<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ucciso due volte | Il Forum di Quattroruote

Ucciso due volte

Nel 2012, a Milano un **** 17enne alla guida di un SUV travolse il vigile Niccolò Savarino, trascinandolo per 200 metri e uccidendolo. Rintracciato in Ungheria e arrestato, fu condannato per omicidio volontario alla pena ridicola di nove anni e otto mesi, a fronte dei 26 richiesti dal PM, con motivazioni che farebbero bollire il sangue a una lucertola del deserto (roba tipo "contesto di vita famigliare" nel quale il ragazzo "è cresciuto, caratterizzato dalla commissione di illeciti da parte degli adulti di riferimento" e dalla "totale assenza di scolarizzazione"..... invece di sbattere dentro insieme a lui tutti i parenti fino al 77° grado, ma lasciamo perdere). Già questo è stato uno sputo in faccia alla famiglia della vittima, ma per completare l'opera oggi, dopo ben cinque anni e mezzo, il Collegio del Tribunale per i minorenni di Milano, presieduto dalla solita giudicessa con la sindrome di Nonna Papera, ha concesso al **** l'affidamento ai servizi sociali (che tradotto, significa la libertà), con motivazioni ancora più farneticanti di quelle addotte per la concessione delle attenuanti:"Questo fatto potrebbe rivelarsi utile per favorire il processo di integrazione sociale del condannato e nel contempo impedire la commissione di ulteriori reati". Cioè, per impedire a un delinquente nato di compiere ulteriori reati, invece di tenerlo in galera lo lasciamo libero. La logica è ferrea, direi. Infatti, sempre a detta del Collegio del Tribunale per i minorenni di Milano, il **** 23enne avrebbe dimostrato la volontà di "volersi distanziare dallo stile di vita del contesto familiare che in passato aveva fatto proprio e di voler effettuare in modo non strumentale scelte tali da esprimere la sua volontà di cambiamento". Per avvalorare la decisione presa oggi, i giudici hanno voluto segnalare varie attività condotte dal **** nei cinque anni e mezzo di carcere minorile, tra cui la collaborazione con una compagnia teatrale.

Ecco, in effetti in una compagnia teatrale potrebbe andarci a lavorare il Collegio del Tribunale per i minorenni di Milano al completo. Peccato che non farebbero ridere neanche un branco di iene.
 
Purtroppo, finché esistono leggi che permettono questo, è inutile prendersela, non sarà né la prima ne l'ultima storia del genere che leggeremo.
 
L'unico modo per avere un futuro ricco di notizie confortanti e rassicuranti è quello di passare al dark side, ovvero diventare ladri disonesti, farabutti, violenti e trasgressori: è evidente che la nostra società non solo si dimostra essere estremamente indulgente coi trasgressori, bensì di fatto ci invita a trasgredire in quanto è spesso la conclusione più logica del processo mentale di comparazione tra costi e benefici.
In definitiva lo stato (ricordiamo che la mAGISTRATURA è il terzo organo dello stato) non fornisce deterrenti all'illegalità, bensì si affida totalmente ai valori dei cittadini
 
Eh, ammazza che roba.
L'avevo già letto, ma rileggere la notizia mi aiuta moltissimo.
Con questo frullar di cabasisi poso lasciare spento il climatizzatore
 
e anche oggi ho dovuto registrarmi una diecina di volte per poter rispondere.....grazie a tutta la redazione

domanda: se il povero Savarino fosse stato figlio di un pm ( o giudice che dir si voglia) credete che le cose sarebbero andate cosí? condanna di 15 anni portata a 9 ed ora é giâ fuori? io dico di no.

comunque ieri é stato scarcerato un brav'uomo che in auto ha ucciso 4 ragazzi che erano tranquillamente seduti al bar e si son visti arrivare addosso un auto a grande velocitá.
 
Back
Alto