Io sono partito volontariamente, subendo il biasimo di tanti "volontari" di associazioni che avevo fondato e con cui ho fatto tanta attività, anche quando ero un cane sciolto che lo faceva senza un'organizzazione
Ho fatto il mio corso da allievo, il mio servizio di prima nomina da sten, poi la rafferma provvisoria, e l'incidente al ginocchio che ha concluso il tutto.
Sono felice di aver prestato servizio in un reparto operativo, con tanto di valutative NATO, di operazioni speciali, non ultimi i vespri.
Sono ancora affezionato al mio corredo, alle mie stellette, sperando di prendere la terza (capitano) prima o poi...
Sono rientrato senza rimpianti o rimorsi alla "vita civile", mantenendo, secondo molti che mi frequantano personalmente o professionalmente un certo rigore e forma.
Però non è mica vero che raddrizza la schiena a nessuno... a me lo ha fatto perchè ero entrato nell'ottica, ma anche un reparto operativo come il mio o anche la scuola ufficiali era ben frequentato da parassiti, smidollati, opportunisti, disonesti etcetcetc a tutti i livelli. E non c'entra nè il grado nè il ruolo, magari era più ligio al dovere il maresciallo della mensa del colonnello comandante o più il giovane caporale capoposto o del sergente imboscato capopezzo etcetcetc
L'esercito di leva sarebbe cosa bella se fosse comunque fatto da volontari, che però siano come l'esercito israeliano, efficiente, compatto e richimabile in qualsiasi momento, io non reputo corretto di essere ancora nella riserva e che non mi abbiano mai richiamato per una settimana di riaggiornamento, almeno... a cosa serve avere il ruolo di ufficiale in riserva?
L'esercito se deve fare difesa, missioni o anche solo protezione civile deve essere ben equipaggiato e addestrato e tutto ciò ha un costo.