D
dexxter
Guest
cmqbnon dimenticare che la pena di morte c'è in circa 15 stati su 51Zahlavova Strycova ha scritto:ma non era il paese della democrazia?
ancora pena di morte come nello swaziland?
cmqbnon dimenticare che la pena di morte c'è in circa 15 stati su 51Zahlavova Strycova ha scritto:ma non era il paese della democrazia?
ancora pena di morte come nello swaziland?
99octane ha scritto:Premetto che purtroppo, a differenza di certi individui che passano la loro vita sul forum, io ho anche una vita vera, che mi da' soddisfazioni, e anche qualche grattacapo che devo seguire, dunque non sempre ho il tempo di sfogliare la seconda, terza o quarta pagina del forum per vedere se, in mezzo alle cazzate di The Frog e quelli dei suddetti, c'e' anche gia' postato l'argomento in questione.
Quindi mi capita ogni tanto di fare dei thread doppi. Chiedo scusa.
Comunque, ecco qui cosa penso della questione.
http://www.repubblica.it/esteri/2010/06/18/foto/le_foto_di_ronnie_gardner-4942754/1/
Ronnie Lee Gardner era stato condannato a morte per aver ucciso un avvocato e ferito una guardia durante un tentativo di fuga fallito mentre era sotto processo. Per aver assassinato un'uomo durante una rapina.
Gardner aveva scelto la fucilazione al posto dell'iniezione letale.
I piagnucolosi attivisti avrebbero potuto riservare le loro lacrime per i parenti di Melvyn Otterstrom, il barista assassinato con noncuranza, e Michael Burdell, l'avvocato ucciso con altrettanto menefreghismo per la vita umana durante il suo maldestro tentativo di fuga.
Perche' uccidiamo gente che uccide gente per insegnare che uccidere e' sbagliato?
Non per insegnare che uccidere e' sbagliato (non c'e' bisogno di insegnarlo, chiunque lo sa).
Ma per impedire che lo facciano ancora.
Semplice, efficace e sicuro.
Ronnie Lee Gardner non uccidera' piu' nessuno.
key-one ha scritto:99octane ha scritto:Premetto che purtroppo, a differenza di certi individui che passano la loro vita sul forum, io ho anche una vita vera, che mi da' soddisfazioni, e anche qualche grattacapo che devo seguire, dunque non sempre ho il tempo di sfogliare la seconda, terza o quarta pagina del forum per vedere se, in mezzo alle cazzate di The Frog e quelli dei suddetti, c'e' anche gia' postato l'argomento in questione.
Quindi mi capita ogni tanto di fare dei thread doppi. Chiedo scusa.
Comunque, ecco qui cosa penso della questione.
http://www.repubblica.it/esteri/2010/06/18/foto/le_foto_di_ronnie_gardner-4942754/1/
Ronnie Lee Gardner era stato condannato a morte per aver ucciso un avvocato e ferito una guardia durante un tentativo di fuga fallito mentre era sotto processo. Per aver assassinato un'uomo durante una rapina.
Gardner aveva scelto la fucilazione al posto dell'iniezione letale.
I piagnucolosi attivisti avrebbero potuto riservare le loro lacrime per i parenti di Melvyn Otterstrom, il barista assassinato con noncuranza, e Michael Burdell, l'avvocato ucciso con altrettanto menefreghismo per la vita umana durante il suo maldestro tentativo di fuga.
Perche' uccidiamo gente che uccide gente per insegnare che uccidere e' sbagliato?
Non per insegnare che uccidere e' sbagliato (non c'e' bisogno di insegnarlo, chiunque lo sa).
Ma per impedire che lo facciano ancora.
Semplice, efficace e sicuro.
Ronnie Lee Gardner non uccidera' piu' nessuno.
