Sono d'accordo che ad una veneranda età, se non portata in modo egregio, occorrerebbe essere molto più severi con i rinnovi delle patenti, debbo però dire che, circolando normalmente sulle strade non appena scorgo una vettura che non procede normalmente deviando e correggendo con brusche sterzate, rallentando in modo assolutamente illogico e non giustificabile ed altre anomalie del genere raramente scorgo un vecchietto, ma quasi sempre dei deficienti che guidano rispondendo al telefono senza vivavoce od auricolare se non addirittura messaggiando o chattando.
Tali comportamenti sono di ragazzi giovani e quarantenni, di signore e ragazze, mai di over 60 e sono altrettanto pericolosi, per non parlare poi di chi guida ubriaco o drogato ed anche in questi casi l'età non è mai il fattore determinante, ma solo l'imbecillità di chi non riesce nemmeno a rendersi conto delle proprie condizioni.
Penso quindi che, se forse è giusto essere più restrittivi con gli ottuagenari, di sicuro occorrerebbe esserlo con chi risulti essere dedito ad alcol droghe o psicofarmaci con esami mirati sia in sede di rinnovo che con controlli intermedi e che occorrerebbe intensificare la vigilanza sui patiti del telefonino in auto prevedendo sanzioni molto pesanti per i recidivi.