<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> TFR in busta paga: che ne pensate? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

TFR in busta paga: che ne pensate?

a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Poi uno, considerato questo, puo' decidere se le briciole o la torta alla fine ;)

Se decidi per le briciole fai sempre un cattivo affare, perchè te le mangi per strada e resti con la fame.....

Dipende se stanno in azienda o ( obbligatoriamente ) in un fondo di investimento che maturera' solo quando si andra' in pensione (mai in alcuni casi)....
 
a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Poi uno, considerato questo, puo' decidere se le briciole o la torta alla fine ;)

Se decidi per le briciole fai sempre un cattivo affare, perchè te le mangi per strada e resti con la fame.....

Per una volta che c'e' la possibilita di scelta....
Se hai bisogno....mica puoi morire in attesa di ;)
 
Aerei Italiani ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Poi uno, considerato questo, puo' decidere se le briciole o la torta alla fine ;)

Se decidi per le briciole fai sempre un cattivo affare, perchè te le mangi per strada e resti con la fame.....

Dipende se stanno in azienda o ( obbligatoriamente ) in un fondo di investimento che maturera' solo quando si andra' in pensione (mai in alcuni casi)....

nelle piccole, a me risulta che il TFR e' stato usato per autofinaziamento da parte della proprieta'
 
U2511 ha scritto:
Anche con riferimento all'altro topic sulla disoccupazione giovanile, uno (ma non l'unico) punto da superare è l'attuale schema retributivo.
Si lavora per 12 mesi l'anno, non per 13-14+Tfr.
Comprendo bene che questo discorso crei molti mal di pancia...

Completamente d'accordo. Anzi, andrei oltre: fisicamente si lavora 11 mesi, neanche 12. Quindi per me, oggi che son libero professionista (ma anche prima, quand'ero dipendente...) andrebbe bene di prendere 1.636 per 11 volte all'anno piuttosto che 1.200 x 12 più 13esima, 14esima e tfr.
Il fatto è che in questo paese di perbuonisti a casaccio, non è possibile fare una cosa del genere poiché salterebbe subito all'occhio chi è che si magna tutto man mano che lo guadagna e sarebbero tantissimi.
E questi energumeni, una volta finiti i soldi, sarebbero a piangere in piazza per averne ancora. E troverebbero senz'altro qualcuno che cerca di "salvarli" naturalmente coi soldi altrui. :twisted:
Per me sarebbe una scelta di profonda coerenza e un grosso segnale contro l'ipocrisia che sta impregnando tutto. Ma oggi di profondo c'è solo la porzione del mio gnaus occupata dal cetriolo statale. :twisted:

Quindi ne deduco che non se ne farà niente, mai.
 
arizona77 ha scritto:
nelle piccole, a me risulta che il TFR e' stato usato per autofinaziamento da parte della proprieta'
Togli "auto" e lascia "finanziamento", sì, verissimo.
Negli anni buoni, quelli in cui c'erano sia i margini sia buoini tassi di interesse sul debito pubblico, i più seri lo gestivano bene (e pure guadagandoci). Negli anni meno buoni, quelli seri hanno continuato a difendere il gruzzolo per essere sempre pronti a fare fropnte ai loro impegni. In questi ultimi tempi sono stati generalmenet costretti ad attingervi per fare fronte alle necessità dell'impresa, quando andava bene per gli investimenti, quando andava male addirittura per le spese correnti.

Da canto mio, sia pur con non poche difficoltà, sto pagando fuori tutto il tfr entro fine anno e con i regolari interessi da ccnl, poi con il 31/12 non ci sarà, penso mai più, nessun accantonamento.

Cfr. Sarà impossibile tornare ai livelli pre-crisi
 
Grattaballe ha scritto:
Il fatto è che in questo paese di perbuonisti a casaccio, non è possibile fare una cosa del genere poiché salterebbe subito all'occhio chi è che si magna tutto man mano che lo guadagna e sarebbero tantissimi.
E questi energumeni, una volta finiti i soldi, sarebbero a piangere in piazza per averne ancora. E troverebbero senz'altro qualcuno che cerca di "salvarli" naturalmente coi soldi altrui. :twisted:
Per me sarebbe una scelta di profonda coerenza e un grosso segnale
Standing ovation. Il prossimo frico te lo offro io 8)
 
nessuna ditta piccola accantona fisicamente i TFR per il futuro, ne oggi ne ieri (diciamo da 12/15 anni a questa parte).

Il problema è che mentre durante l'anno 100? in busta potrebbero pesare poco, dopo 10 anni devi solo pregare tutti gli dei e i santi per sperare che ci siano 12/16 mila euro che ti spettano... (vedi il mio caso).

