<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Turismo, siamo solo quinti | Il Forum di Quattroruote

Turismo, siamo solo quinti

http://www.risparmiosoldi.it/soldi/turismo-italia-quinta-per-numero-di-turisti/

Ci ho pensato stasera in TIVVI....
zappando, parlavano del portale del turismo
un paio di perle:
- nel paese di Verdi, Puccini, Rossini, a parte la regione Basilicata ( Boccherini ) tutte le musiche di accompagnamento sono inglesi
- nella edizione per l' inghilterra, c'e' un rubicondo Al bano ( o Albana ;) )
- " ....un bicchiere di vino , con un panino.....la felicita' "
Mah?!
 
Sai, vivendo in un zona d'Europa che esporta turisti tutto l'anno (Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca sono tra i popoli che viaggiano di piu', anche se il numero non e' enorme), sento come parlano delle varie destinazioni piu' popolari (Francia, Italia, Spagna, ecc.). Dell'Italia sento sempre dire che e' troppo cara specialmente i ristoranti. Le localita' di mare poi sono considerate carissime rispetto ad esempio alle Canarie, alla Grecia e alla costa Brava. Inoltre si lamentano moltissimo dei collegamenti aerei e dei servizi in generale. Abbiamo posti come la Sardegna e la Sicilia che meriterebbero areoporti innanzitutto degni di questo nome e poi collegati meglio e piu' spesso con le varie capitali del nord Europa. Ci sarebbe da scrivere un poema al riguardo, ma meglio che la chiudo qui , se no mi rovino la giornata. :evil:
Ciao
 
Pensando a come siano efficaci certi meccanismi mentali nell'attrarre le persone sul luogo in cui si è verificata una grave disgrazia a danno di terzi (mega incidente, efferato delitto, alluvione, terremoto ecc.), si potrebbe concludere che le nostre prospettive in materia di turismo sono tutt'altro che cattive.

Basterà continuare ancora un po' con l'andazzo degli ultimi due decenni e poi potremo finalmente avere sciami di turisti che vorranno venire a vedere come siamo riusciti a distruggere completamente il nostro originale patrimonio artistico e naturale.
Potremo organizzare visite guidate alle innumerevoli lottizzazioni industriali (in larga misura inutili), ai monumenti storici crollati o in sfacelo, alle miriadi di costruzioni abusive o quasi che hanno di fatto annullato, in molte zone del paese, la distinzione tra un centro abitato e l'altro ecc. ecc. avendo solo l'imbarazzo della scelta.
Il tutto corredato da documentazioni fotografiche e filmate che mostrino le differenze tra il prima e il dopo.
Una gamma di offerte vastissima, su tutto il territorio nazionale.
 
marimasse ha scritto:
Pensando a come siano efficaci certi meccanismi mentali nell'attrarre le persone sul luogo in cui si è verificata una grave disgrazia a danno di terzi (mega incidente, efferato delitto, alluvione, terremoto ecc.), si potrebbe concludere che le nostre prospettive in materia di turismo sono tutt'altro che cattive.

Basterà continuare ancora un po' con l'andazzo degli ultimi due decenni e poi potremo finalmente avere sciami di turisti che vorranno venire a vedere come siamo riusciti a distruggere completamente il nostro originale patrimonio artistico e naturale.
Potremo organizzare visite guidate alle innumerevoli lottizzazioni industriali (in larga misura inutili), ai monumenti storici crollati o in sfacelo, alle miriadi di costruzioni abusive o quasi che hanno di fatto annullato, in molte zone del paese, la distinzione tra un centro abitato e l'altro ecc. ecc. avendo solo l'imbarazzo della scelta.
Il tutto corredato da documentazioni fotografiche e filmate che mostrino le differenze tra il prima e il dopo.
Una gamma di offerte vastissima, su tutto il territorio nazionale.

Tristissimamente vero.
 
marimasse ha scritto:
Pensando a come siano efficaci certi meccanismi mentali nell'attrarre le persone sul luogo in cui si è verificata una grave disgrazia a danno di terzi (mega incidente, efferato delitto, alluvione, terremoto ecc.), si potrebbe concludere che le nostre prospettive in materia di turismo sono tutt'altro che cattive.

Basterà continuare ancora un po' con l'andazzo degli ultimi due decenni e poi potremo finalmente avere sciami di turisti che vorranno venire a vedere come siamo riusciti a distruggere completamente il nostro originale patrimonio artistico e naturale.
Potremo organizzare visite guidate alle innumerevoli lottizzazioni industriali (in larga misura inutili), ai monumenti storici crollati o in sfacelo, alle miriadi di costruzioni abusive o quasi che hanno di fatto annullato, in molte zone del paese, la distinzione tra un centro abitato e l'altro ecc. ecc. avendo solo l'imbarazzo della scelta.
Il tutto corredato da documentazioni fotografiche e filmate che mostrino le differenze tra il prima e il dopo.
Una gamma di offerte vastissima, su tutto il territorio nazionale.

Soprattutto la Sicilia confrontata con quella pre-anni80..
 
Lo dico sempre, camminiamo sull'oro e non ce ne rendiamo conto.

