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Vacanze in città

Tutti son partiti e io sono rimasto. E che figata, in giro poco caos,tutto sommato diversi negozi sono aperti, centri commerciali aperti, se voglio andare a fare una passeggiata non è neppure un caldo mostruoso, clima acceso in deumidificazione per rendere la casa super confortevole, se voglio muovermi in macchina arrivo dovunque e senza scancherare per il traffico... e tra un po' vado in terrazza a farmi un bel gelato ;) aspettando la prossima settimana per avere ancora meno gente in mezzo ai piedi 8)

Bologna ferries 2011 8)
 
:(Dove è scritto che bisogna trascorrere un periodo temporale lontano dalla propia residenza per sentirsi "normali"? E perchè, eventualmente, questo periodo per essere quello giusto lo devono decidere "gli altri"?
 
Capita che certe abitudini, specie se assimilate da piccoli o da giovani, vengano portate avanti per inerzia e per tutta una serie di motivazioni psicologiche più complesse e articolate di quanto si potrebbe pensare.
Presumo si tratti anche di una rituale forma di "autodifesa" nei confronti dell'implacabile avanzare del tempo che ogni cosa bella fa finire.

Ecco allora che si "parte per le vacanze" pur sapendo di andare incontro a livelli di traffico, stress, tasse, gabelle, truffe, caos, multe, pericoli che nemmeno lontanamente esistevano quando l'abitudine di partire per le vacanze fu presa.
Non a caso chi per qualche ragione interrompe il rituale può scoprire magari qualcosa di molto più piacevole del previsto, come ad esempio la propria "solita" città nella sua veste migliore e anche affascinante.

Un meccanismo che si ritrova anche in altri contesti. Basta pensare, ad esempio, a come si cambia la macchina accampando le motivazioni di "convenienza" più varie (ormai ha 100mila km, dovrei cambiare le gomme e la frizione, inquina troppo, ha solo 4 airbag ecc. ecc.) pur sapendo benissimo che l'auto che già si possiede potrebbe funzionare ancora dignitosamente per anni e che ormai, per come ci siamo ridotti a circolare sulle strade, i "piaceri" derivanti dal possesso e dall'uso di un veicolo risiedono quasi esclusivamente nella fantasia e negli spot pubblicitari.
Anche in questo caso c'è gente che provando (o trovandosi in qualche modo costretta) ad andare... controcorrente fa delle scoperte molto interessanti e anche sorprendenti, ad esempio accorgendosi che anche con la macchina "vecchia" ci si può spostare benissimo e che non cedendo alle persuasioni e ai capricci ci si ritrova a risparmiare una valanga di quattrini utilizzabili in molte altre maniere assai più degne del lavoro che è stato necessario per guadagnarli.
 
non ho capito perché uno che vive in mezzo all'asfalto tutto l'anno per necessità sarebbe un minchione o peggio, per il solo fatto che nel periodo di tempo libero dal lavoro decida di fare qualcosa di diverso, e magari di andarsene sul fiume, sul lago, o in montagna.
 
belpietro ha scritto:
non ho capito perché uno che vive in mezzo all'asfalto tutto l'anno per necessità sarebbe un minchione o peggio...
??

...nel periodo di tempo libero dal lavoro decida di fare qualcosa di diverso...
Beh, chi decide liberamente di stare in città FA qualcosa di diverso, senza alcun dubbio, se non altro per il fatto che la città in cui si ritrova è di gran lunga diversa da quella del resto dell'anno.
Da un certo punto di vista sono molto meno "diverse" le code stradali, le località stracolme, gli alberghi intasati e rumorosi e così via...
 
GheddoStella ha scritto:
Tutti son partiti e io sono rimasto. E che figata, in giro poco caos,tutto sommato diversi negozi sono aperti, centri commerciali aperti, se voglio andare a fare una passeggiata non è neppure un caldo mostruoso, clima acceso in deumidificazione per rendere la casa super confortevole, se voglio muovermi in macchina arrivo dovunque e senza scancherare per il traffico... e tra un po' vado in terrazza a farmi un bel gelato ;) aspettando la prossima settimana per avere ancora meno gente in mezzo ai piedi 8)

Bologna ferries 2011 8)
Sono di Bologna anch'io e non sono mai andato in ferie in agosto e mi sono sempre goduto la città semideserta. Quest'anno però, al contrario degli anni scorsi mi pare che ci sia molta più gente in giro, la mattina ci sono ancora code in tangenziale che gli scorsi anni non vedevo. Ho idea che per tanti la rinuncia alle ferie agostane sia imposta dalla crisi e dalla necessità di ridurre le spese, purtroppo. Non credo che esistano altre spiegazioni per questo fenomeno, ciao.
 
io non sono mai andato in ferie in agosto proprio per i motivi che hai detto.In città, con poca gente, si sta benissimo.
Purtroppo c'è chi lavora in ditte che chiudono in questo mese e quindi non hai scelta.
In questi giorni, un giro in moto, una passeggiata in montagna e via andare........
 
c'è anche da dire una cosa..la città d'agosto diventa piacevole anche perchè pur essendoci meno gente non siamo ai livelli lunari di qualche anno fa..quando era impossibile trovare dal 10 al 20 agosto un bar aperto..un negozio aperto..ecc ecc....

almeno qui in toscana...

quest'anno farò le ferie in settembre....speriamo nel buon tempo...
 
billarini ha scritto:
...farò le ferie in settembre....speriamo nel buon tempo...
Speriamo anche che in settembre ci siano ancora i soldi con cui pagarle e non siano invece nel frattempo evaporati o iniquamente prelevati dallo stato.
 
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