<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Termini Imerese: non c'e' proprio.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Termini Imerese: non c'e' proprio....

La storia dell'imprenditoria italiana è paradossale, ricordo i milioni di euro dati alla fiat per realizzare l'auto ecologica ad Arese che si concluse con la produzione di poche Multipla a metano per altro già ingegnerizzare e con l'abbattimento della fabbrica per far posto a supermercati. Credo che se la Fiat avesse investito davvero questi soldi del governo non sarebbe stata così indietro sui prodotti innovativi.
Un certo Tronchetti Provera si comprò la Telecom Italia senza spendere un soldo suo ma riuscì a vendere tutto il ramo immobiliare e gli asset strategici guadagnando un bel po' senza investire.
Purtroppo gli imprenditori di casa nostra sono questi, comprano senza spendere una lira, non investono, spolapano le aziende e le rivendono decotte all'estero.
Il punto è che tali figure vengono applaudire e ritenute capaci e leggendarie ma sono quanto si peggio ha prodotto il nostro paese.
 
Uno stabilimento di auto a Termini Imerese da un punto di vista razionale non ha alcun senso. Anche solo da un punto di vista logistico. Prima lo si ammette e si cessa di alimentare false speranze, meglio è.
Tra l'altro ricordo una decina di anni fa che parlando con persone che lavorano in Fiat mi dicevano che aveva problemi qualitativi: le auto realizzate lì avevano un maggior tasso di difettosità.
 
Uno stabilimento di auto a Termini Imerese da un punto di vista razionale non ha alcun senso. Anche solo da un punto di vista logistico. Prima lo si ammette e si cessa di alimentare false speranze, meglio è.
Tra l'altro ricordo una decina di anni fa che parlando con persone che lavorano in Fiat mi dicevano che aveva problemi qualitativi: le auto realizzate lì avevano un maggior tasso di difettosità.
Io avevo pensato che l'avesse preso la Nissan per farci la Micra vista la maggiore vicinanza al Canale di Suez rispetto agli stabilimenti a Sunderland per la domanda nel JDM.
 
La storia dell'imprenditoria italiana è paradossale, ricordo i milioni di euro dati alla fiat per realizzare l'auto ecologica ad Arese che si concluse con la produzione di poche Multipla a metano per altro già ingegnerizzare e con l'abbattimento della fabbrica per far posto a supermercati. Credo che se la Fiat avesse investito davvero questi soldi del governo non sarebbe stata così indietro sui prodotti innovativi.
Un certo Tronchetti Provera si comprò la Telecom Italia senza spendere un soldo suo ma riuscì a vendere tutto il ramo immobiliare e gli asset strategici guadagnando un bel po' senza investire.
Purtroppo gli imprenditori di casa nostra sono questi, comprano senza spendere una lira, non investono, spolapano le aziende e le rivendono decotte all'estero.
Il punto è che tali figure vengono applaudire e ritenute capaci e leggendarie ma sono quanto si peggio ha prodotto il nostro paese.


Noooooooooooooooooooooo
Telecom noooooooooooooooooooooooooooooooooo
Non me la ricordare
( Addio digestione )
 
Purtroppo è vero che molti imprenditori italiani hanno pensato soprattutto al tornaconto personale e lo hanno fatto spesso truffando, però non è tutto feccia, e non tutto Italia, persino in Cina c’e la mafia, e la Russia è stata esclusa dalle ultime Olimpiadi. C’entra poco ma è per fare un altro esempio.
In Italia ci si compiace nel parlare male di tutti e di tutto.

Imprenditori onesti, responsabili e lungimiranti ce ne sono stati e ce ne sono. Faccio un nome per tutti: Bombassei (Brembo). Alcuni, avendo fatto il funzionario di banca addetto ai fidi alle imprese, girando mezza Italia, li ho conosciuti personalmente.
 
Purtroppo è vero che molti imprenditori italiani hanno pensato soprattutto al tornaconto personale e lo hanno fatto spesso truffando, però non è tutto feccia, e non tutto Italia, persino in Cina c’e la mafia, e la Russia è stata esclusa dalle ultime Olimpiadi. C’entra poco ma è per fare un altro esempio.
In Italia ci si compiace nel parlare male di tutti e di tutto.
Imprenditori onesti, responsabili e lungimiranti ce ne sono stati e ce ne sono. Faccio un nome per tutti: Bombassei (Brembo). Alcuni, avendo fatto il funzionario di banca addetto ai fidi alle imprese, girando mezza Italia, li ho conosciuti personalmente.


Vero....

La differenza e' che....
In Italia non paga praticamente mai nessuno
 
Uno stabilimento di auto a Termini Imerese da un punto di vista razionale non ha alcun senso. Anche solo da un punto di vista logistico. Prima lo si ammette e si cessa di alimentare false speranze, meglio è.
Quindi si dovrebbe poter costruire auto solo in 7-8 zone del mondo, in quanto già equipaggiate di tutto punto. Fermo restando che avremmo anche noi il diritto di poter campare (scusate se esistiamo eh), negli ultimi decenni sono sorti stabilimenti di tutti i tipi in zone del mondo messe anche peggio. Forse quella che manca, ed è sempre mancata, è la volontà di realizzare le infrastrutture e le altre condizioni al contorno necessarie.


Tra l'altro ricordo una decina di anni fa che parlando con persone che lavorano in Fiat mi dicevano che aveva problemi qualitativi: le auto realizzate lì avevano un maggior tasso di difettosità.
anche io ho parlato più volte con gente che lavora/lavorava in fiat e la versione che ne emergeva smentiva quanto hai scritto, solo che non conveniva si sapesse in giro...
 
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