<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tassazione rendite finanziare | Il Forum di Quattroruote

Tassazione rendite finanziare

Era ora... :rolleyes:

Posto che lo scopo della tassa sarebbe di "buttare sabbia negli ingranaggi della speculazione", imho dovrebbe essere strutturata in modo furbo: valida solo per la compravendita di titoli e non sulla loro emissione o su dividendi/cedole; con incidenza piuttosto elevata, a calare gradualmente con la permanenza del titolo nel medesimo portafoglio (in parole povere se ho un titolo da 5 minuti la tassa mi mangia completamente qualsiasi guadagno speculativo nel momento in cui volessi venderlo, se invece lo vendo dopo 1 anno la tassazione, imho, può anche sparire).
 
Ma davvero allora quelli che erano stati bollati come co..ni solo perché che la richiedevano 10 anni fa allora avevano ragione? :shock:
Incredibbbbbbbile..... ;)
 
jaccos ha scritto:
Era ora... :rolleyes:

Posto che lo scopo della tassa sarebbe di "buttare sabbia negli ingranaggi della speculazione", imho dovrebbe essere strutturata in modo furbo: valida solo per la compravendita di titoli e non sulla loro emissione o su dividendi/cedole; con incidenza piuttosto elevata, a calare gradualmente con la permanenza del titolo nel medesimo portafoglio (in parole povere se ho un titolo da 5 minuti la tassa mi mangia completamente qualsiasi guadagno speculativo nel momento in cui volessi venderlo, se invece lo vendo dopo 1 anno la tassazione, imho, può anche sparire).

Un aumento della tassazione delle rendite finanziarie, secondo me, è giusto a prescindere.

Non è possibile questa sperequazione di tassazione tra i redditi da lavoro e le rendite. Certo, il problema è che poi i capitali vanno nei paradisi fiscali, ma bisogna trovare il modo di affrontare la cosa; non è possibile che si vada a pescare sempre da quelli che non posso no scappare, bisogna trovare il sistema di allargare a tutti la base imponibile.
 
renatom ha scritto:
Un aumento della tassazione delle rendite finanziarie, secondo me, è giusto a prescindere.

premetto, sono un ignorante del tema.
Quello che non mi va giù è che chi produce, crea ricchezza reale viene tassato notevolmente.
Invece chi vive di speculazione molto ma molto meno.
Il problema, da quel che ho visto ma posso sempre sbagliare, è che la crisi della finanza "creativa" e della speculazione sta "mangiando" chi produce ricchezza reale.
 
la tassazione delle rendite deve essere uguale per tutti i mercati,
altrimenti se tassiamo di piu' in italia otteniamo una fuga di investitori verso le altre borse.
gia' la borsa italiana fa' pena,se la tassiamo anche di piu' la facciamo saltare del tutto.
molto meglio se introducessero la legge che vieta la vendita allo scoperto in tutte le borse.
 
jaccos ha scritto:
Era ora... :rolleyes:

Posto che lo scopo della tassa sarebbe di "buttare sabbia negli ingranaggi della speculazione", imho dovrebbe essere strutturata in modo furbo: valida solo per la compravendita di titoli e non sulla loro emissione o su dividendi/cedole; con incidenza piuttosto elevata, a calare gradualmente con la permanenza del titolo nel medesimo portafoglio (in parole povere se ho un titolo da 5 minuti la tassa mi mangia completamente qualsiasi guadagno speculativo nel momento in cui volessi venderlo, se invece lo vendo dopo 1 anno la tassazione, imho, può anche sparire).

un conto e' tassare la compravendita ( io dicevo di abolire la vendita per i primi 10
gg dall' acquisto )
un conto e' la tassazione delle rendite....
di quale si vuol parlare?
 
jo74bg ha scritto:
la tassazione delle rendite deve essere uguale per tutti i mercati,
altrimenti se tassiamo di piu' in italia otteniamo una fuga di investitori verso le altre borse.
gia' la borsa italiana fa' pena,se la tassiamo anche di piu' la facciamo saltare del tutto.
molto meglio se introducessero la legge che vieta la vendita allo scoperto in tutte le borse.
A rigor di logica dovrebbe essere così. La prova empirica dice il contrario, al mondo vi sono 13 nazioni dove esiste la tobin tax e non vi è stata alcuna fuga degli investitori.
Tieni presente che il mercato europeo non è un granello di polvere. Se l'europa in massa fa passare questa legge vedrai che non scappa nessuno. Anzi, stabilizzando il mercato finanziario, imho attirerà investimenti, basta che la tassazione sia progressiva come ho ipotizzato io. Se così non fosse (tassa fissa alla vendita) sarebbe cmq buona ma non così buona....
 
spartacodaitri ha scritto:
jaccos ha scritto:
Era ora... :rolleyes:

Posto che lo scopo della tassa sarebbe di "buttare sabbia negli ingranaggi della speculazione", imho dovrebbe essere strutturata in modo furbo: valida solo per la compravendita di titoli e non sulla loro emissione o su dividendi/cedole; con incidenza piuttosto elevata, a calare gradualmente con la permanenza del titolo nel medesimo portafoglio (in parole povere se ho un titolo da 5 minuti la tassa mi mangia completamente qualsiasi guadagno speculativo nel momento in cui volessi venderlo, se invece lo vendo dopo 1 anno la tassazione, imho, può anche sparire).