Che un morto (giustiziato) non sia più in grado di uccidere mi sembra l'unica cosa inconfutabile del tuo discorso![]()
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99octane ha scritto:key-one ha scritto:99octane ha scritto:Premetto che purtroppo, a differenza di certi individui che passano la loro vita sul forum, io ho anche una vita vera, che mi da' soddisfazioni, e anche qualche grattacapo che devo seguire, dunque non sempre ho il tempo di sfogliare la seconda, terza o quarta pagina del forum per vedere se, in mezzo alle cazzate di The Frog e quelli dei suddetti, c'e' anche gia' postato l'argomento in questione.
Quindi mi capita ogni tanto di fare dei thread doppi. Chiedo scusa.
Comunque, ecco qui cosa penso della questione.
http://www.repubblica.it/esteri/2010/06/18/foto/le_foto_di_ronnie_gardner-4942754/1/
Ronnie Lee Gardner era stato condannato a morte per aver ucciso un avvocato e ferito una guardia durante un tentativo di fuga fallito mentre era sotto processo. Per aver assassinato un'uomo durante una rapina.
Gardner aveva scelto la fucilazione al posto dell'iniezione letale.
I piagnucolosi attivisti avrebbero potuto riservare le loro lacrime per i parenti di Melvyn Otterstrom, il barista assassinato con noncuranza, e Michael Burdell, l'avvocato ucciso con altrettanto menefreghismo per la vita umana durante il suo maldestro tentativo di fuga.
Perche' uccidiamo gente che uccide gente per insegnare che uccidere e' sbagliato?
Non per insegnare che uccidere e' sbagliato (non c'e' bisogno di insegnarlo, chiunque lo sa).
Ma per impedire che lo facciano ancora.
Semplice, efficace e sicuro.
Ronnie Lee Gardner non uccidera' piu' nessuno.
Che un morto (giustiziato) non sia più in grado di uccidere mi sembra l'unica cosa inconfutabile del tuo discorso![]()
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E infatti e' l'unica cosa che conta.
migliazziblu ha scritto:99octane ha scritto:Perche' uccidiamo gente che uccide gente per insegnare che uccidere e' sbagliato?
Non per insegnare che uccidere e' sbagliato (non c'e' bisogno di insegnarlo, chiunque lo sa).
Ma per impedire che lo facciano ancora.
Semplice, efficace e sicuro.
Ronnie Lee Gardner non uccidera' piu' nessuno.
Sacco e Vanzetti, loro malgrado, non possono che confermare.
Ciao
migliazziblu ha scritto:99octane ha scritto:quello fu un omicidio di stato non un errore di giudizio.key-one ha scritto:99octane ha scritto:Premetto che purtroppo, a differenza di certi individui che passano la loro vita sul forum, io
, chiunque lo
E infatti e' l'unica cosa che conta.
Sacco e Vanzetti, loro malgrado, non possono che confermare.
Ciao
belpietro ha scritto:migliazziblu ha scritto:99octane ha scritto:Perche' uccidiamo gente che uccide gente per insegnare che uccidere e' sbagliato?
Non per insegnare che uccidere e' sbagliato (non c'e' bisogno di insegnarlo, chiunque lo sa).
Ma per impedire che lo facciano ancora.
Semplice, efficace e sicuro.
Ronnie Lee Gardner non uccidera' piu' nessuno.
Sacco e Vanzetti, loro malgrado, non possono che confermare.
Ciao
se è per quello, anche Angelo Izzo lo può confermare "a contrario"
dexxter ha scritto:migliazziblu ha scritto:99octane ha scritto:quello fu un omicidio di stato non un errore di giudizio.key-one ha scritto:99octane ha scritto:Premetto che purtroppo, a differenza di certi individui che passano la loro vita sul forum, io
, chiunque lo
E infatti e' l'unica cosa che conta.
Sacco e Vanzetti, loro malgrado, non possono che confermare.
Ciao
Faccio l' avvocato del diavolo:
se non ci fosse stata la pena di morte, ai voglia a compiere reati di Stato. Passata la buriana, magari rifatto il processo, i nostri 2....
