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Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

Se ti dicessero, ti diamo questa auto eletrica e devi andare da A a B e dovresti arrivare tra il 10 e il 5 %, al tuo arrivo c'è un bel spinotto che ti aspetta, sicuro tranquillo ?
DIpende.... il punto B è la destinazione, o una tappa? Nel secondo caso, la durata della tappa consente la ricarica? In questo caso, l'auto può rimanere attaccata allo spinotto finchè ho finito quello che devo fare, o devo tenere d'occhio il telefono per andare a spostare l'auto a prescindere se ho finito o meno? Come dicevamo, la questione più che dal termine "ansia" è descritta da "rottura di maroni"....
 
Mai avuta ansia da autonomia o da rifornimento con una termica pur viaggiando a volte anche con la spia della riserva accesa.
Un rifornimento di carburante imho è infinitamente più semplice di una ricarica.
Oltre a richiedere meno tempo può essere fatto con qualsiasi forma di pagamento senza app ne telefono (per me che ho sempre in tasca sia la carta che un po' di contanti almeno) o in casi estremi anche con la classica tanica.
I casi in cui i distributori non hanno carburante sono rari e comunque di solito a poche centinaia di metri ce n'è un altro.
Per quanto riguarda l'autonomia imho una volta che conosci la tua auto,a prescindere dall'alimentazione,il fatto di avere una sola tacca o la lancetta poco sopra lo 0 o la percentuale di ricarica bassa non genera chissà che preoccupazione.
Ma credo che siamo tutti d'accordo che anche se sono casi rari e estremi restare a secco con una termica sia una rottura che si risolve con una tanica mentre se capita con un'elettrica ci vuole il carro attrezzi.
 
Mai avuta ansia da autonomia o da rifornimento con una termica pur viaggiando a volte anche con la spia della riserva accesa.
Un rifornimento di carburante imho è infinitamente più semplice di una ricarica.
Oltre a richiedere meno tempo può essere fatto con qualsiasi forma di pagamento senza app ne telefono (per me che ho sempre in tasca sia la carta che un po' di contanti almeno) o in casi estremi anche con la classica tanica.
I casi in cui i distributori non hanno carburante sono rari e comunque di solito a poche centinaia di metri ce n'è un altro.
Per quanto riguarda l'autonomia imho una volta che conosci la tua auto,a prescindere dall'alimentazione,il fatto di avere una sola tacca o la lancetta poco sopra lo 0 o la percentuale di ricarica bassa non genera chissà che preoccupazione.
Ma credo che siamo tutti d'accordo che anche se sono casi rari e estremi restare a secco con una termica sia una rottura che si risolve con una tanica mentre se capita con un'elettrica ci vuole il carro attrezzi.
Ah, io non ho alcuna remora ad andare in riserva nemmeno con la Mokka, già più volte ho ricaricato sotto al 10%, la volta "peggiore" al 6% con un'altra quindicina di km mostrati, anche se pure allo 0% c'è ancora batteria.

Quanto al carro attrezzi con una moderna auto a gasolio, se finisci il carburante, molto probabilmente dovrai chiamarlo, con una elettrica ci sono i servizi di ricarica "a domicilio" che in 30 minuti ti raggiungono, non ideale, ma si supera. ;)

In ogni caso, così come non sono mai rimasto "a secco" con una termica, pur usando sempre la riserva (e spesso fin quasi in fondo), allo stesso modo conto di non rimanere a secco nemmeno con l'elettrica. ;)
 
