ICARUS65 ha scritto:
SpiritOfEcstasy ha scritto:
http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2013/11/05/news/atac_bonini_e_autieri-70260424/
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se la notizia fosse vera avrebbe dell'incredibile: la stessa atac, l'azienda di trasporti romana, stamperebbe biglietti falsi per creare fondi neri da spartire....
Dubito che qualcuno acquisti ancora i biglietti....
Si va gratis.....
Credici o no, io li compro.

Non faccio uso sufficientemente frequente tale da rendermi vantaggioso l'abbonamento, a differenza di moltissimi romani.
E pure stranieri/extracomunitari, sia detto per inciso. Ne conosco parecchi che hanno l'abbonamento "intera rete".
Che però ci sia un oceano di "portoghesi", é indubbio, purtroppo.
Comunque, leggendo l'articolo linkato mi é venuta la curiosità di conoscere come funzionano i sistemi della white list -> black list; ad una sommaria lettura sembrerebbe che ogni lettore installato nelle stazioni metro e su ciascuna vettura (autobus) memorizzi il codice del biglietto e lo ritrasmetta ad un centro di controllo. E non solo: ciascuna "vidimatrice" dovrebbe essere in grado di accedere online al database, per accettare il biglietto se valido o respingerlo se in black list.
Fantascienza!

Milioni di transazioni giornaliere, delle quali moltissime concentrate nell'arco di alcune ore di punta.
In ditta da noi abbiamo problemi coi lettori di badge.. quasi quasi chiedo ad Atac :lol: :lol: