<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Toy: ci crede o no, piu' di tanto? | Il Forum di Quattroruote

Toy: ci crede o no, piu' di tanto?

A pagina 324 di 4 R
Alias l' ultima....
( Che non leggo quasi mai, e invece stavolta )
:emoji_wink::emoji_wink:

A seguito delle parole dei 2 Boss del colosso Giapponese, C. Cavicchi riporta*:

1- E' l' Idrogeno il vero obiettivo della Toyota.
Si, perche', anche se non si parla altro che di motorizzazione elettrica, pure loro paiono crederci il giusto

2- ....Vendute 6 mln di ibride e appena 80.000 plug in. Chiaro che la gente vuole la liberta' dal cavo di ricarica

3- Quasi tutte le compagnie petrolifere stanno scommettendo sull' idrogeno.

4- Stanno nascendo tante stazioni di servizio che si creano in maniera autonoma l' idrogeno evitando cosi' tutti i problemi di trasporto

L' articolo, infine, conclude con un bel:
"....Si capisce che credono molto piu' nell' idrogeno che nell' elettrico puro....

* di cui faccio un breve sunto per coloro non abbiano la rivista sotto mano
 
Ultima modifica:
Per quello che conta, ritengo l'idrogeno di gran lunga preferibile all'elettrico (in tempi medi, ovviamente), ma lo sviluppo tecnologico prende a volte strade illogiche per le pressioni delle lobby, per ignoranza di governanti o interessi di grosse aziende che prevalgono su quella che per l'uomo della strada parrebbe la soluzione più logica.
Ricordiamo tutti il duello Betamax/VHS che ha premiato la soluzione peggiore, ed io mi chiedo ancora perché per eliminare il piombo tetraetile (dannoso) dalla super si sia scelto di aggiungere benzene (cancerogeno), per poi filtrarlo con la marmitta catalitica, quando invece la benzina normale era priva di piombo e si poteva partire da lì.
 
L'elettrico per ora molti produttori lo stanno spingendo solo per i crediti e quindi per non incappare in sanzioni per le normative sulle emissioni della co2 che scatteranno nel 2020, per il resto le proposte sul mercato dei veicoli elettrici per ora sono "oscene", prezzi improponibili per auto limitatissime rispetto ai veicoli classici e per ora i miglioramenti di batterie / autonomia, prezzi etc sono solo sugli annunci, sulla pratica zero.

Credo che sia più probabile in futuro che ci siano carburanti alternativi affiancati a quelli tradizionali che l'elettrico, l'idrogeno è uno di quelli anche se poi in realtà è un vettore, poi anche i bio carburanti, oltre che già il presente gpl / metano, il vantaggio è che possono essere utilizzati come i carburanti attuali, compreso trasporto e distribuzione.

Anche l'idrogeno è una tecnologia che ha ampi margini di miglioramento, ma a mio parere e meglio investire su questa tecnologia piuttosto che sull'elettrico puro.
 
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L'elettrico per ora molti produttori lo stanno spingendo solo per i crediti e quindi per non incappare in sanzioni per le normative sulle emissioni della co2 che scatteranno nel 2020, per il resto le proposte sul mercato dei veicoli elettrici per ora sono "oscene", prezzi improponibili per auto limitatissime rispetto ai veicoli classici e per ora i miglioramenti di batterie / autonomia, prezzi etc sono solo sugli annunci, sulla pratica zero.

Credo che sia più probabile in futuro che ci siano carburanti alternativi affiancati a quelli tradizionali che l'elettrico, l'idrogeno è uno di quelli anche se poi in realtà è un vettore, poi anche i bio carburanti, oltre che già il presente gpl / metano, il vantaggio è che possono essere utilizzati come i carburanti attuali, compreso trasporto e distribuzione.