Per quanto riguarda l'autonomia imho una volta che conosci la tua auto,a prescindere dall'alimentazione,il fatto di avere una sola tacca o la lancetta poco sopra lo 0 o la percentuale di ricarica bassa non genera chissà che preoccupazione.
Abbene si mi spiace ammetterlo ma ho scoperto, tra l'altro recentemente, che mia moglie è affetta da ansia da ricarica nonostante faccia 26 miseri km al giorno, ha una wallbox oltre nel caso a svariate colonnine Dc nei d'intorni, e una batteria da 77 kwh.
Ho sempre detto che mia moglie non vuole mai avere l'auto sotto il 50% nonstante, parole sue, è consapevole che con quella percentuale degna del 100% di una city car elettrica potrebbe fare 6 volte (andata e ritorno dal lavoro) e avanzagli un bel pezzo di riserva. Si... un conto è dirlo un conto è sperimentarlo...
Un giovedi sera torna a casa con il 53%,vedendo il giorno e la percentuale ho pensato che era inutile ricaricare solo per il venerdì, avrei ricaricato direttamente il sabato per il fine settimana, tanto dal 40% in su in una notte ci si riesce.
Vado a letto tranquillo, quando verso le 01:30 sento alzarsi dal letto mia moglie, pensando che andasse in bagno ma... sento che apre la serranda del box con il telecomando che teniamo in stanza essendo proprio sotto il balcone della camera da letto, e sparisce per qualche minuto. Nel frattempo sento la notifica sul cellulare che l'auto è stata messa in carica, e dopo qualche istante torna a letto. Ho fatto finta di nulla...
Alla mattina, alla colazione, in preda ad una leggera agitazione me le sono sentite dietro del perchè non ho messo l'auto in carica e del fatto che doveva usarla per andare a lavorare... Ho solo accennato che con il 53%... che esclama "Non importa!". Ho semplicemente soprasseduto, e da quel momento in poi ho sempre ricaricato nonostante non ce ne fosse bisogno...
Quindi ripeto, come puoi vedere non siamo tutti uguali e quel sondaggio vuole solo dare una indicazione sulla misura di un aspetto di chi ha un'auto elettrica.
 
Senza offesa per la tua signora ma se per percorrere 26 km non si sente tranquilla col 53% di batteria tanto da alzarsi all'una di notte per metterla in carica temo che il problema non sia l'alimentazione dell'auto ma il fatto che come tutte le mogli ha la tendenza al dramma.
 
DIpende.... il punto B è la destinazione, o una tappa? Nel secondo caso, la durata della tappa consente la ricarica? In questo caso, l'auto può rimanere attaccata allo spinotto finchè ho finito quello che devo fare, o devo tenere d'occhio il telefono per andare a spostare l'auto a prescindere se ho finito o meno? Come dicevamo, la questione più che dal termine "ansia" è descritta da "rottura di maroni"....
Il punto B è semplicemente una destinazione. Ti danno questa auto e il navigatore ti dice che arriverai tra il 10% e il 5%, niente di più niente di meno. Ansia ?
 
Comunque non si è colto il senso del mio psicologicare sulla soggettività del ansia, è stata credo interpretata da molti o quasi tutti come un assist positivo alle EV mentre invece è bipartisan perche proprio peche soggettiva come reazione lo è su tutti i fronti, un eccessiva mancanza di ansia non è detto che descriva un oggettiva assenza di problemi, ma solo un approccio personale
 
Senza offesa per la tua signora ma se per percorrere 26 km non si sente tranquilla col 53% di batteria tanto da alzarsi all'una di notte per metterla in carica temo che il problema non sia l'alimentazione dell'auto ma il fatto che come tutte le mogli ha la tendenza al dramma.
Drammatica ti posso dire di no, ma ansia da ricarica si. Anche il Rav4, 55 litri, doveva avere sempre almeno metà serbatoio.
 
Domanda.
Esistono dati a riguardo al genere dei proprietari di vetture elettriche?
A naso se dovessi scommettere i famosi 5 euro io ipotizzerei che ci sono molti più uomini che donne che hanno fatto il salto.
Un po' perché gli uomini sono più fissati con le auto e con la tecnologia in generale.
E poi perché come nel caso in questione credo che la stessa problematica o difficoltà possa apparire molto più grande dal punto di vista di una donna rispetto a quello di un uomo.
 
Domanda.
Esistono dati a riguardo al genere dei proprietari di vetture elettriche?
A naso se dovessi scommettere i famosi 5 euro io ipotizzerei che ci sono molti più uomini che donne che hanno fatto il salto.
Un po' perché gli uomini sono più fissati con le auto e con la tecnologia in generale.
E poi perché come nel caso in questione credo che la stessa problematica o difficoltà possa apparire molto più grande dal punto di vista di una donna rispetto a quello di un uomo.

Dipende da donna a donna; alcune, più intraprendenti, hanno imparato a cavarsela da sole ...

 
Dramma e ansia sono parenti stretti.
Se fai i conti con metà serbatoio del Rav ci puoi fare nel suo uso almeno 400 km, che è più o meno l'autonomia in questo periodo dell'ID.4 con batteria al 80%.
Quindi come puoi notare l'ansia non è lagata ai km che puoi percorrere, ma porre il paletto che dal 50% in su, sia di benzina che di corrente, la faccia stare tranquilla.
E azzarderei una teoria, se avessimo un'altra elettrica con batteria più piccola sarebbe la stessa cosa, dal 50% in su starebbe tranquilla, quando a numeri i km di autonomia sarebbero più bassi dell'ID.4 e molto più bassi del Rav4.
 
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