E poi sinceramente un paese come il nostro dove la parola responsabilità non si sa più neanche scriverla, vogliamo iniziare a responsabilizzare la popolazione, magari i giovani?

Se uno ti dice chiaro e tondo: Guarda che non c'è più trippa per gatti, ti viene dato tot, ma fai attenzione perché quando andrai via dall'azienda non percepirai più nulla, è tutto compreso nello stipendio.
Pensa al futuro anziché all'iPhone.

Non sia mai che qualcuno pensa più in la di 3 giorni? visto che i nostri "governanti" guardano a ma la pena la punta del LORO naso?
 
Grattaballe ha scritto:
U2511 ha scritto:
Anche con riferimento all'altro topic sulla disoccupazione giovanile, uno (ma non l'unico) punto da superare è l'attuale schema retributivo.
Si lavora per 12 mesi l'anno, non per 13-14+Tfr.
Comprendo bene che questo discorso crei molti mal di pancia...

Completamente d'accordo. Anzi, andrei oltre: fisicamente si lavora 11 mesi, neanche 12. Quindi per me, oggi che son libero professionista (ma anche prima, quand'ero dipendente...) andrebbe bene di prendere 1.636 per 11 volte all'anno piuttosto che 1.200 x 12 più 13esima, 14esima e tfr.
Il fatto è che in questo paese di perbuonisti a casaccio, non è possibile fare una cosa del genere poiché salterebbe subito all'occhio chi è che si magna tutto man mano che lo guadagna e sarebbero tantissimi.
E questi energumeni, una volta finiti i soldi, sarebbero a piangere in piazza per averne ancora. E troverebbero senz'altro qualcuno che cerca di "salvarli" naturalmente coi soldi altrui. :twisted:
Per me sarebbe una scelta di profonda coerenza e un grosso segnale contro l'ipocrisia che sta impregnando tutto. Ma oggi di profondo c'è solo la porzione del mio gnaus occupata dal cetriolo statale. :twisted:

Quindi ne deduco che non se ne farà niente, mai.

Beh....inzomma .....
Chi e' senza peccato scagli la prima pietra.
Quando facevo il rappresentante
( al dettaglio, prima di passare in GDO )
quanti definibili imprenditori che avevano aperto da non molto
attivita' di vendita.....
" Azzzzz.....quanti soldi che ho in cassa "
e via di spese
Poi arrivavano:
le fatture che ( a 90 gg ) sembravano all' infinito:
l' IVA da pagare, ( regolarmente spesa )
l' INPS..... :D :D :D :D :D :D
E allora come dicono a Bagnacavallo di Romagna:
" je cazz da cagher " ;)
 
mi sfugge il discorso del perbenismo. Sia il TFR che anche la previdenza sociale sono stati tra virgolette imposti proprio per evitare che persone non capaci di gestire lo stipendio durante la carriera professionale si ritrovassero poi alla pensione con pochissimi soldi e vivessero in indigenza.
Andate negli stati uniti, ma non a New York , San Francisco o los Angeles, andate nelle piccole cittadine, a me è rimasto impresso la vagonata di 80 enni, nel vero senso della parola, che lavoravano alle pompe di benzina o nei fast food
 
ALGEPA ha scritto:
mi sfugge il discorso del perbenismo. Sia il TFR che anche la previdenza sociale sono stati tra virgolette imposti proprio per evitare che persone non capaci di gestire lo stipendio durante la carriera professionale si ritrovassero poi alla pensione con pochissimi soldi e vivessero in indigenza.
Andate negli stati uniti, ma non a New York , San Francisco o los Angeles, andate nelle piccole cittadine, a me è rimasto impresso la vagonata di 80 enni, nel vero senso della parola, che lavoravano alle pompe di benzina o nei fast food
Un plauso ad un utente che mette l'Italia come modello e non come esempio negativo.
 
ALGEPA ha scritto:
mi sfugge il discorso del perbenismo. Sia il TFR che anche la previdenza sociale sono stati tra virgolette imposti proprio per evitare che persone non capaci di gestire lo stipendio durante la carriera professionale si ritrovassero poi alla pensione con pochissimi soldi e vivessero in indigenza.
Scusa, perché dovrei farmi carico della stupidità altrui? O,da un altro punto di vista, perché devo creare masse di incapaci a gestirsi che tanto ci sono le tredicesime ed il Tfr su cui magare fare la cessione del quinto? Più che perbenismoi, userei la parola "pietismo": pietismo verso una massa popolare giudicata incapace di provvedere a se stessa.

Andate negli stati uniti, ma non a New York , San Francisco o los Angeles, andate nelle piccole cittadine, a me è rimasto impresso la vagonata di 80 enni, nel vero senso della parola, che lavoravano alle pompe di benzina o nei fast food
Lo trovo un esempio positivo, non certocome da noi dove anche il fancazzista più incallito potrà contare sui sussidi sociali, ovviamente a carico di chi ha e sta lavorando e risparmiando.