un conto e' tassare la compravendita ( io dicevo di abolire la vendita per i primi 10
gg dall' acquisto )
un conto e' la tassazione delle rendite....
di quale si vuol parlare?
Quella ipotizzata in sede europea mi par di capire che colpisca la vendita di titoli sul mercato secondario... mah, secondo me la possono studiare meglio... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
jaccos ha scritto:
Era ora... :rolleyes:

Posto che lo scopo della tassa sarebbe di "buttare sabbia negli ingranaggi della speculazione", imho dovrebbe essere strutturata in modo furbo: valida solo per la compravendita di titoli e non sulla loro emissione o su dividendi/cedole; con incidenza piuttosto elevata, a calare gradualmente con la permanenza del titolo nel medesimo portafoglio (in parole povere se ho un titolo da 5 minuti la tassa mi mangia completamente qualsiasi guadagno speculativo nel momento in cui volessi venderlo, se invece lo vendo dopo 1 anno la tassazione, imho, può anche sparire).

un conto e' tassare la compravendita ( io dicevo di abolire la vendita per i primi 10
gg dall' acquisto )
un conto e' la tassazione delle rendite....
di quale si vuol parlare?
Quella ipotizzata in sede europea mi par di capire che colpisca la vendita di titoli sul mercato secondario... mah, secondo me la possono studiare meglio... :rolleyes:

....parlano di questa

http://www.repubblica.it/economia/2011/08/17/dirette/borse_diretta-20522796/
 
renatom ha scritto:
jaccos ha scritto:
Era ora... :rolleyes:

Posto che lo scopo della tassa sarebbe di "buttare sabbia negli ingranaggi della speculazione", imho dovrebbe essere strutturata in modo furbo: valida solo per la compravendita di titoli e non sulla loro emissione o su dividendi/cedole; con incidenza piuttosto elevata, a calare gradualmente con la permanenza del titolo nel medesimo portafoglio (in parole povere se ho un titolo da 5 minuti la tassa mi mangia completamente qualsiasi guadagno speculativo nel momento in cui volessi venderlo, se invece lo vendo dopo 1 anno la tassazione, imho, può anche sparire).

Un aumento della tassazione delle rendite finanziarie, secondo me, è giusto a prescindere.

Non è possibile questa sperequazione di tassazione tra i redditi da lavoro e le rendite. Certo, il problema è che poi i capitali vanno nei paradisi fiscali, ma bisogna trovare il modo di affrontare la cosa; non è possibile che si vada a pescare sempre da quelli che non posso no scappare, bisogna trovare il sistema di allargare a tutti la base imponibile.

Le rendite sono gia' passate da una tassazione del 12,5 al 20%, quindi siamo in piena media europea,
in piu' e' stato' ipermoltiplicato il costo dei bolli che si applicano alla tenuta dei titoli negli appositi dossier bancari.
A questo punto non so cosa si voglia ulteriormente spennare ai risparmiatori.
Un conto sono i risparmiatori ( qualche centinaio di migliaia di euri ),
un conto, coloro che hanno milioni di titoli ed un altro ancora sono coloro che comprano e rivendono alle spalle del parco buoi....
A questi si vietano:
-le vendite allo scoperto
- le vendite entro i primi 10gg, o con una tassa gli si porta via il 48%
del guadagno e il resto con un bel bollo ;).
Certo, il tutto sarebbe meglio, se applicato da tutti
 
spartacodaitri ha scritto:
jaccos ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
jaccos ha scritto:
Era ora... :rolleyes:

Posto che lo scopo della tassa sarebbe di "buttare sabbia negli ingranaggi della speculazione", imho dovrebbe essere strutturata in modo furbo: valida solo per la compravendita di titoli e non sulla loro emissione o su dividendi/cedole; con incidenza piuttosto elevata, a calare gradualmente con la permanenza del titolo nel medesimo portafoglio (in parole povere se ho un titolo da 5 minuti la tassa mi mangia completamente qualsiasi guadagno speculativo nel momento in cui volessi venderlo, se invece lo vendo dopo 1 anno la tassazione, imho, può anche sparire).

un conto e' tassare la compravendita ( io dicevo di abolire la vendita per i primi 10
gg dall' acquisto )
un conto e' la tassazione delle rendite....
di quale si vuol parlare?
Quella ipotizzata in sede europea mi par di capire che colpisca la vendita di titoli sul mercato secondario... mah, secondo me la possono studiare meglio... :rolleyes:

....parlano di questa

http://www.repubblica.it/economia/2011/08/17/dirette/borse_diretta-20522796/
http://www.ilsole24ore.com/art/noti...overno-leuro-tassa-215539.shtml?uuid=AasP9nwD
Francia e Germania sono da tempo schierate fianco a fianco su questo fronte e recentemente la stessa Commissione Ue ha immaginato di 'fare' il proprio bilancio anche grazie a una tassa dello 0,01% sugli scambi di derivati e dello 0,1% su quelli di titoli di debito sovrano.
Si parla di tassare gli scambi (aka compravendita), non dividendi/cedole... però una tassazione secca applicata in questo modo non mi convince... :rolleyes:
 
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