<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tifosi e permalosi | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Tifosi e permalosi

Tanti anni fa, ma tanti....
Avevo preso causa nevicata la


di mia moglie.
Arrivo in un paesino del Modenese e, ( piu' o meno )
da un capannello di anziani lungo lo strada::
" Me han'ho vest d'mechin cfe schiv, mo cse'...."
Traduzione:
io ne ho viste di macchine che fan schifo ma cosi' tanto ( mai - NdR - )

Che dire....era vero:emoji_slight_smile::emoji_slight_smile::emoji_slight_smile::emoji_slight_smile::emoji_slight_smile::emoji_slight_smile::emoji_slight_smile::emoji_slight_smile::emoji_slight_smile:

OT: anche mia moglie aveva quella macchina, anzi, gliene comprai due, una nel 1986 e una nel 1989, sempre nuove.
Ora ce l'ha mia nuora. Fine OT.
 
Prendo spunto da un aneddoto relativo al mondo del calcio,so che si tratta di un argomento bandito ma serve solo come introduzione per un discorso relativo alla passione per le auto.
Spero che i moderatori possano lasciar correre per questa volta.

Ieri scorrendo i canali tv ho visto un conduttore televisivo che mostrava una foto di Julia Roberts accanto a Lionel Messi e ha commentato così :

E' la seconda vecchia signora che incontra in questo periodo.

Il riferimento credo che sia facilmente intuibile,e mi sembrava una battuta di spirito abbastanza innocua,e soprattutto mi sembrava che fosse stata pronunciata ai danni dell'attrice e non ai danni di una società sportiva.

Eppure quando l'ho raccontata a un parente da tifoso si è subito risentito,mettendosi sulla difensiva come fanno spesso i tifosi che si sentono per qualche motivo vittime di persecuzioni ,complotti e prese in giro.

Arrivando finalmente all'argomento del topic ho notato che al pari della fede sportiva anche quella per le auto rende molto sensibili gli appassionati,tanto da farli spesso reagire male a qualsiasi battuta o critica ai danni del loro marchio del cuore.

Mi sono chiesto il motivo di questa permalosità diffusa,e come mai la stessa cosa non succeda quando a essere criticato è il piatto preferito di una persona,o il suo marchio di abbigliamento preferito,o il suo genere musicale preferito.

Secondo voi perchè quando si parla di auto,come quando si parla di sport,siamo così poco disposti ad accettare le critiche e vediamo in ogni commento rivolto da un appartenente a una fazione avversaria una provocazione intollerabile?
Come se parlando di auto ci fosse una sola verità assoluta e tutti quelli che apprezzano,scelgono e guidano auto o marchi diversi fossero in errore.

Ovviamente non vale per tutti gli appassionati di auto,però ce ne sono molti che hanno una altissima considerazione per il proprio marchio preferito e una bassissima considerazione per tutti gli altri,e che non risparmiano critiche velenose a chi non condivide la loro stessa opionione.

E' anche per questo che generalmente quando parlo con qualcuno della sua auto tengo per me i giudizi che non sono entusiasti,dopo tutto agli altri non serve il mio parere per decidere che auto guidare e se sono contenti di viaggiare su un'auto che a me invece non piace non mi sembra il caso di farglielo pesare.

Voi come vi rapportate con gli ultras di altri marchi automobilistici?

E come reagite alle critiche,spesso gratuite e non necessarie,che alcuni guidatori rivolgono alle auto altrui senza motivo apparente?

Per evitare il lucchetto,confidando nella disponibilità dei moderatori,l'invito è a concentrarsi sulle auto ignorando l'introduzione di questo topic relativa a un altro tipo di tifo.

Indubbiamente hai ragione. Quella battuta però era assolutamente di cattivo gusto verso la Roberts, che non è affatto "vecchia". Se lo avessero fotografato qualche anno fa accanto alla compianta Montalcini forse ci poteva stare, ma per me dare del vecchio a chicchessia non sta bene, ormai non esistono più i vecchi, esistono solo età diverse. Fine OT.

Per il resto ripeto, concordo, non ho da aggiungere nulla, se non che con l'età divento sempre più tollerante, al contrario di altri. Forse mi ha anche "aiutato" il fatto di essere mod di forum dal 2003, ma comunque sono un tranquillo per natura.
 
Per la serie, è meglio stare zitto e passare per mona che parlare e darne conferma......
Mi ricorda una tizia famosa, una che si concedeva molto facilmente, ed infatti era soprannominata Mona Lisa

Collega di Loretta, così soprannominata perché era quello il tempo che ci voleva per abbordarla e farsela.
 
Per la serie, è meglio stare zitto e passare per mona che parlare e darne conferma......