Solo col turismo, facendo i giusti investimenti e le giuste politiche, risolveremmo molti problemi in questo paese.
Infrastrutture, collegamenti, ma anche "cultura del turismo", una cosa che spesso manca.
Come mi disse una volta una persona che si occupava di commercio, il cliente (in questo caso il turista) è come una pecora: non la si deve squartare per prendersi la pelle, la si deve tosare in modo da guadagnarci ogni anno.
Per fare un esempio, molti ristoratori aumentano i prezzi appositamente per i turisti... ecco, trovo la cosa davvero meschina e se pensano che i turisti non se ne accorgano, bhè si sbagliano...
 
marimasse ha scritto:
Pensando a come siano efficaci certi meccanismi mentali nell'attrarre le persone sul luogo in cui si è verificata una grave disgrazia a danno di terzi (mega incidente, efferato delitto, alluvione, terremoto ecc.), si potrebbe concludere che le nostre prospettive in materia di turismo sono tutt'altro che cattive.

Basterà continuare ancora un po' con l'andazzo degli ultimi due decenni e poi potremo finalmente avere sciami di turisti che vorranno venire a vedere come siamo riusciti a distruggere completamente il nostro originale patrimonio artistico e naturale.
Potremo organizzare visite guidate alle innumerevoli lottizzazioni industriali (in larga misura inutili), ai monumenti storici crollati o in sfacelo, alle miriadi di costruzioni abusive o quasi che hanno di fatto annullato, in molte zone del paese, la distinzione tra un centro abitato e l'altro ecc. ecc. avendo solo l'imbarazzo della scelta.
Il tutto corredato da documentazioni fotografiche e filmate che mostrino le differenze tra il prima e il dopo.
Una gamma di offerte vastissima, su tutto il territorio nazionale.

Gia'.....
mi ricorda una battuta che circolava nei paesi sateliti anni fa
" visitate l' Unione Sovietica, prima che l'U.S. visiti voi ".
Il punto rimane oltre a quanto riportato da Jaccos, ovvero l' ottica nella quale viene visto il turista, dal momento allo sbarco e presa di Taxi, al ristorante, al souvenir.............
Ma il Portale ci mette sicuramente del suo, facendoci passare per le solite macchiette, daltronde al ministero del turismo c'e' di tutto, e piu' di tanto non si puo' pretendere, purtroppo.
 
jaccos ha scritto:
...camminiamo sull'oro e non ce ne rendiamo conto...
Secondo me quell'oro è già stato in gran parte perduto, anche se a noi piace continuare a immaginarlo presente sotto i nostri piedi.

Un po' come quando, pubblicizzando con la consueta onestà gli ennesimi nuovi appartamenti dell'ennesimo residence, si insiste molto sul fatto che il residence è stato costruito in un luogo tranquillissimo e silenziosissimo.
Come se la tranquillità e la silenziosità del posto non subissero alcun cambiamento nel momento in cui al posto del posto prende posto una dozzina di appartamenti.

"Venite anche voi a suonare la batteria nella quiete del convento!".
 
marimasse ha scritto:
jaccos ha scritto:
...camminiamo sull'oro e non ce ne rendiamo conto...
Secondo me quell'oro è già stato in gran parte perduto, anche se a noi piace continuare a immaginarlo presente sotto i nostri piedi.

Un po' come quando, pubblicizzando con la consueta onestà gli ennesimi nuovi appartamenti dell'ennesimo residence, si insiste molto sul fatto che il residence è stato costruito in un luogo tranquillissimo e silenziosissimo.
Come se la tranquillità e la silenziosità del posto non subissero alcun cambiamento nel momento in cui al posto del posto prende posto una dozzina di appartamenti.

"Venite anche voi a suonare la batteria nella quiete del convento!".
In italia c'è ancora molto, anzi, moltissimo.
Basta farsi un giro all'estero per capirlo... purtroppo noi che ci viviamo siamo talmente abituati che non ce ne rendiamo conto...
 
jaccos ha scritto:
...In italia c'è ancora molto, anzi, moltissimo...
Infatti a quanto pare moltissime persone, chi per una ragione chi per un'altra, non vedono l'ora che arrivi una bella "ripresa" (delle produzioni industriali pompate, delle attività edilizie, delle lottizzazioni, delle costruzioni di strade e rotatorie e piste ciclabili, degli indebitamenti ecc. ecc.).
Non sarà certo la costruzione di una singola nuova zona industriale a farci rimanere senza quel "moltissimo"; anzi, essa porterà lavoro e fatturati e farà un gran bene a tutti noi.

Un po' come accade con parecchi altri... problemini del nostro tempo, diretti figli del nostro agire dell'ultimo mezzo secolo, molto seri ma non ancora diventati veramente e palpabilmente tragici, come ad esempio l'inquinamento e la scarsità del petrolio; visto che ce n'è ancora moltissimo, perché mai dovremmo romperci l'anima tentando oggi di ridurne lo spreco? Oggi abbiamo altri pensieri, più urgenti; a quello penseremo domani o, meglio ancora, la prossima settimana.
 

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