I dati ufficiali del 2008 pubblicati nell'annuario 2009-2010
http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/08c4b54d-18e4-497c-be1b-5bec9927e388/scuolaincifre_2009-2010.pdf
dicono (valori 2008!) che
si può ritenere che il costo di uno studente che assolva l'obbligo
d'istruzione nella scuola statale (sino ai 15 anni) senza ripetenze e frequentando i 3 anni di scuola materna (13 anni di scolarità), si attesta in media sui 88.700 euro, quello di un diplomato di scuola secondaria di II grado (16 anni di scolarità) raggiunge i 109.420 euro
Nel dettaglio
19.066 per i tre anni di materna
33.517 per la primaria (elementari)
22.241 per la secondaria di primo grado (medie)
13.838 per il biennio
Queste voci comprendono solo i finanziamenti pubblici, essendone esclusi ad esempio i contributi privati. Sono inoltre voci medie, per cui vi sono regioni (esempio Lombardia, Emilia Romagna, TAA, FVG) che finanziano il sistema scolastico con fondi extra (da cui, tra l'adeguamento prezzi dal 2008 e la diversa offerta formativa si spiegano i "miei" 12.000 per infante - nidi però, attenzione, che ovviamente "costano" di più). Poi c'è il capitolo "edilizia scolastica" che non sempre viene conteggiato nella spesa globale.
A fronte dei quasi 6.000 euro annui di costo pro capite dello studente "poubblico" nel 2008, c'erano 1.000 euro scarsi di finanziamento allo studente "privato", che però abbassano la media del costo di quello "pubblico"
Poi nello stesso annuario si possono vedere le ripartizioni geografiche dei contributi a carico delle famiglie per determinati servizi (dalla mensa al trasporto ad attività integrative etc)
Come versamenti diretti alle scuole statali, fatta 100 la media, le famiglie del Nord pagano mediamente 148,2 e quelle del Sud 53,3
Come versamenti ai Comuni pèer servizi da questi forniti, su 711 mln di euro totali (i dati qui sono raggruppati in modo diverso), il Nord Ovest caccia 261 mln, il Nord Est 187, Centro 177, Sud 69 e Isole 18