Non sto chiudendo la porta alla solidarietà verso chi, non per colpa sua, si trova nei guai, ci mancherebbe. Solo che mi sta oltremodo sulle balle dover mantenere masse di fancazzisti. Se ti sputtani tutti i soldi al gioco o altro, non mi vieni a chiedere la pensione sociale, ma vai a lavare i vetri dal benzinaio, anche a 80 anni.
 
Trotto@81 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
mi sfugge il discorso del perbenismo. Sia il TFR che anche la previdenza sociale sono stati tra virgolette imposti proprio per evitare che persone non capaci di gestire lo stipendio durante la carriera professionale si ritrovassero poi alla pensione con pochissimi soldi e vivessero in indigenza.
Andate negli stati uniti, ma non a New York , San Francisco o los Angeles, andate nelle piccole cittadine, a me è rimasto impresso la vagonata di 80 enni, nel vero senso della parola, che lavoravano alle pompe di benzina o nei fast food
Un plauso ad un utente che mette l'Italia come modello e non come esempio negativo.

io sono molto critico verso il mio paese(nell'accezione kantiana del termine) e mi porta a vedere pregi e difetti, per questo dico che lo stato sociale europeo era una delle cose più belle che siano state inventate negli ultimi 2000 anni, che poi sia stato travisato , oltretutto temo da quelle persone che allo stesso tempo lo denigrino, è veramente miserevole.
Si parla tanto di modello statunitense , abbiamo sempre la chimera di quei posti , ma forse perchè ne conosciamo solo l'immagine che ci viene trasmessa dai movie o quello che vediamo nei luoghi di villeggiatura. Ma soprattutto prendiamo dagli stati uniti solo gli esempi che ci fanno comodo..non hanno l'articolo 18? si vero ma il dipendente ha diritto ad una formazione continua e a voce nelle scelte professionale proprio perchè nel momento in cui l'azienda ha il sacrosanto diritto di far ricorso ai licenziamenti si ritrovo nel mondo del lavoro pronti per una nuova assunzione.
 
U2511 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
mi sfugge il discorso del perbenismo. Sia il TFR che anche la previdenza sociale sono stati tra virgolette imposti proprio per evitare che persone non capaci di gestire lo stipendio durante la carriera professionale si ritrovassero poi alla pensione con pochissimi soldi e vivessero in indigenza.
Scusa, perché dovrei farmi carico della stupidità altrui? O,da un altro punto di vista, perché devo creare masse di incapaci a gestirsi che tanto ci sono le tredicesime ed il Tfr su cui magare fare la cessione del quinto? Più che perbenismoi, userei la parola "pietismo": pietismo verso una massa popolare giudicata incapace di provvedere a se stessa.

Andate negli stati uniti, ma non a New York , San Francisco o los Angeles, andate nelle piccole cittadine, a me è rimasto impresso la vagonata di 80 enni, nel vero senso della parola, che lavoravano alle pompe di benzina o nei fast food
Lo trovo un esempio positivo, non certocome da noi dove anche il fancazzista più incallito potrà contare sui sussidi sociali, ovviamente a carico di chi ha e sta lavorando e risparmiando.

Non sto chiudendo la porta alla solidarietà verso chi, non per colpa sua, si trova nei guai, ci mancherebbe. Solo che mi sta oltremodo sulle balle dover mantenere masse di fancazzisti. Se ti sputtani tutti i soldi al gioco o altro, non mi vieni a chiedere la pensione sociale, ma vai a lavare i vetri dal benzinaio, anche a 80 anni.

Ma infatti non è solidarietà, è fare in modo che non si viva in una società allo sbando, perchè se tanta gente per un verso o nell'altro non ha di che tirare avanti alla fine stanno male un po tutti . Mi ricordo tanto il sud africa di 20 anni fa , vedevi questi bianchi di successo a citta del capo, con belle macchina che avevano uno stile di vita del piu arrambente occidentale, peccato che dovevano girare con la pistola in fondina e le case aveva una sicurezza da caserma militare vista l'indigenza che c'era attorno.
Certo che poi se uno non riesce a far funzionare lo stato sociale è facile dire che è un utopia che non può funzionare, ma di solito a non farlo funzionare sono proprio i fancazzisti da una parte e gli approfittatori dall'altra, in mezzo ci sta il 70% degli onesti italiani che se lo meriterebbero, e che sono molto più contenti di dare una mano a chi non ce la fa invece di giocare alle lottere.

ps gli ottantenni che sono costretti a lavorare negli states non hanno lo sguardo felice e non credo si ritengano degli esempi positivi
 

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