<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tiananmen già 23 anni... | Il Forum di Quattroruote

Tiananmen già 23 anni...

Ma poco é cambiato :?

http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=165902

Decine di attivisti e dissidenti cinesi sono stati messi agli arresti domiciliari, o costretti a lasciare Pechino per il 23esimo del massacro di piazza Tienanmen, dove il 4 giugno del 1989 centinaia di studenti e cittadini furono uccisi dall' esercito intervenuto per stroncare il movimento pro-democrazia.

Secondo il South China Morning Post di Hong Kong le stesse autorità locali hanno definito le misure "da tempo di guerra". Tra le persone la cui libertà di movimento è stata limitata c'è Ding Zilin, l'insegnante in pensione che ha fondato il gruppo delle Madri di Tienanmen. Le Madri hanno già individuato 120 vittime del massacro. La versione ufficiale del Partito Comunista e del governo cinesi è che si è trattato di un "moto controrivoluzionario".

Le autorità si rifiutano di dire quante siano state le vittime e, di conseguenza, di identificarle. Il governo degli Usa ha chiesto a Pechino di rilasciare tutti coloro che sono ancora detenuti per i fatti del 1989. Secondo l' organizzazione umanitaria Dui Hua "meno di una dozzina" di attivisti sono ancora in prigione per aver avuto una parte attiva nel movimento per la democrazia del 1989.

Cina infastidita da appello Usa
Il ministero degli esteri cinese si è dichiarato oggi "fortemente infastidito" dall' appello rivolto dagli Usa alla Cina affinché liberi le persone che sono ancora detenute per il loro ruolo nel movimento democratico di piazza Tienanmen.

Secondo l' organizzazione umanitaria Dui Hua (Dialogo) "meno di una dozzina" di persone sono ancora in prigione per i fatti del 1989. Manifestazioni di sostegno agli studenti si svolsero in numerose città. In occasione del 23esimo anniversario dell' intervento dell' esercito contro gli studenti, il portavoce del Dipartimento di Stato americano Mark Toner ha dichiarato: "incoraggiamo il governo cinese a liberare tutti coloro che sono ancora in prigione per la loro partecipazione a quelle manifestazioni".

Censura su internet
Disattivati dai siti di microblogging cinesi gli emoticon relativi alle candele. Sul sito Sina Weibo, la più popolare piattaforma di microblog in Cina, simile a Twitter, il primo emoticon rimosso è stato una candela che bruciava fino a sciogliersi, che veniva spesso utilizzato per sottolineare la tristezza relativa alla morte di persone.

Non potendo utilizzare la candela, già ieri pomeriggio gli utenti di Sina weibo hanno cominciato a inserire un altro emoticon, una specie di fiamma utilizzata più che altro per promuovere le prossime Olimpiadi a Londra. Ma nel giro di poche ore anche questo emoticon è risultato inutilizzabile.

Inoltre, i caratteri cinesi per indicare la candela sono stati inseriti tra quelli sensibili, che causano blocco della connessione se inseriti come chiave nella ricerca on line di quel sito.

Sono poi stati prontamente eliminati dal sito dei post nei quali erano state inserite delle foto di orologi indicanti l'ora esatta in cui 23 anni fa aveva avuto inizio la repressione nei confronti degli studenti a piazza Tiananmen. Censurati anche '23', '6 e 4' e le parole 'per non dimenticare'.

"Molti utenti qui a Hong Kong - ha detto in un post on line, poi rimosso, George Chen, giornalista finanziario del South China Morning Post - hanno osservato che a partire dalle 15 (di ieri, ndr) risultava impossibile mandare dei tweet, o meglio il tweet partiva, ma alla fine l'utente che lo scriveva era il solo capace di vederlo, perché veniva bloccata la visione a tutti gli altri".

La scorsa settimana ad Hong Kong si è tenuta una manifestazione in ricordo delle vittime di Tiananmen. Anche Taiwan intanto ha chiesto a Pechino di riconsiderare i fatti del 1989.

"La Cina - ha detto il consiglio per gli affari interni di Taiwan in un suo comunicato - dovrebbe affrontare quell'evento storico e di conseguenza imparare una lezione da esso e spingere per delle riforme politiche
 
Un pensiero... molti sono spariti. Erano giovani coi controc@pzi.

Attached files /attachments/1331785=13693-tankman.jpg
 
Back
Alto