Secondo me,anche se dietro quei programmi ci sono sempre molti autori,è una formula di intrattenimento non adatta a tutti i conduttori,c'è chi risulta simpatico anche quando fa una battuta pesantina,tipo dare della vecchia alla Roberts,e chi invece non fa ridere nessuno.
Senza contare poi che i vari conduttori tipo Letterman in tanti anni avranno fatto chissà quante gaff,però a un conduttore esperto che fa ascolti rilevanti certe cose si perdonano.
Ad altre persone no,vedi chiusura dei programmi anticipata.

Parlando di conduttori non so se a qualcuno è capitato di vedere Max Giusti condurre un quiz.
A parte che gli manca la scioltezza per infilare tra le domande una battuta qua e la,quando si mette a fare domande a raffica stile Bonolis non si capisce una mazza di quello che dice.
Simpatia a parte il pubblico deve capire quello che dici,anche se le domande sono in sovraimpressione.
 
Ultima modifica:
Io sono rimasto un po' perplesso,anche perchè subito dopo questa critica si mise a esporre la sua geniale idea che prevedeva fanali apribili come un'anta d'armadio per rendere più facile cambiare le lampadine,e far entrare un ettolitro d'acqua ogni volta che piove aggiungo io.

Tanto genio non è questo tuo amico....i fanali apribili stile anta di armadio sugli autobus esistono almeno da un ventennio (per fare riferimenti a modelli diffusi qua, l'Iveco Cityclass, il Bredamenarini 231/240/340, il Mercedes Citaro). Indubbiamente sono comodi, ma è anche vero che su un bus è molto più facile si bruci una lampadina. Per quanto si bruciano sulle auto, se ne può anche fare a meno...

Riguardo al tema della discussione, partendo dalla battuta riguardante Julia Roberts e la Juventus, riguardo l'attrice penso fosse di cattivo gusto estremo perfino se la Roberts fosse vecchia incartapecorita, e non lo è...lei avrebbe ben donde di offendersi, ed al conduttore che l'ha fatta io farei fare una settimana di vacanza non pagato...riguardo la Juventus, premesso che sono tifoso di una squadra che non ci va tanto d'accordo, non vedo cosa ci sia da offendersi, è sempre stata chiamata così, ed anzi, mi pare uno dei soprannomi più eleganti che ha, dalle mie parti se ne parla ben di peggio.

Passando alle auto, che dire....

...direi, per cominciare, che ho avuto la fortuna di lavorarci nelle auto, per cinque anni della mia vita, che sono un po' più di una settimana, e che da dieci anni lavoro sui mezzi pesanti, quindi non credo di avere la Verità in mano ma, in tutta onestà e sincerità, penso di avere una minima idea di ciò che parlo, anche perché le mie "frequentazioni" mi hanno dato la possibilità di conoscere un po' in profondità il mondo automotive.

Detto questo, a me i "tifosi" fanno sinceramente pena....tifosi si può essere di una squadra di calcio, ci si appassiona, si spera che vinca, ma di una marca di auto secondo me ha poco senso...se vince la Juventus o il Crotone mi cambia il giusto, posso essere contento o mi possono girare le scatole, ma finisce lì....se invece per tifo compro una vettura pessima o comunque non soddisfacente le mie necessità/aspettative, sono uno scemo, anche perché, a differenza che se vince la Juve o il Crotone, ci rimetto soldi di tasca mia, e se non ho l'apertura mentale di saper guardare oltre, in fatto di auto, sono doppiamente scemo, perché rischio di perdermi qualcosa di meglio, anche perché fondamentalmente, pur con tutta la passione che ci si possa avere, l'auto è un oggetto. Quando ero parecchio adolescente "tifavo", ed ero persino convinto, in casa mia si erano viste auto solo e solamente di quella marca, poi a 19 anni, per caso, invece di comprare una vettura nuova della mia marca del cuore, ne ho presa una usata di altra marca. In quel momento ho realizzato che fino ad allora non ci avevo capito proprio niente. Da allora ho girato diversi marchi, diversi gruppi, ed oggi penso di potermi essere fatto un'idea sull'esperienza, e quando sono tornato al vecchio amore, è stata solo una delusione.

