Che dire di Andreucci: ha dominato il rally da cima a fondo, merita il titolo anche per il lavoro di sviluppo fatto su auto e con Pirelli. E pensare che nelle prime gare hanno finito la messa a punto della 208, partendo un po' a rilento, se il campionato è stato combattuto fino all'ultima gara è stato anche un po' per questo.
Basso un mostro, con un'auto al momento inferiore alla 208, anche per via della scelta inusuale (almeno per i rally) dell'alimentazione a gpl. Lui dice che al momento sono ancora un po' conservativi per alcuni aspetti (immagino mappature), ma se andranno avanti si divertiranno parecchio l'anno prossimo.
Scandola non pervenuto: d'accordo che la Fabia S2000 è a fine carriera, ma da parte sua mai un guizzo in tutto il rally (corso sulle strade di casa, tra l'altro), per me rimane un pilota che ha vinto un italiano correndo 'da solo'.
Per finire un plauso agli appassionati tifosi veronesi, presenti numerosi a sostenere Scandola ovviamente: nessun episodio a guastare il risultato della gara, al contrario di quanto fecero diversi anni fa in Val d'Aosta dove all'ultima gara qualcuno decise chi doveva vincere il campionato tra Cerrato e Zanussi... e qui tradisco la mia età