Ripropongo qui un mio post sugli adas scritto sul topic "primi al mondo" aprendo una discussione specifica, dato che ritengo questo aspetto innovativo della tecnologia automotive molto importante e non da dare troppo per scontato, come un navigatore o infotainment in generale.
Mi sono letto con grande interesse l'articolo sugli adas e le prime prove sul numero di marzo, e faccio i miei complimenti alla rivista per aver deciso di fare chiarezza, in modo scientifico, riguardo un argomento su cui aleggia un alone di mistero: telecamere, radar, sensori, lidar, laser sono state fino a oggi per tutti noi tecnologie più da settore militare che civile (di certo si sono sviluppate prima come sistemi d'arma). Siamo solo agli inizi, e già vedo che i risultati possono riservare delle sorprese: facendo la semplice somma delle stelle, la Q3 arriva a 18.5, il Toyota RAV4 a 26.5 e la Lexus ES a 26. Qualche stella in meno potrebbe significare ad esempio un pedone all'ospedale col bacino fratturato, quindi sono valutazioni da prendere molto sul serio.
Finalmente quindi delle prove che superano il moloch della "qualità percepita" e amenità simili ad uso e consumo degli uffici marketing rivolti ad una platea di potenziali clienti a cui vendere più fumo che arrosto. Grazie Quattroruote.
Mi sono letto con grande interesse l'articolo sugli adas e le prime prove sul numero di marzo, e faccio i miei complimenti alla rivista per aver deciso di fare chiarezza, in modo scientifico, riguardo un argomento su cui aleggia un alone di mistero: telecamere, radar, sensori, lidar, laser sono state fino a oggi per tutti noi tecnologie più da settore militare che civile (di certo si sono sviluppate prima come sistemi d'arma). Siamo solo agli inizi, e già vedo che i risultati possono riservare delle sorprese: facendo la semplice somma delle stelle, la Q3 arriva a 18.5, il Toyota RAV4 a 26.5 e la Lexus ES a 26. Qualche stella in meno potrebbe significare ad esempio un pedone all'ospedale col bacino fratturato, quindi sono valutazioni da prendere molto sul serio.
Finalmente quindi delle prove che superano il moloch della "qualità percepita" e amenità simili ad uso e consumo degli uffici marketing rivolti ad una platea di potenziali clienti a cui vendere più fumo che arrosto. Grazie Quattroruote.