Ciao
migliazziblu ha scritto:belpietro ha scritto:migliazziblu ha scritto:99octane ha scritto:Perche' uccidiamo gente che uccide gente per insegnare che uccidere e' sbagliato?
Non per insegnare che uccidere e' sbagliato (non c'e' bisogno di insegnarlo, chiunque lo sa).
Ma per impedire che lo facciano ancora.
Semplice, efficace e sicuro.
Ronnie Lee Gardner non uccidera' piu' nessuno.
Sacco e Vanzetti, loro malgrado, non possono che confermare.
Ciao
se è per quello, anche Angelo Izzo lo può confermare "a contrario"
Questo non sposta nulla, bastano anche solo 2 morti ingiusti a invalidare tutto, perche' quando si fanno errori di questo tipo....diventa difficile tornare indietro.
Ciao
P.s. e poi l' ho postato all' inizio....non sono contrario in linea di principio alla pena di morte: in flagranza di reato, sono pienamente d' accordo
se mi dai il tuo indirizzo ti faccio scrivere dalla associazione "nessuno tocchi Caino"vanguart ha scritto:migliazziblu ha scritto:belpietro ha scritto:migliazziblu ha scritto:99octane ha scritto:Perche' uccidiamo gente che uccide gente per insegnare che uccidere e' sbagliato?
Non per insegnare che uccidere e' sbagliato (non c'e' bisogno di insegnarlo, chiunque lo sa).
Ma per impedire che lo facciano ancora.
Semplice, efficace e sicuro.
Ronnie Lee Gardner non uccidera' piu' nessuno.
Sacco e Vanzetti, loro malgrado, non possono che confermare.
Ciao
se è per quello, anche Angelo Izzo lo può confermare "a contrario"
Questo non sposta nulla, bastano anche solo 2 morti ingiusti a invalidare tutto, perche' quando si fanno errori di questo tipo....diventa difficile tornare indietro.
Ciao
P.s. e poi l' ho postato all' inizio....non sono contrario in linea di principio alla pena di morte: in flagranza di reato, sono pienamente d' accordo
Per questo io dico che la pena di morte viene applicata solo se si é sicuro al 100%
ma se parliamo di mafiosi, di sicari,(killer ) mafiosi e terroristi li andiamo al 200% sul sicuro.
Ma perche mai dobbiamo tenere in carcere gente che ammazza per soldi ??
MI potrebbe dare qualcuno una risposta??
dexxter ha scritto:se mi dai il tuo indirizzo ti faccio scrivere dalla associazione "nessuno tocchi Caino"vanguart ha scritto:migliazziblu ha scritto:belpietro ha scritto:migliazziblu ha scritto:99octane ha scritto:Perche' uccidiamo gente che uccide gente per insegnare che uccidere e' sbagliato?
Non per insegnare che uccidere e' sbagliato (non c'e' bisogno di insegnarlo, chiunque lo sa).
Ma per impedire che lo facciano ancora.
Semplice, efficace e sicuro.
Ronnie Lee Gardner non uccidera' piu' nessuno.
Sacco e Vanzetti, loro malgrado, non possono che confermare.
Ciao
se è per quello, anche Angelo Izzo lo può confermare "a contrario"
Questo non sposta nulla, bastano anche solo 2 morti ingiusti a invalidare tutto, perche' quando si fanno errori di questo tipo....diventa difficile tornare indietro.
Ciao
P.s. e poi l' ho postato all' inizio....non sono contrario in linea di principio alla pena di morte: in flagranza di reato, sono pienamente d' accordo
Per questo io dico che la pena di morte viene applicata solo se si é sicuro al 100%
ma se parliamo di mafiosi, di sicari,(killer ) mafiosi e terroristi li andiamo al 200% sul sicuro.
Ma perche mai dobbiamo tenere in carcere gente che ammazza per soldi ??
MI potrebbe dare qualcuno una risposta??
PS: ma Caino non è quello che per futili motivi ha ammazzato il fratello?:evil:
migliazziblu ha scritto:Questo non sposta nulla, bastano anche solo 2 morti ingiusti a invalidare tutto
belpietro ha scritto:migliazziblu ha scritto:a mio modestissimo parere, quello che fa la tollerabilità o meno di un sistema sanzionatorio non è tanto la pena, ma il modo (processo credibile) in cui ci si arriva, e i fatti reato per i quali è imposta.
Se parliamo di "processo credibile" in Italia stiamo freschi (o al fresco ...)
belpietro ha scritto:migliazziblu ha scritto:Questo non sposta nulla, bastano anche solo 2 morti ingiusti a invalidare tutto
perché, invece qualcuno ingiustamente all'ergastolo per tutta la vita va bene?
forse l'ho già scritto qui (è un thread vecchiotto, non lo rileggo tutto): io non sono favorevole alla pena di morte, ma per ragioni di inopportunità.
credo che non sia consona alla nostra cultura; e una pena non consona e non condivisa finisce per non essere efficace.
per lo stesso motivo, non riesco ad essere contrario a priori alla pena di morte in quanto tale, in altri contesti, geografici o storici.
quello che a mio parere è essenziale non è la pena, ma due altri elementi: per cosa la si commina, e in che modo si arriva a stabilirla.
faccio un esempio: se in Arabia impiccano uno che uccide un bambino, personalmente non ho nulla in contrario
se nella stessa Arabia impiccano una donna perché è andata a letto senza essere sposata, oppure un uomo perché si è convertito al buddismo, non è la pena che diventa per me inaccettabile, ma il fatto che considerano reato.
se in certi Paesi lapidano una donna perché è stata stuprata, non mi va bene.
per non parlare dei meccanismi con i quali si arriva alla condanna.
come tu dici, un morto innocente è già troppo.
ma anche uno che faccia la vita in galera da innocente è comunque troppo. magari in Paesi dove finire in galera significa non vedere più la propria famiglia.
a mio modestissimo parere, quello che fa la tollerabilità o meno di un sistema sanzionatorio non è tanto la pena, ma il modo (processo credibile) in cui ci si arriva, e i fatti reato per i quali è imposta.
99octane ha scritto:key-one ha scritto:99octane ha scritto:Premetto che purtroppo, a differenza di certi individui che passano la loro vita sul forum, io ho anche una vita vera, che mi da' soddisfazioni, e anche qualche grattacapo che devo seguire, dunque non sempre ho il tempo di sfogliare la seconda, terza o quarta pagina del forum per vedere se, in mezzo alle cazzate di The Frog e quelli dei suddetti, c'e' anche gia' postato l'argomento in questione.
Quindi mi capita ogni tanto di fare dei thread doppi. Chiedo scusa.
Comunque, ecco qui cosa penso della questione.
http://www.repubblica.it/esteri/2010/06/18/foto/le_foto_di_ronnie_gardner-4942754/1/
Ronnie Lee Gardner era stato condannato a morte per aver ucciso un avvocato e ferito una guardia durante un tentativo di fuga fallito mentre era sotto processo. Per aver assassinato un'uomo durante una rapina.
Gardner aveva scelto la fucilazione al posto dell'iniezione letale.
I piagnucolosi attivisti avrebbero potuto riservare le loro lacrime per i parenti di Melvyn Otterstrom, il barista assassinato con noncuranza, e Michael Burdell, l'avvocato ucciso con altrettanto menefreghismo per la vita umana durante il suo maldestro tentativo di fuga.
Perche' uccidiamo gente che uccide gente per insegnare che uccidere e' sbagliato?
Non per insegnare che uccidere e' sbagliato (non c'e' bisogno di insegnarlo, chiunque lo sa).
Ma per impedire che lo facciano ancora.
Semplice, efficace e sicuro.
Ronnie Lee Gardner non uccidera' piu' nessuno.
Che un morto (giustiziato) non sia più in grado di uccidere mi sembra l'unica cosa inconfutabile del tuo discorso![]()
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E infatti e' l'unica cosa che conta.
Gae1955 - 2 ore fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa