migliazziblu ha scritto:Epme ha scritto:migliazziblu ha scritto:e passa.
Non e' il costo di entrata, magari a Montecarlo, e' quanto mi e' costato di ticket.
Mi e' rimasta dentro dell' acqua per cui in otorino ( 18 Euri ) mi hanno guardato e consigliato alcune inalazioni ( 15 Euri ) e poi preso appuntamento per 15 giorni dopo in audiologia dove mi hanno aspirato l' orecchio e poi mi hanno fatto l' esame fonometrico....( 37,50 Euri ).
Inutile dire che mi hanno fissato un ulteriore controllo in otorino per vedere se le vie nasali sono libere. ( !8 Euri )
Tolte le medicine......la piscina mi e' costata 55,50 euri, + 18 futuri per l' esame al naso.
A tal proposito non e' che mi hanno menato per il naso.....se mi pulivano l' orecchio da subito con i primi 18 Euri, risparmiavo oltre all' essere rimasto semi sordo per 15 giorni, il rientro in citta per la visita in audiologia....
Per una puttanata del genere, circa 70 Euri spesi, 3 mattinate Agostane sciupate....
ma a questi prezzi la sanita' come fa ad essere in rosso?
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Scusa eh... ma se non sei l'orco Shreck, normalmente nelle orecchie "non rimane acqua" (o, meglio, non ristagna nel condotto uditivo esterno).
In pratica l'immesione in acqua ha determinato il "gonfiaggio" di un tappo di cerume che poi ti ha provocato fastidi (senso di ovattamento, se non sordità, ronzii).
Per questa cosa (diciamo da scarsa igiene e poca accortezza ... usare i tappi per le orecchie in piscina no ?????) hai avuto necessità di una prestazione sanitaria.
In un paese civile non avresti pagato solo 70 euro di terapie e prestazioni specialistiche, ma almeno il doppio, se non il triplo.
Giusto per puntualizzare che gli italici usano e strabusano della sanità pubblica, visto che è praticamente agratis (non parliamo poi degli extracomunitari e similia, che essendo nullatenenti non pagano nranche i ticket)
Caro dottore:
senza andare a toccare le questioni igeniche di una persona che non si conosce.....il 3ad voleva semplicemente dire che bastava aspirare quanto contenuto nell' orecchio fin dalla prima visita, mentre l' otorino ha ritenuto che non fosse necessario e che invece ci fossero piu' problemi da parte dell' orecchi interno, da qui le inalazioni.....
Ciao
P.s, Shreck non lo conosco, ho da sempre questo tipo di problema in quanto ho i condotti uditivi molto stretti e quindi tendono a formarsi bolle di aria.
Voglio poi aggiungere che in un altro ospedale, forse meno famelici di ticket, 2 anni fa per lo stesso motivo......aspirazione in prima seduta e via andare.
Non t'offendere, ma il problema della sanità italiana sta proprio nella sua sostanziale gratuità di facciata (e poi spendiamo di più in tasse e/o in prestazioni private quando quelle pubbliche diventano inaccessibili)
Riassumiamo. Avevi un tappo di cerume che si è gonfiato d'acqua e ti ha dato fastidio.
Prima considerazione: se il cerume NON c'era non si gonfiava.
Seconda considerazione: sei andato a farti visitare da uno specialista (e il medico di famiglia ? magari ti prescriveva o praticava un lavaggio e magari la cosa finiva li, agratis). Ma l'otorino, da buon specialista ha pensato e/o visto e/o giudicato trattarsi di una situazione ben più seria (otite media catarrale: in italiano raccolta di secrezione nell'orecchiomedio) e ha prescritto una terapia e i relativi accertamenti (perchè se poi restavi sordastro per essere stato malcurato con un lavaggio inappropriato erano dolori seri).
Alla fine hai fatto il trattamento, hai risolto il tuo problema e ti hanno anche sturato le recchie (a prezzo modico)
Non sei contento ?
La prossima volta gioca a tennis (ovviamente poi ci parlerai del gomito del tennista) 8)