<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> una escort non é una | Il Forum di Quattroruote

una escort non é una

trinacrio ha scritto:
Azz! Adesso si chiamano accompagnatrici?? Ai miei tempi si chiamavano bottaaaa emhhm come non detto :D :D :D :D :D :D
E vabbè: la si può chiamare pulla....e se si lamenta le si ricorda l'etimologia proveniente dalla parola puella, fanciulla.
 
Scusate , ma non sapete che cambiando il nome alle cose , esse migliorano immediatamente e perdono tutti i connotati negativi ?

Invece che puttana , nello stile del politically correct , propongo ufficialmente di dire - nevero eh ?- : operatrice sessuale :!:

?Non è che se una prugna la chiami pera smette di fare cagare? cit. M. Crozza :lol:

Attached files /attachments/1660504=28889-bella di giorno.jpg
 
tutto ció é causa del perbenismo imperante dove il cieco é non vedente, il sordo non udente ecc ecc
Altri esempi li ometto per non far lavorare il mod visto che stamane ha giá lavorato.
 
a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
Invece che puttana , nello stile del politically correct , propongo ufficialmente di dire - nevero eh ?- : operatrice sessuale :!:

Addetta alla membrocinetica va bene?
Aspettate un attimo:
Se X va nell'insieme B e diventa adetto alla membrocinetica...

Allora...
Bhe allora....
Se Y va nell'insieme A ... diventa.. Assistente alla passera...
Puó essere??

Saluti zanza
 
bumper morgan ha scritto:
tutto ció é causa del perbenismo imperante

no, semplicemente è conseguenza di quella che dovrebbe essere la comune creanza, per cui a una persona anziana non ci si rivolge in pubblico dicendo "tu, vecchio", a uno che non cammina bene non ci si rivolge con l'epiteto di "storpio" eccetera.

quello che è segno dei tempi non è la sentenza, ma che ci sia chi se ne meraviglia.
 
belpietro ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
tutto ció é causa del perbenismo imperante

no, semplicemente è conseguenza di quella che dovrebbe essere la comune creanza, per cui a una persona anziana non ci si rivolge in pubblico dicendo "tu, vecchio", a uno che non cammina bene non ci si rivolge con l'epiteto di "storpio" eccetera.

quello che è segno dei tempi non è la sentenza, ma che ci sia chi se ne meraviglia.

... anche perché, trattandosi del mestiere più antico del mondo, dovrebbe essere trattato con maggior rispetto......
 
belpietro ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
tutto ció é causa del perbenismo imperante

no, semplicemente è conseguenza di quella che dovrebbe essere la comune creanza, per cui a una persona anziana non ci si rivolge in pubblico dicendo "tu, vecchio", a uno che non cammina bene non ci si rivolge con l'epiteto di "storpio" eccetera.

quello che è segno dei tempi non è la sentenza, ma che ci sia chi se ne meraviglia.
scusa Antonio ma, imho, sono due cose diverse, se uno si rivolge ad uno he cammina male chiamandolo storpio é maleducato oltre che stupido mentre chiamare non vedente un cieco é ipocrisia. Mi ricordo che in una intervista, Annalisa Minetti ha risposto all'interlocutore di dire che é cieca e non non vedente.
 
belpietro ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
tutto ció é causa del perbenismo imperante

no, semplicemente è conseguenza di quella che dovrebbe essere la comune creanza, per cui a una persona anziana non ci si rivolge in pubblico dicendo "tu, vecchio", a uno che non cammina bene non ci si rivolge con l'epiteto di "storpio" eccetera.

quello che è segno dei tempi non è la sentenza, ma che ci sia chi se ne meraviglia.

Vero è che alcuni aggettivi qualificativi sono diventati offensivi , causa uno slittamento semantico , dovuto all'uso e al tono iquesto sì maleducato e aggressivo allo scopo di umiliare . E quindi vanno evitati dalle persone educate.
E' il caso da te citato di storpio , ma si potrebbero produrre decine di esempi.
E' vero anche , tuttavia , che , come vuole la regola imperante e un po' ipocrita del politically-correct , cambiando handicappato in diversamente abile o matto in disturbato mentale , ma anche spazzino in operatore ecologico e mi fermo qui per non essere pesante , non si risolvono punto i problemi -siano essi di immagine , di ruolo o di sofferenza -che affliggono queste categorie di persone , bensì semplicemente si continuano ad ignorare tali sofferenze con la coscienza lavata .

Meglio è chiamare cieco un cieco , ad esempio ,ma finanziare la ricerca su questa malattia o condizione umana , piuttosto che appellarlo con un ruffiano non vedente e poi fregarsene alla grande . Saluti
 
Back
Alto