La soluzione fino a ieri era la targa prova. Che bisogno c'è di un'ulteriore norma ad hoc? Magari imporre un raggio di utilizzo di 30 km dalla sede dove la targa prova è intestata ridurrebbe tutti gli abusi fin qui perpetrati dai soliti furbi.Attenzione, la Cassazione non è tenuta a fare valutazioni di opportunità, ma è chiamata a desumere quali siano le norme da applicare al caso concreto interpretando le leggi vigenti.
Quindi, niente targa di prova per auto già immatricolate, poiché questa ha la finalità di consentire la circolazione, in determinati casi, di veicoli privi, per l’appunto, di targa.
Spetta al legislatore individuare altre soluzioni: ad esempio, si potrebbe pensare ad un particolare contratto di assicurazione che permetta a determinati soggetti, in particolare a concessionari e salonisti, di assicurare un certo numero di auto per consentire una prova o uno spostamento del mezzo prima della vendita
nafnlaus - 1 giorno fa
cuorern - 21 minuti fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa