<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ultime sui marò | Il Forum di Quattroruote

ultime sui marò

insomma, sembra che ad uccidere non siano stati i due in India, ma altri due colleghi
"Dalle indiscrezioni del rapporto emerge che a uccidere i due pescatori indiani non furono i fucili dei marò, ma quelli di altri due militari. I due membri del battaglione San Marco, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, sono al centro dell' inchiesta dell'ammiraglio Alessandro Piroli in possesso del Governo italiano dall'11 maggio del 2012."

Read more: http://it.ibtimes.com/articles/46116/20130406/maro-india-pena-di-morte-latorre-girone.htm#ixzz2PhFQpkQz

Su Repubblica di oggi l'articolo ricostruiva che a bordo del peschereccio dormissero tutti (timoniere compreso) e non avrebbero visto i segnali luminosi nè uditi i primi colpi di avvertimento poi, dopo le raffiche che hanno ucciso il timoniere ed un altro membro dell'equipaggio il comandante salito in plancia avrebbe virato per allontanarsi.

Ora a mio avviso questa versione mi pare la più verosimile. verosimile a tal punto che mi si affaccia una domanda. Perchè, se l'"incidente" è avvenuto per un concatenarsi di cause estranee alla volontà umana questa versione non è stata divulgata subito almeno dalle autorità italiane?
Non è possibile che tutte queste novità non siano altro che il frutto di accordi tra le due diplomazie che consentano ai due marò scagionati (a danno di colleghi) di fare rientro in Patria senza che nessuno dei due paesi ci perda la faccia?
Mi rendo conto di essermi ammalato di dietrologia, ma tutte le versioni (le più disparate) circolate fino ad ora senza una versione "ufficiale" mi rafforzano il dubbio.
 
Da Repubblica:
Spunta un nuovo giallo nella vicenda dei due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre fermati in India per l'uccisione di due pescatori mentre erano a bordo della nave mercantile Enrica Lexie in chiave antipirateria. Come rivela Repubblica, infatti, dalla prima ricostruzione italiana fatta nei giorni successivi all'accaduto dall'ammiraglio Alessandro Piroli, il più alto ufficiale in grado inviato in India all'indomani dei fatti, a uccidere non furono i colpi partiti dai fucili di Latorre e Girone, ma di altri due militari. Il rapporto della nostra marina militare molto circostanziato sulla base dei fatti fin li noti è datato maggio 2012 e fu consegnato nelle mani del nostro governo. Sempre secondo quanto rivelano Maura Gualco e Vincenzo Nigro su Repubblica, il documento redatto dall'ammiraglio Piroli spiega che secondo le prove balistiche effettuate dalla polizia indiana alla presenza di ufficiali dei Ros e del Ris dei carabinieri i quattro proiettili ritrovati, due conficcati nel peschereccio e due nei corpi dei due pescatori uccisi, erano di calibro Nato 5,66mm fabbricati in Italia. Un calibro però non corrispondente ai fucili dei due militari sotto processo a New Delhi bensì ad altre armi in dotazione ad altri due dei sei membri del Nucleo del Battaglione San Marco a bordo della Enrica Lexie.

continua su: http://www.fanpage.it/maro-il-giallo-dei-fucili-che-spararono-erano-di-altri-soldati/#ixzz2PhKqFfNs
http://www.fanpage.it
 
ch4 ha scritto:
insomma, sembra che ad uccidere non siano stati i due in India, ma altri due colleghi
"Dalle indiscrezioni del rapporto emerge che a uccidere i due pescatori indiani non furono i fucili dei marò, ma quelli di altri due militari. I due membri del battaglione San Marco, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, sono al centro dell' inchiesta dell'ammiraglio Alessandro Piroli in possesso del Governo italiano dall'11 maggio del 2012."

Read more: http://it.ibtimes.com/articles/46116/20130406/maro-india-pena-di-morte-latorre-girone.htm#ixzz2PhFQpkQz

Su Repubblica di oggi l'articolo ricostruiva che a bordo del peschereccio dormissero tutti (timoniere compreso) e non avrebbero visto i segnali luminosi nè uditi i primi colpi di avvertimento poi, dopo le raffiche che hanno ucciso il timoniere ed un altro membro dell'equipaggio il comandante salito in plancia avrebbe virato per allontanarsi.

Ora a mio avviso questa versione mi pare la più verosimile. verosimile a tal punto che mi si affaccia una domanda. Perchè, se l'"incidente" è avvenuto per un concatenarsi di cause estranee alla volontà umana questa versione non è stata divulgata subito almeno dalle autorità italiane?
Non è possibile che tutte queste novità non siano altro che il frutto di accordi tra le due diplomazie che consentano ai due marò scagionati (a danno di colleghi) di fare rientro in Patria senza che nessuno dei due paesi ci perda la faccia?
Mi rendo conto di essermi ammalato di dietrologia, ma tutte le versioni (le più disparate) circolate fino ad ora senza una versione "ufficiale" mi rafforzano il dubbio.

certo che dopo 14 mesi.....mica male....
Mi sembra il disastro di Ustica di qualche anno fa
 
arizona77 ha scritto:
ch4 ha scritto:
insomma, sembra che ad uccidere non siano stati i due in India, ma altri due colleghi
"Dalle indiscrezioni del rapporto emerge che a uccidere i due pescatori indiani non furono i fucili dei marò, ma quelli di altri due militari. I due membri del battaglione San Marco, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, sono al centro dell' inchiesta dell'ammiraglio Alessandro Piroli in possesso del Governo italiano dall'11 maggio del 2012."

Read more: http://it.ibtimes.com/articles/46116/20130406/maro-india-pena-di-morte-latorre-girone.htm#ixzz2PhFQpkQz

Su Repubblica di oggi l'articolo ricostruiva che a bordo del peschereccio dormissero tutti (timoniere compreso) e non avrebbero visto i segnali luminosi nè uditi i primi colpi di avvertimento poi, dopo le raffiche che hanno ucciso il timoniere ed un altro membro dell'equipaggio il comandante salito in plancia avrebbe virato per allontanarsi.

Ora a mio avviso questa versione mi pare la più verosimile. verosimile a tal punto che mi si affaccia una domanda. Perchè, se l'"incidente" è avvenuto per un concatenarsi di cause estranee alla volontà umana questa versione non è stata divulgata subito almeno dalle autorità italiane?
Non è possibile che tutte queste novità non siano altro che il frutto di accordi tra le due diplomazie che consentano ai due marò scagionati (a danno di colleghi) di fare rientro in Patria senza che nessuno dei due paesi ci perda la faccia?
Mi rendo conto di essermi ammalato di dietrologia, ma tutte le versioni (le più disparate) circolate fino ad ora senza una versione "ufficiale" mi rafforzano il dubbio.

certo che dopo 14 mesi.....mica male....
Mi sembra il disastro di Ustica di qualche anno fa

se noi per primi non abbiamo le idee chiare su quello che sia successo, la vedo dura convincere gli indiani...
 
che comunque tra
-chi deve giudicare
-elezioni in vista
son messi.....tooooooooooooooooooooo raccomanooooooooooooo :evil:
 
Resta comunque il fatto che, da quel che mi pare di capire dalla ricostruzione italiana, a sparare non sono stati solo i due marò in India, ma almeno altri due alle cui armi corrispondono i proiettili recuperati. A questo punto la questione diventa questa, qual'è la vera posizione dei due poveri militari in India se sono scagionati dalle perizie? A me sembrano ostaggi, dirò di più ingranaggi in un gioco troppo più grande di loro destinati a venir stritolati se le diplomazie non troveranno un accordo, speriamo bene. In ogni caso sarà difficile arrivare ad avere giustizia, il gioco è troppo grosso.
 
ch4 ha scritto:
insomma, sembra che ad uccidere non siano stati i due in India, ma altri due colleghi
"Dalle indiscrezioni del rapporto emerge che

quali indiscrezioni, e di quale rapporto?

gli indiani NON hanno armi diverse da quelle dei due arrestati (e già lì uno si dovrebbe chiedere come mai hanno scelto di fermare due sole persone e lasciato andare le altre, e perché proprio queste due abbiano accettato di scendere)

quindi possono, eventualmente, vedere se i proiettili (ammesso che li abbiano recuperati) siano stati sparati da quelle specifiche armi o no.

gli italiani invece hanno le armi degli altri ma non hanno né le armi di LaTorre e Girone, né i proiettili.

a me paiono solo panzane di qualche giornalista.
 
belpietro ha scritto:
ch4 ha scritto:
insomma, sembra che ad uccidere non siano stati i due in India, ma altri due colleghi
"Dalle indiscrezioni del rapporto emerge che

quali indiscrezioni, e di quale rapporto?

gli indiani NON hanno armi diverse da quelle dei due arrestati (e già lì uno si dovrebbe chiedere come mai hanno scelto di fermare due sole persone e lasciato andare le altre, e perché proprio queste due abbiano accettato di scendere)

quindi possono, eventualmente, vedere se i proiettili (ammesso che li abbiano recuperati) siano stati sparati da quelle specifiche armi o no.

gli italiani invece hanno le armi degli altri ma non hanno né le armi di LaTorre e Girone, né i proiettili.

a me paiono solo panzane di qualche giornalista.
Saranno panzane di giornalisti, forse, però non ho sentito alcuna smentita. Le frasi virgolettate non erano mie , ma citazioni ed avevo riportato anche i link. Comunque riporto di nuovo da Repubblica:
"il documento redatto dall'ammiraglio Piroli spiega che secondo le prove balistiche effettuate dalla polizia indiana alla presenza di ufficiali dei Ros e del Ris dei carabinieri i quattro proiettili ritrovati, due conficcati nel peschereccio e due nei corpi dei due pescatori uccisi, erano di calibro Nato 5,66mm fabbricati in Italia. Un calibro però non corrispondente ai fucili dei due militari sotto processo a New Delhi bensì ad altre armi in dotazione ad altri due dei sei membri del Nucleo del Battaglione San Marco a bordo della Enrica Lexie.

continua su: http://www.fanpage.it/maro-il-giallo-dei-fucili-che-spararono-erano-di-altri-soldati/#ixzz2Pre6jsjq
http://www.fanpage.it"

A me sembra che questo documento sia un poco più attendibile di perizie "effettuate" senza muoversi dall'Italia e dimostri come l'India abbia tutto il diritto di fare luce sulla vicenda. Resta purtroppo da parte mia il timore che Latorre ed il compagno di sventura paghino per errori di altri (politici, militari e diplomatici). Rinnovo pertanto i miei auguri ai due militari
 
ch4 ha scritto:
belpietro ha scritto:
ch4 ha scritto:
insomma, sembra che ad uccidere non siano stati i due in India, ma altri due colleghi
"Dalle indiscrezioni del rapporto emerge che

quali indiscrezioni, e di quale rapporto?

gli indiani NON hanno armi diverse da quelle dei due arrestati (e già lì uno si dovrebbe chiedere come mai hanno scelto di fermare due sole persone e lasciato andare le altre, e perché proprio queste due abbiano accettato di scendere)

quindi possono, eventualmente, vedere se i proiettili (ammesso che li abbiano recuperati) siano stati sparati da quelle specifiche armi o no.

gli italiani invece hanno le armi degli altri ma non hanno né le armi di LaTorre e Girone, né i proiettili.

a me paiono solo panzane di qualche giornalista.
Saranno panzane di giornalisti, forse, però non ho sentito alcuna smentita. Le frasi virgolettate non erano mie , ma citazioni ed avevo riportato anche i link. Comunque riporto di nuovo da Repubblica:
"il documento redatto dall'ammiraglio Piroli spiega che secondo le prove balistiche effettuate dalla polizia indiana alla presenza di ufficiali dei Ros e del Ris dei carabinieri i quattro proiettili ritrovati, due conficcati nel peschereccio e due nei corpi dei due pescatori uccisi, erano di calibro Nato 5,66mm fabbricati in Italia. Un calibro però non corrispondente ai fucili dei due militari sotto processo a New Delhi bensì ad altre armi in dotazione ad altri due dei sei membri del Nucleo del Battaglione San Marco a bordo della Enrica Lexie.

continua su: http://www.fanpage.it/maro-il-giallo-dei-fucili-che-spararono-erano-di-altri-soldati/#ixzz2Pre6jsjq
http://www.fanpage.it"

A me sembra che questo documento sia un poco più attendibile di perizie "effettuate" senza muoversi dall'Italia e dimostri come l'India abbia tutto il diritto di fare luce sulla vicenda. Resta purtroppo da parte mia il timore che Latorre ed il compagno di sventura paghino per errori di altri (politici, militari e diplomatici). Rinnovo pertanto i miei auguri ai due militari

Non leggo documenti vedo riferimenti a documenti.
 
ch4 ha scritto:
Saranno panzane di giornalisti, forse, però non ho sentito alcuna smentita. Le frasi virgolettate non erano mie
mica ho pensato che fossero tue.
infatti ho scritto (e confermo l'impressione) che siano panzane di giornalisti.
 
Nei film americani i poliziotti si portano appresso una pistola "pulita" da usare al posto di quella d'ordinanza per operazioni poco "tracciabili". Sono paranoico se ipotizzo qualcosa del genere nel caso dei nostri fucilieri?
 
a_gricolo ha scritto:
Nei film americani i poliziotti si portano appresso una pistola "pulita" da usare al posto di quella d'ordinanza per operazioni poco "tracciabili". Sono paranoico se ipotizzo qualcosa del genere nel caso dei nostri fucilieri?

trattandosi di imbarcare e portare a spasso per mesi un paio di fucili mitragliatori, avendoli sottomano al momento opportuno, oltre al relativo munizionamento di calibro diverso da quello d'ordinanza (se no, non ha senso lo sforzo), direi che l'ipotesi è molto irreale.

non è lo stesso che infilarsi in fondina alla caviglia una compact / sub-compact di backup in .40 invece della 9 mm
 
belpietro ha scritto:
ch4 ha scritto:
Saranno panzane di giornalisti, forse, però non ho sentito alcuna smentita. Le frasi virgolettate non erano mie
mica ho pensato che fossero tue.
infatti ho scritto (e confermo l'impressione) che siano panzane di giornalisti.
io, più che a panzane di giornalisti avevo pensato a panzane create dalle due diplomazie per uscire dall'impasse, nel mio primo post infatti scrivevo:
"Ora a mio avviso questa versione mi pare la più verosimile. verosimile a tal punto che mi si affaccia una domanda. Perchè, se l'"incidente" è avvenuto per un concatenarsi di cause estranee alla volontà umana questa versione non è stata divulgata subito almeno dalle autorità italiane? "
 
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