Anche l'idrogeno è una tecnologia che ha ampi margini di miglioramento, ma a mio parere e meglio investire su questa tecnologia piuttosto che sull'elettrico puro.
Aggiungici che sull'idrogeno si è scatenata sul web una sorta di complottismo su delle auto a benzina alimentate con esso e che trasformavano l'acqua
Eppure la BMW credeva che fosse possibile 10 anni fa alimentare un motore a combustione interna con l'idrogeno, ma non ci era riuscita perché faceva perdere al motore molta potenza. Poi in un altro topic si era detto che quella soluzione produceva più NOx di un'auto Diesel.
 
Si mi ricordo delle soluzioni "H2O" o similari, tra parentesi c'era il mio ex meccanico che le installava :emoji_grimacing:

Quella di addizionare l'idrogeno alla benzina è una soluzione che non ha dato i frutti sperati, se ricordo bene faceva si risparmiare carburante ma creava problemi al motore a lungo andare.
 
Si mi ricordo delle soluzioni "H2O" o similari, tra parentesi c'era il mio ex meccanico che le installava :emoji_grimacing:

Quella di addizionare l'idrogeno alla benzina è una soluzione che non ha dato i frutti sperati, se ricordo bene faceva si risparmiare carburante ma creava problemi al motore a lungo andare.
Finché rimangono poche le applicazioni, dubito che gli stolti e gli ignoranti credano che sia una soluzione da evitare.
 
Comunque,

secondo

l' articolo di apertura....

Mi pare sia saltato

il problema di distribuzione

dell' idrogeno.

Dove dice che ogni singolo

distributore

se lo attiva da se' in loco. ( paragrafo 4, post 1 )

E non e' cosa da trascurare
 
Alla fine secondo me è errato parlare di vetture elettriche e vetture ad idrogeno, le vetture sono sempre elettriche ,la differenza la fa da dove viene presa l'elettricità, e qui occorre capire se sia più vantaggiosa la soluzione ortodossa con un pacco batterie che viene ricaricato dal esterno o la soluzione del idrogeno , tutte e 2 le soluzioni presentano problemi, probabilmente l'idrogeno sarebbe quello che lascia al automobilista un modello di uso della vettura simile a quello con gli idrocarburi e probabilmente per questi la Toyota vede meglio questa soluzione
 
La risposta è affermativa...
Toyota ha da poco diffuso le notizie di c-hr full electric destinate al mercato cinese.
Idem circa il debutto in casa Lexus entro fine anno ed il modello dovrebbe essere UX ("UX300e" sarebbe una sigla già depositata).

Rimane poi lo sviluppo (avanzato) degli accumulatori allo stato solido... passando per il hydrogen fuel-cell su mezzi pesanti quali tir o bus...

 
Io penso che le compagnie petrolifere puntino al idrogeno per via che possono riconvertire la rete di distribuzione (benzinai , viadotti e cisterne ) adottando soluzioni logistiche e modelli economici di vendita non dissimili dai carburanti odierni oltre che l'assenza di piccoli concorrenti.

Con le vetture elettriche invece l'unica cosa che possono convertire sono i distributori ma quanto ricarico devi applicare per essere profittevole sopratutto quando la maggiorparte ricarichera' di notte lentamente a casa e/o hai la concorrenza di piccolissime compagnie (in confronto) che installano colonnine nei parcheggi ?

Il vantaggio dell elettrico e' che dove arriva la corrente, una privato o una piccola compagnia con un investimento infinitesimale ci piazzi una colonnina di ricarica, cosa che non credo piaccia alle compagnie petrolifere.

e poi :
Vendute 6 mln di ibride e appena 80.000 plug in. Chiaro che la gente vuole la liberta' dal cavo di ricarica.

Il problema delle plug-in non e' il cavo, e' il costo vs i benefici, una plug-in costa molto di piu' di un ibrida tradizionale, costi che difficilmente vengono recuperati se non in tempi lunghissimi piu' lo svantaggio che se si vuole un autonomia EV decente il bagagliaio diventa pressoche' inutilizzabile per via delle batterie.
 
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