Non esistono solo i grandi impianti.
Il problema energetico andrebbe affrontato, sul medio lungo periodo, con l'autoproduzione, realizzando a tappeto, oltre che mini eolici, piccoli impianti fotovoltaici e solare termico, anche altri sistemi che sfruttano l'energia geotermica e la termovalorizzazione di alcuni scarti.
Naturalmente non si parla solo di auto esolo di produzione, ma anche di ottimizzazione dell'energia prodotta.
La strada e lunga e difficile, ma nessuno sembra intenzionato a mettere dei paletti seri per percorrerla.
In Italia il nuovo sistema di incentivi per il fotovoltaico, lo scambio sul posto, è fatto malissimo e non alletta nessuno, Non capisco perché si deve cedere al gestore "gratuitamente" il surplus energetico, ricevendo un misero indennizzo frutto di un calcolo cervellotico, quando si potrebbe fare un bilancio almeno su base mensile tra produzione e consumo.