<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> una Donna scendeva da Gerusalemme a Gerico... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

una Donna scendeva da Gerusalemme a Gerico...

Senza fare troppi commenti ecco cosa dice il giuramento di Ippocrate

Consapevole dell' importanza e della solennità dell' atto che compio e dell' impegno che assumo, giuro: di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento; di perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell' uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale; di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di un paziente; di attenermi alla mia attività ai principi etici della solidarietà umana, contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze; di prestare la mia opera con diligenza, perizia, e prudenza secondo scienza e coscienza ed osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione; di affidare la mia reputazione esclusivamente alla mia capacità professionale ed alle mie doti morali; di evitare, anche al di fuori dell' esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il prestigio e la dignità della professione. Di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni; di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dai sentimenti che essi mi ispirano e prescindendo da ogni differenza di razza, religione, nazionalità condizione sociale e ideologia politica; di prestare assistenza d' urgenza a qualsiasi infermo che ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità a disposizione dell'Autorità competente; di rispettare e facilitare in ogni caso il diritto del malato alla libera scelta del suo medico, tenuto conto che il rapporto tra medico e paziente è fondato sulla fiducia e in ogni caso sul reciproco rispetto; di osservare il segreto su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell' esercizio della mia professione o in ragione del mio stato; di astenermi dall' "accanimento" diagnostico e terapeutico.
 
FAUST50 ha scritto:
Senza fare troppi commenti ecco cosa dice il giuramento di Ippocrate

Consapevole dell' importanza e della solennità dell' atto che compio e dell' impegno che assumo, giuro: di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento; di perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell' uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale; di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di un paziente; di attenermi alla mia attività ai principi etici della solidarietà umana, contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze; di prestare la mia opera con diligenza, perizia, e prudenza secondo scienza e coscienza ed osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione; di affidare la mia reputazione esclusivamente alla mia capacità professionale ed alle mie doti morali; di evitare, anche al di fuori dell' esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il prestigio e la dignità della professione. Di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni; di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dai sentimenti che essi mi ispirano e prescindendo da ogni differenza di razza, religione, nazionalità condizione sociale e ideologia politica; di prestare assistenza d' urgenza a qualsiasi infermo che ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità a disposizione dell'Autorità competente; di rispettare e facilitare in ogni caso il diritto del malato alla libera scelta del suo medico, tenuto conto che il rapporto tra medico e paziente è fondato sulla fiducia e in ogni caso sul reciproco rispetto; di osservare il segreto su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell' esercizio della mia professione o in ragione del mio stato; di astenermi dall' "accanimento" diagnostico e terapeutico.

lascia perdere.....certo medici, se non gli da 250? manco ti visitano.... :D
 
Purtroppo mentre la dottoressa sacrificava la sua vita per soccorrere il ferito uno sciacallo in divisa ha disonorato l'uniforme e l'intero genere umano.
"Ha rubato la borsetta a una donna ferita nell'incidente in cui e' stata uccisa la dottoressa Eleonora Cantamessa, travolta da un'auto mentre aiutava il ferito di un pestaggio. Poi ha usato il bancomat che conteneva, ma ora e' stato scoperto. L'autore del furto e' un carabiniere. Sono stati i colleghi a scoprire che era un militare della tenenza di Seriate, intervenuto per i rilievi della tragedia, a vedere la borsa di una romena ferita, abbandonata su un'auto, e a rubarla. Nei giorni successivi la donna, dal letto d'ospedale, ha scoperto che qualcuno stava usando il suo bancomat. I carabinieri di Bergamo e Grumello hanno indagato e scoperto che la tessera era stata usata nei due giorni successivi alla tragedia in due sale slot di Dalmine, individuando cosi' il collega. L'uomo e' stato denunciato."
Non trovo le parole adatte, posso solo augurargli di avere ciò che si merita.
 
....segno dei tempi che cambiano.
Una volta nell'Arma si usava lavare i pianni sporchi in casa, soprattutto quando certe nefandezze ne infangavano l'interezza: il porc..., delinquente di turno, veniva caldamente invitato a congedarsi.
Per fortuna adesso hanno capito che certe cose non si perdonano: D E N U N C I A!!!!
 
ch4 ha scritto:
Purtroppo mentre la dottoressa sacrificava la sua vita per soccorrere il ferito uno sciacallo in divisa ha disonorato l'uniforme e l'intero genere umano.
"Ha rubato la borsetta a una donna ferita nell'incidente in cui e' stata uccisa la dottoressa Eleonora Cantamessa, travolta da un'auto mentre aiutava il ferito di un pestaggio. Poi ha usato il bancomat che conteneva, ma ora e' stato scoperto. L'autore del furto e' un carabiniere. Sono stati i colleghi a scoprire che era un militare della tenenza di Seriate, intervenuto per i rilievi della tragedia, a vedere la borsa di una romena ferita, abbandonata su un'auto, e a rubarla. Nei giorni successivi la donna, dal letto d'ospedale, ha scoperto che qualcuno stava usando il suo bancomat. I carabinieri di Bergamo e Grumello hanno indagato e scoperto che la tessera era stata usata nei due giorni successivi alla tragedia in due sale slot di Dalmine, individuando cosi' il collega. L'uomo e' stato denunciato."
Non trovo le parole adatte, posso solo augurargli di avere ciò che si merita.

ah, e' quello delle sale giochi..... :evil:
 
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