Quattroruote e di fatto rendono la quotazione "ufficiale", cioè il valore oggettivo che una compagnia valuta l'auto in caso, per esempio, di furto o di incendio.
Si può dire quindi che ogni auto usata ha un valore effettivo e non virtuale.
Questo valore è riportato sulla rivista purtroppo in modo molto più sintetico rispetto ad una volta, con poche versioni/allestimenti per ogni modello, e ciò favorisce l'asimmetria informativa, cioè l' "ignoranza" in cui versa l'acquirente medio, che viene confuso dai venditori in modo che non percepisca mai il reale valore di ciò che rivende o di ciò che sta per comprare.
Lavorando nel settore ho la possibilità di conoscere in tempo reale il valore reale di un mezzo, e sto rilevando che nel mondo dell'usato si fanno margini enormi, alla faccia della presunta crisi.
Vi faccio solo un esempio: un'auto usata che dovrebbe valere 15K viene messa in vendita a 20K, e la mia auto, modello molto gettonato che dovrebbe valere 18K, 15K in caso di permuta, riceve valutazioni da 11/12K, pur essendo impeccabile e pluri accessoriata. capite da soli che da una differenza quasi nulla si arriva ad un esborso di quasi 10K in un attimo.... differenza che sfuma subito dopo che hai comprato!
Riassumendo: per il salonista che vende ogni singolo optional viene valutato come oro, mentre qualunque optional della TUA auto vale ZERO. Si sta davvero esagerando... non si possono chiamare truffe, ma sono veramente gigantesche prese per i fondelli.
Non consideriamo inoltre la probabilità (purtroppo molto reale) che l'auto che troviamo in vendita sia schilometrata o pesantemente incidentata... ma qui entriamo in un altro argomento che non voglio considerare ora.
Non so se avete esperienze simili da portare, il mio consiglio è quello di conoscere in anticipo il ragionevole valore di quello che vendete e dell’auto che volete comprare: utilizzate quattroruote, siti come autouncle, oppure fatevi fare un preventivo dall'assicuratore sulla targa dell'auto che volete acquistare e verificate il valore della vostra... ne vedrete delle belle.
Ogniqualvolta dobbiamo vendere un'auto e comprarne un'altra (magari usata), dovremmo sapere(come si vede su Quattroruote) che esiste un valore più basso che è quello che ci può dare un concessionario in caso di permuta, e un valore più alto che è quello di vendita al privato con garanzia di legge. Su un'auto media da circa 20K la differenza è di circa 2/3.000 euro, per esempio.
Questo valore può essere leggermente diverso per alcune variabili:
1) scostamento rispetto al chilometraggio atteso (10000 km/anno sui benzina, 15-20 sui diesel)
2) presenza di optional "pesanti" rispetto all'allestimento in essere (fari xeno/led, pelle, tettuccio, cambio automatico, navigatore integrato)
Da diversi anni anche le compagnie assicurative usufruiscono della banca dati di Quattroruote e di fatto rendono la quotazione "ufficiale", cioè il valore oggettivo che una compagnia valuta l'auto in caso, per esempio, di furto o di incendio.
Si può dire quindi che ogni auto usata ha un valore effettivo e non virtuale.
Questo valore è riportato sulla rivista purtroppo in modo molto più sintetico rispetto ad una volta, con poche versioni/allestimenti per ogni modello, e ciò favorisce l'asimmetria informativa, cioè l' "ignoranza" in cui versa l'acquirente medio, che viene confuso dai venditori in modo che non percepisca mai il reale valore di ciò che rivende o di ciò che sta per comprare.
Lavorando nel settore ho la possibilità di conoscere in tempo reale il valore reale di un mezzo, e sto rilevando che nel mondo dell'usato si fanno margini enormi, alla faccia della presunta crisi.
Vi faccio solo un esempio: un'auto usata che dovrebbe valere 15K viene messa in vendita a 20K, e la mia auto, modello molto gettonato che dovrebbe valere 18K, 15K in caso di permuta, riceve valutazioni da 11/12K, pur essendo impeccabile e pluri accessoriata. capite da soli che da una differenza quasi nulla si arriva ad un esborso di quasi 10K in un attimo.... differenza che sfuma subito dopo che hai comprato!
Riassumendo: per il salonista che vende ogni singolo optional viene valutato come oro, mentre qualunque optional della TUA auto vale ZERO. Si sta davvero esagerando... non si possono chiamare truffe, ma sono veramente gigantesche prese per i fondelli.
Non consideriamo inoltre la probabilità (purtroppo molto reale) che l'auto che troviamo in vendita sia schilometrata o pesantemente incidentata... ma qui entriamo in un altro argomento che non voglio considerare ora.
Non so se avete esperienze simili da portare, il mio consiglio è quello di conoscere in anticipo il ragionevole valore di quello che vendete e dell’auto che volete comprare: utilizzate quattroruote, siti come autouncle, oppure fatevi fare un preventivo dall'assicuratore sulla targa dell'auto che volete acquistare e verificate il valore della vostra... ne vedrete delle belle.
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