Per cui, in definitiva, per me gli ultras, specie in fatto automobilistico, sono persone limitate mentalmente (questo non vuol essere un'offesa, bensì una semplice constatazione), ottuse, per le quali provo pena, come ripeto....provo a ragionarci, alle volte, ma come dice la famosa battuta, è difficile, ti portano al loro livello e poi ti battono con l'esperienza! Per le critiche gratuite....anche qua, giusto quanto detto da a_gricolo, raglio d'asino non arriva in cielo, al limite rispondo in maniera sarcastica....peggio sono le critiche che derivano dalla convinzione di avere la verità in mano, o che i propri gusti e le proprie convinzioni siano oro (per esempio, quando uno dice che l'auto X è orrenda), parole che, secondo me, sono offensive oltre che ottuse, dato che il gusto è personale e non si discute. Per citare un esempio, io non amo assolutamente la linea delle "suv coupé", non ne comprerei una neppure sotto tortura, me la regalassero dieci minuti dopo l'avrei inserzionata su internet, ma per quanto per me sia ributtante tale linea, se ne vendono così tante si vede che a qualcuno piaceranno....
 
riguardo l'attrice penso fosse di cattivo gusto estremo perfino se la Roberts fosse vecchia incartapecorita, e non lo è...lei avrebbe ben donde di offendersi, ed al conduttore che l'ha fatta io farei fare una settimana di vacanza non pagato...

Come ho detto prima (praticamente la stessa cosa) concordo. La vacanza gliela farei fare con una "mxxf" a sue grosse spese......così vediamo se la Roberts è vecchia.....:emoji_sweat_smile:
 
Credo che opinioni sulle auto, se espresse con garbo ed oggettive , siano possibili. Basta avere l'accortezza di evitare di essere drastici ed accettare l'altrui pensiero.
Non mi è mai successo, al di fuori del forum, di veder litigare a causa delle auto, ho sentito tante battute e prese in giro questo si, ma tutto finiva lì, solo qua sul forum ho purtroppo assistito a litigi infantili tra sostenitori di tedesche o giapponesi o altre.
Pensare che a volte basterebbe aggiungere un semplice " a mio parere" per rendere ogni giudizio meno tranciante e più accettabile.
Se poi ci si rendesse conto che comunque certe discussioni non modificano assolutamente le opinioni degli opposti tifosi ci si potrebbe dedicare ad altre occupazioni più piacevoli.
Io non voglio intromettermi nonostante abbia idee abbastanza precise e gusti difficili in materia di auto, soprattutto da un punto di vista estetico, ma se anche qualcuno si comprasse un'auto universalmente considerata brutta come la prima Dacia Logan penserei solo che la sua scala di valori è diversa dalla mia, nient'altro.
Come pure sono convinto che razionalmente abbia avuto ragione lui che l'ha acquistata come un elettrodomestico e non come oggetto di appagamento.
L'unico aspetto che un poco mi infastidisce, non col singolo ma con l'italiano medio, è il rendermi conto del fatto che spesso le spese vengono fatte sulla base di alcuni miti smentiti dai fatti quali ad esempio l'affidabilitá tedesca o altri e la costante auto denigrazione dei nostri prodotti.
Ma chi compra un'audi (esempio a caso) spendendo il 20% in più di un analogo modello Skoda con cui magari condivide motore, telaio, sospensioni e trasmissioni a volte è un appassionato vero del marchio, ma spesso acquista un bene pagandolo molto oltre il suo valore reale semplicemente perché a tale marchio negli anni è stato associata un'immagine di qualità maniacale e successo dell'acquirente.
Ad un appassionato non posso dire nulla, anch'io spesso acquisto cose che non mi servono per soddisfazione personale, l'altro invece potrebbe solo aver bisogno di una vettura di prestigio per ragioni di lavoro e quindi anche lui potrebbe aver fatto una scelta oculata.
D'altronde il primo che dovrei criticare sarei proprio io che, a causa della mia volubilità ho sempre sostituito le mie macchine a 80 - 100 mila km che ne avrebbero potuto fare almeno il doppio senza problemi.
Lo so di sbagliare e potrei accettare critiche pacate, ma non mi farebbero piacere nè cambiare idea.
 
D'altronde il primo che dovrei criticare sarei proprio io che, a causa della mia volubilità ho sempre sostituito le mie macchine a 80 - 100 mila km che ne avrebbero potuto fare almeno il doppio senza problemi.
Lo so di sbagliare e potrei accettare critiche pacate, ma non mi farebbero piacere nè cambiare idea.

Concordo praticamente con tutto il tuo discorso. Anche con questa parte finale. Solo con una vettura ho superato abbondantemente i 100.000 km (quasi 180.000), l'Alfa Romeo GTV 3.0 V6, ma l'avevo comprata che ne aveva già 70.000. Ora è ferma in garage destinazione figlio.
 
Mi ricorda una tizia famosa, una che si concedeva molto facilmente, ed infatti era soprannominata Mona Lisa

Collega di Loretta, così soprannominata perché era quello il tempo che ci voleva per abbordarla e farsela.

Ah, sì..... mi pare che abbiano un'amica svedese, si chiama Ikea. La porti a casa e la monti in dieci minuti...
 
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